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“Non so se sia ‘A un passo dalla Laurea’ oppure ‘Confessionale UdM’, ma certo non é una esperienza di merda, anzi”. Inizia così il racconto di L. un universitario che ha deciso di condividere la propria storia sulla pagina Facebook de “L’universitario di merda“.

“Lunedì mi laureo e ho deciso di inviare una mail di ringraziamento, con allegata la tesi, a tutti i professori che mi hanno colpito a livello umano durante i miei 5 anni di studio – scrive L. – Tra questi c’è una prof con la quale, nonostante avessi già dato il suo esame ho condiviso alcune miei problemi in un momento delicato della mia vita qualche anno fa: la mia ragazza aveva un tumore di natura ancora sconosciuta e non sapevo più che fare. Le ho scritto una lunga mail di sfogo alla quale lei mi ha risposto con un’umanità inaspettata, confidandomi che anche lei aveva vissuto una situazione simile, con un tumore dello stesso tipo che affligeva il suo compagno, che poi si é rivelato essere benigno”.

“A distanza di tempo (che coincidenza direte), il tumore della mia ragazza é risultato benigno, proprio lo stesso che aveva detto la professoressa, e un po’ mi piace pensare che sia stato anche merito suo. Qui sotto trovate la sua risposta… L’università potrà farci trovare tanti professori indisposti, scortesi e poco umani, ma allo stesso modo ci regala emozioni indimenticabili. Un saluto da UniPv!”.

Ecco la risposta della prof:

Carissimo, grazie davvero di cuore per il pensiero che ha avuto. Sono felice del traguardo che sta per raggiungere, mi congratulo per il bellissimo lavoro di tesi. Spero che la vita le (e vi) riservi tante soddisfazioni e tanta felicità, e sono anche sicura che saprà affrontare le difficoltà con la grinta e la forza che ha già dovuto dimostrare negli anni passati. Anche io non dimenticherò mai di chi, come me, troppo presto ha dovuto affrontare qualcosa di grande e che per un pezzettino di strada lo ha condiviso con me. Con affetto“.

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