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Addio sessioni di laurea tramite un triste schermo del pc. O almeno così pare. A dare l’annuncio è il ministro dell’Università Maria Cristina Messa a Sky Tg24. Ecco cosa ha detto questa mattina in merito alla sessione di laurea estiva.

Lauree della sessione estiva, l’annuncio del ministro

“Prima sessione di laurea in presenza quest’estate? Penso proprio di sì, la prima per lo più lo sarà, a meno che non si abbiano difficoltà a raggiungere la sede” ha detto il ministro Messa durante un’intervista.

“Le università in realtà non hanno mai chiuso veramente, bisogna ripartire in modo graduale e sicuro e le università su questo si sono già esercitate. La data del ritorno in presenza possiamo darla su questa estate. È molto importante questo mese di maggio, in cui riapriamo e abbiamo varianti in giro. Quindi sarà molto importante che tutti noi, individualmente, manteniamo un’attenzione alle infezioni”.

“Dobbiamo mantenere la doppia linea in presenza e non. Sulla percentuale di studenti in aula (per le lezioni), dipende dalla aule, molto diverse l’una dall’altra. Nei posti più piccoli anche al 100 per cento, quelle più grandi al 30%”.

“La modalità mista in presenza e a distanza resterà (anche dopo l’emergenza virus, ndr), ma non per costrizione bensì per aspetti positivi – ha poi risposto sull’università del futuro delineata dal Recovery Plan -. Si potranno accogliere anche studenti da università straniere collegati. Sarà un’università in presenza a cui si aggiunge la distanza”.

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