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Sui vaccini ne abbiamo sentite davvero di tutti i colori. E’ stato detto tutto e il contrario di tutto. Cerchiamo di fare ordine e un po’ di chiarezza sui due vaccini più discussi degli ultimi mesi: Pfizer e Astrazeneca.

Lo facciamo grazie ai risultati rilevati dal primo studio comparativo sui due vaccini. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Lancet Infectious Diseases dal King’s College di Londra. Le osservazioni sono avvenute su quasi 630mila cittadini britannici, dunque al di fuori delle condizioni controllate tipiche delle sperimentazioni.

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Una persona su quattro tra quelle inoculate con questi due tipi di vaccini, ha presentato effetti collaterali lievi come mal di testa, debolezza e indolenzimento.

Di solito i sintomi culminano nelle prime 24 ore dopo la somministrazione e spariscono nell’arco di uno o due giorni.

Lo studio comparativo

Lo studio si basa sulle segnalazioni fatte spontaneamente dai cittadini tramite una app negli otto giorni successivi alla vaccinazione. Il periodo considerato è quello tra dicembre 2020 e marzo 2021. Il campione è di 627mila britannici. Include 282mila persone che hanno ricevuto la prima dose di Pfizer e 28mila che hanno ricevuto anche la seconda. ccinoltre a 345mila cittadini a cui è stata iniettata la prima dose di AstraZeneca.

In merito all’efficacia dei vaccini, dopo 12 giorni dalla prima dose si è osservata una significativa riduzione del rischio di infezione. In particolare tra 21 e 44 giorni è arrivata al 60% con AstraZeneca e al 69% con Pfizer. Mentre tra 45 e 59 giorni è giunta al 72% con Pfizer.

Gli effetti collaterali lievi come mal di testa, debolezza, brividi, nausea, diarrea, febbre, dolori articolari e muscolari, sono stati segnalati dal 13,5% dei pazienti dopo la prima dose di Pfizer, dal 22% dopo la seconda di Pfizer, e dal 33,7% delle persone che avevano fatto la prima di AstraZeneca.

I soggetti più colpiti sono stati gli under-55 e le donne. Per coloro che avevano già avuto il Covid, la probabilità di accusare effetti collaterali sistemici è risultata tre volte maggiore dopo Pfizer e due volte maggiore dopo AstraZeneca.

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Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

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