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La parodia più bella che ho sentito negli ultimi mesi? Sicuramente quella di Jerusalema fatta da i The Brothers. Nella loro versione ribattezzata “Villaggio Mosè”, si affronta in maniera divertente e con un pizzico di satira, la realtà agrigentina del Villaggio Mosè. Vi consiglio di ascoltarla, a me ha messo proprio di buonumore.

Mi sono talmente incuriosita che ho deciso di contattare il leader del gruppo, Rino Ghiraldi, per fare una bella chiacchierata con lui e raccontarvi la loro esperienza.

La Storia dei The Brothers

Rino ha fatto la storia dei The Brothers, infatti è l’unico componente ancora presente nella band, della prima formazione del gruppo musicale, che nasce nel luglio 2015. Da allora si sono avvicendati diversi musicisti, alcuni hanno dovuto poi abbandonare il gruppo per il sopraggiungere di vari impegni fino a che, dal 2017, la formazione è rimasta fissa e uguale a quella attuale, che potete ammirare nel video della parodia di cui vi ho parlato.

I The Brothers sono 6, Rino è alla voce, Giovanni Nisi alla batteria, Bruno De Martino, alla tromba, Andrea Caravotta al Sax, Gianpiero Iacona al basso e alle tastiere Michele Costa.


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Sono tutti ragazzi dell’agrigentino e sono uniti da una grande passione, oltre che da una bella amicizia. Mentre parliamo della loro Storia, Rino ad un certo punto si fa serio, quando mi parla del suo amico Ivan Lops, co-fondatore insieme a lui della band, che è venuto a mancare 3 anni fa, stroncato a 43 anni da un infarto fulminante. “Dopo la sua morte, abbiamo attraversato un momento molto brutto- mi dice Rino- ma alla fine, spinti anche da sua moglie che ci ha incoraggiati a continuare, abbiamo deciso di portare avanti questo progetto musicale, anche per lui!”.

I The Brothers sono molto conosciuti e apprezzati in Sicilia, la loro musica è fresca e coinvolgente. Fanno diversi generi, del Reggae, al Reggaeton, al latino americano, dallo ska alla musica antica siciliana rivisitata (vi consiglio di ascoltare la loro versione di “Nicuzzandr). Ri-adattano i brani dando alle canzoni un loro stile. Hanno anche in progetto di produrre dei pezzi scritti da loro nel prossimo futuro.

Sono stati spesso anche a Palermo, e hanno anche suonato anche all’Università in occasione di una festa di fine anno accademico. Lo scorso anno, nel 2019, hanno vinto anche il “Sicily Tribute Contest”.

Jerusalema: La genesi della parodia dei The Brothers

Mi sono fatta raccontare anche com’è nata l’idea della parodia di Jerusalema. “Ci trovavamo ad una festa di compleanno – racconta Rino – eravamo in allegria e ci stavamo divertendo. Così, quando il dj ha messo su il brano Jerusalema, Rino che era al microfono, si rende conto dell’assonanza perfetta tra l’espressione “Ngilondoloze” e “Villaggio Mose” e a quel punto inizia ad intonare con il microfono la canzone trasformando l’espressione.

Il giorno dopo, con loro grande sorpresa, i The Brothers scoprono che su Istagram c’è un impazzare di storie e video relativi a questa performance improvvisata. Ricevono decine di messaggi di fan e amici che li incitano a scrivere una vera e propria parodia. E cosi nasce “Villaggio Mosè”, e il relativo video, prodotto con la collaborazione del fotografo e video maker Lillo Arceri.


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La parodia di Jerusalema è uno spasso da vedere, con pillole satiriche molto pungenti (come i ragazzi in barca in una via del Villaggio Mosè, La via dei fiumi, che quando piove si allaga diventando quasi un fiume in piena).

Quando chiedo a Rino qual è il loro sogno artistico nel cassetto lui mi risponde così: “Ci piacerebbe diventare un giorno i nuovi Tinturia!”. Al gruppo siciliano sono molto legati e da loro prendono ispirazione. Lello Analfino, leader dei Tinturia li conosce e li apprezza. “Vorremmo creare qualcosa di diverso rispetto a tutte le altre band e farci portatori della sicilianità ovunque!”. E noi glielo auguriamo con tutto il cuore.

E il futuro?

Così come gli auguriamo di tornare presto a calcare tutti i palcoscenici siciliani, con un pubblico che balla e si diverte, magari finalmente senza mascherine. Rino ha una sua attività a Porto Empedocle e, come tutti in questo periodo, sta cercando con ostinazione e ottimismo di portare avanti il suo business, con le tante difficoltà del periodo.

E’ un ragazzo allegro e ostinato. Una persona semplice, con sogni semplici e grandi valori. Lui e la sua band sono un piccolo esempio di energie giovani positive, di cui per fortuna la nostra terra è piena. Mi auguro che le giovanissime generazioni possano ispirarsi a persone come loro e lasciare stare i cattivi esempi di odio e intolleranza che troppo spesso ultimamente sono alla ribalta delle cronache.

“Villaggio Mosè” la parodia di “Jerusalema. Ecco il Video


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A proposito dell'autore

Maria Pia Scancarello

Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

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