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Se da un lato l’ipotesi di una “super zona rossa” nazionale prende sempre più piede, dall’altro ci sono regioni che continuano a presentare dati poco allarmanti dal punto di vista dei nuovi contagi. È quindi verosimile che la nuova ordinanza di Speranza attesa per il fine settimana, possa confermare la divisione del Paese in zone “colorate”.

Il nuovo report dell’Istituto superiore della sanità e del Ministero della Salute è atteso per venerdì 12 marzo, ma l’ordinanza di Speranza avrà i suoi effetti a partire da lunedì 15. Ecco cosa potrebbe cambiare.

La situazione attuale:

  • Zona gialla: Lazio, Liguria, Valle D’Aosta, Puglia, Calabria e Sicilia;
  • Zona bianca: Sardegna;
  • Zona rossa: Campania, Molise e Basilicata;
  • Zona arancione: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, PA Bolzano, PA Trento, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto.

Nel caso in cui il Governo dovesse recepire le indicazioni del Cts che chiede il passaggio automatico in zona rossa nei territori con 250 casi ogni 100mila abitanti, sarebbero 5 le regioni che cambieranno il loro “colore”: LombardiaMarche ed Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo oltre alla Provincia di Bolzano,

I dati risultanti dall’ultimo monitoraggio settimanale Iss:

  • Abruzzo 245,92
  • Basilicata 143,51
  • Calabria 62,56
  • Campania 228,29
  • Emilia Romagna 342,08
  • Friuli Venezia Giulia 177,25
  • Lazio 151,80
  • Liguria 149,26
  • Lombardia 254,44
  • Marche 265,16
  • Molise 193,00
  • Piemonte 191,06
  • Provincia autonoma di Bolzano 376,99
  • Puglia 169,73
  • Sardegna 27,34
  • Sicilia 68,14
  • Toscana 204,33
  • Umbria 192,26
  • Valle d’Aosta 60,78
  • Veneto 151,30.

LA SITUAZIONE IN SICILIA

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