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Uno studio che spezzerebbe un cliché sul mondo dell’Università. Secondo una ricerca portata avanti dall’American Academy of Art and Sciences, chi si laurea in una delle discipline umanistiche alla triennale, può ambire ad uno stipendio pari a circa 52 mila dollari che sale a 72 mila dollari dopo la magistrale.

Questo è almeno quello che succede nel territorio americano, ma secondo il gruppo di studio la fotografia potrebbe espandersi anche al resto del territorio occidentale e d’Europa. Per la ricerca – svolta sempre dall’American Academy of Art and Sciences – lo stipendio medio di una persona laureata in ingegneria è pari ad 80 mila dollari l’anno, cifra lievemente superiore a quella delle altre lauree. Una forbice non incolmabile secondo gli esperti.


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Esistono lauree inutili? Uno studio americano dice il contrario

Per la ricerca, inoltre, chi si laurea in una di quelle che vengono ritenute le “lauree inutili” si ritiene in seguito più soddisfatto della situazione lavorativa e non rimpiange di aver intrapreso degli studi simili. Una situazione che crea meraviglia, almeno Italia, forse complice una minore domanda sul mondo del lavoro rispetto a paesi come gli Stati Uniti.

Nella penisola italica, per i dati Almalaurea, i laureati in informatica vantano un tasso di occupazione pari al 97,1% e stipendi da 1.833 euro. Mentre ad esempio chi è laureato in psicologia o anche in lettere riesce a ottenere uno stipendio in media tra i 900 e 1.000 euro.


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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