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La folla di un sabato mattina come tanti al mercatino di via Galilei. Questa immagine, è stata scattata proprio oggi, 7 novembre 2020, in pieno regime di restrizioni (Sicilia zona arancione…lockdown morbido), fa proprio venire i brividi.

Sabato e domenica, in base alle nuove regole contenitive i centri commerciali sono chiusi. Ma, tranquilli, se avete voglia di shopping potete sempre andare al mercatino. Ottimi prezzi e aria fresca, al profumo di coronavirus.

E i controlli dove stanno?

E’ davvero assurdo vedere che si verificano situazioni del genere, in maniera totalmente libera e arbitraria. Ma i controlli dove stanno? Viviamo in uno stato di anarchia? Cosa dovrebbero dire quegli esercenti costretti a chiudere o a osservare orari assurdi, vedendo questo spettacolo? Ci siamo lamentati per essere stati classificati come zona arancione, abbiamo gli ospedali in sofferenza perché i posti in terapia intensiva iniziano a scarseggiare. Le strutture sanitarie sono in tilt per far fronte alla situazione che diventa sempre più pesante, e noi che facciamo? Andiamo a fare una bella passeggiata al mercatino. Ma cosa più assurda, abbiamo un mercatino dove andare. Possibilmente senza mascherina o con il dispositivo di protezione abbassato, un comodo coprimento!

Il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle ha inviato una segnalazione urgente al sindaco e a tutte le autorità competenti, comprese la Questura e la Prefettura: “Inaccettabile non avere controlli rigorosi”.

Ci auguriamo che da qualche parte, ognuno, soprattutto chi ci governa e ci amministra, possa trovare quel buonsenso che è stato perduto. Da molto tempo.

Dopo la notte brava alla Vucciria continuano con il mercatino di via Galilei, gli episodi nel capoluogo siciliano della saga “Show must go on”, o, per dirla in modo nostrano “non ce n’è coviddi!”.

Invece purtroppo il covid c’è, e anche più di prima. E se non ci diamo una regolata, rischiamo di pagare un prezzo molto più alto di quello che già stiamo scontando.


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