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Deserto del Sahara, Africa. Da giorni uno dei deserti più famosi al mondo si è ritrovato imbiancato di neve. Inoltre l’Arabia Saudita e gran parte dei territori “caldi” si trovano al momento con temperature sottozero. Sono gli effetti del meteo impazzito a causa dei cambiamenti climatici indotti dal surriscaldamento globale, che sempre più fa sentire i suoi effetti, anche nelle parti del mondo più inaspettate.

Uno spettacolo, se così si può definire, decisamente insolito e surreale: le dune del deserto del Sahara ricoperte di neve bianchissima. Il marrone della sabbia che si mischia al colore candido della neve, i cammelli, abituati al caldo, che si ritrovano in mezzo al ghiaccio. Per la quarta volta in 40 anni la neve è arrivata ad Ain Sefra, cittadina algerina conosciuta come “la porta del deserto” che si trova a 1.000 metri sul livello del mare ed è circondata dalle montagne dell’Atlante. Luogo turistico di eccellenza per chi va in cerca del caldo e dei misteriosi deserti.

Le foto del deserto del Sahara ricoperto di neve

Il freddo è arrivato anche nel deserto. Il termometro è sceso sotto lo zero, arrivando a -3 ° C nella regione dell’Aseer. L’ultima volta era accaduto a gennaio del 2018, quando quaranta centimetri di neve si erano mischiati alle dune sabbiose che di solito raggiungono temperature roventi.

Sui social sono diventati virali gli scatti del fotografo Karim Bouchetata che ha immortalato il singolare spettacolo. Tuttavia i media locali hanno riferito che l’autorità per la meteorologia e la protezione ambientale ha smorzato l’entusiasmo degli abitanti della zona esortandoli a evitare l’esposizione al freddo. Da giorni il reporter e fotografo Bouchetata sta cercando di raccontare la neve, arrivata in Algeria e nel deserto, in giro per il mondo. Ha rilasciato interviste alle tv asiatiche e anche alle tv americane. I suoi scatti stanno facendo il giro del globo e stanno mostrando la straordinarietà di questo fenomeno metereologico.


Piano freddo, ecco il numero per segnalare al Comune di Palermo i senza fissa dimora bisognosi


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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