Nuova protesta degli studenti e studentesse dell’Hotel Patria Autogestito. Questa mattina presso gli uffici dell’Ersu di viale delle scienze, hanno voluto manifestare chiedendo che venga risolto al più presto il contenzioso tra Ersu, Università e residenti.

Quella che riguarda l’Hotel Patria, in via Alloro, è un iter burocratico molto lento che ne impedisce l’apertura e la fruizione come residenza universitaria.

Gli studenti fanno sapere che mancherebbe “un certificato: quello di idoneità antisismica”. Lo scorso novembre alcuni di loro erano entrati all’interno dell’edificio presidiandolo permanentemente fino al giorno dell’apertura ufficiale. L’Ersu aveva promesso che entro un anno avrebbe avviato i lavori per il rilascio della certificazione antisismica ma non è seguita alcuna apertura.

“Abitiamo all’Hotel Patria ormai da quasi un anno e non abbiamo mai visto alcun movimento. Che fine hanno fatto le promesse dell’Ersu sulla riapertura dell’Hotel Patria?” , dichiarano gli studenti . “A ridosso della fantomatica riapertura, a tener vivo questo posto e a non lasciarlo in stato di abbandono siamo solo noi”.

Ma questa non è la prima protesta che interessa questa “residenza universitaria”, gli anni passano e le parole volano. Ma internet non perdona. Restituiremo l’immobile agli studenti tuonava Alberto Firenze, già presidente dell’ERSU Palermo. I fatti li conoscete. Un ente immobile nel gestire gli immobili.

L’Hotel Patria, solo pochi giorni addietro era stato lo scenario di un’aggressione ai danni di uno studente Erasmus, come vi abbiamo riportato QUI.

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