Sport individuale, passeggiate in bicicletta, jogging sul lungomare, tintarella a Mondello. Al via da oggi la riapertura anche dei parchi e dei giardini tranne che per le aree gioco per i bimbi. Per l’attività fisica viene rimosso il limite della «prossimità alla propria abitazione» e sono quindi così consentiti gli spostamenti, anche in auto, per recarsi in un’area o un playground dove praticare jogging o altre attività motorie o sportive

Si, è vero. Con l’avvio della Fase due, Palermo ha registrato un traffico più intenso, innegabile. Ci sono molti più cittadini davanti alle fermate degli autobus e lunghe code davanti ai supermercati, uffici postali e banche. Tanti esercizi commerciali hanno ripreso a funzionare e anche i bar sono aperti dove da oggi sarà possibile anche l’asporto. C’è chi si è organizzato creando un percorso di entrata e uscita senza creare assembramenti.

Anche questa mattina si incontrano diversi runner nella zona centrale della città o al foro Italico: corrono da soli e distanziati tra loro.

“C’è un poco di movimento ma non è eccessivo”, dice un passante. “Rinascerà la vita, a poco a poco”, dice un altro. Tra le persone a passeggio anche gente senza mascherine. “Non le abbiamo perchè non le abbiamo trovate a 50 centesimi, costano ancora troppo e non mi pare una cosa giusta”, si giustifica un ragazzo.

Il coronavirus ha bloccato tutti noi, ma la bellezza ha comunque, sempre, la meglio. Mondello è una meraviglia, forse l’angolo migliore della nostra città. E l’utenza è composta, distanziata e prudente. I palermitani stanno reagendo bene a questa timida ripresa. Dobbiamo mantenere alta la guardia e imparare di nuovo a godere delle piccole cose. Se si può convivere con il virus? Beh probabilmente dovremmo farcene, tutti, una ragione… Meno abbracci, meno strette di mano, meno birre condivise, ma niente, neanche questo potente e minuscolo avversario, può privarci di cotanta bellezza.

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