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Sei alla ricerca di consigli pratici per sviluppare un metodo di studio che sia efficace per te? Sei arrivato nel posto giusto.

Prova per un momento ad immaginare questa scena:

la sessione di esami si avvicina, invece della solita ansia, sei pervaso da una totale serenità: sai esattamente cosa devi fare, come devi farlo e quando devi farlo.

Non c’è materia o professore che ti spaventi.

Il tuo libretto è pieno di una “noiosa” sfilza di 30 ed ogni ora che dedichi allo studio è estremamente produttiva.

Insomma, hai dalla tua parte un alleato invincibile per superare qualsiasi ostacolo universitario.

Il suo nome è Metodo… Metodo di Studio.

Ok, se questa immagine si avvicina molto alla tua realtà, non ha senso perdere altro tempo: puoi sempre farti un giro nell’archivio del Blog per trovare qualche altro articolo interessante.

Ma… se la tua realtà è un tantino diversa… questo articolo è esattamente quello che stavi cercando.

Ti spiegherò infatti 3 punti essenziali del metodo di studio efficace che ha aiutato migliaia di studenti universitari a superare brillantemente i loro esami universitari.

Il mio metodo di studio si basa su 4 pilastri fondamentali: in questo articolo approfondiremo 3 aspetti del pilastro relativo all’organizzazione dello studio.

Nello specifico:

  • le lezioni.
  • lo studio a casa (o in biblioteca).
  • il giorno dell’esame.

1. Le lezioni: queste sconosciute…

Un metodo di studio efficace si inizia ad applicare molto prima della data dell’esame: per la precisione, lo si inizia ad applicare durante le lezioni.

Se speravi in un metodo di studio che ti permettesse di cazzeggiare bellamente, mi spiace deluderti di nuovo: questo non è l’articolo che fa per te!

Se al contrario, hai deciso di affrontare il tuo percorso di studi con serietà, ecco i punti chiave da tenere a mente nel periodo delle lezioni:

  • Segui le lezioni. Banale, ma efficace.

Se hai appena iniziato il tuo percorso universitario e magari sei uno studente fuori sede, sono certo che sarai travolto dalla libertà a tua disposizione.

Nessuna giustificazione da portare ai professori per le tue assenze, nessun genitore che ti obblighi ad alzarti la mattina, insomma nessun limite!

Eppure i limiti a volte sono i tuoi migliori alleati.

Non cadere nella vecchia trappola dell’università, dimostra di essere una persona matura: segui le lezioni.

  • Impara a prendere appunti

Alzarsi la mattina per andare a lezione non basta, devi fare un passettino in più: accendi il cervello.

Ormai hai abbandonato il caldo abbraccio del piumone, perché vanificare questo “enorme” sacrificio?!

Metti a frutto il tempo che passi sui banchi universitari. Il modo migliore per farlo?

Impara a prendere appunti in modo efficace.

  • Liberati dai dubbi.

Non importa che tu riesca a memorizzare immediatamente tutto ciò che viene detto durante una lezione universitaria, ma è fondamentale che alla fine del corso tu non abbia dubbi sugli argomenti trattati.

Approfitta delle lezioni in aula, dei giorni di ricevimento dei tuoi professori e dei gruppi di studio per chiarire qualsiasi dubbio sul tuo esame.

Non avere paura di fare la figura del fesso: fidati…

“tutti hanno dei dubbi, ma solo le persone intelligenti hanno il coraggio di chiarirseli.”

Seguire attivamente le lezioni è importante, ma un metodo di studio che si rispetti ti darà i migliori frutti nelle settimane di preparazione che precedono la sessione di esami.

Ecco allora alcuni consigli pratici per affrontare al meglio il tuo periodo di studio:

  • Organizza il tuo studio.

Un metodo di studio per essere efficace deve avere innanzitutto… metodo!

Un metodo è un insieme di regole che ti permettono di affrontare qualsiasi situazione con la certezza di ottenere il miglior risultato possibile.

Ecco alcune delle “regole”

Ignorale a tuo rischio e pericolo! 😀

  • Stabilisci in anticipo quanto tempo dedicherai ad ogni esame.

Che tu decida di studiare 50 ore o 5.000 ore, non ti sentirai mai preparato a sufficienza: tranquillo, ci siamo passati tutti.

Devi però essere abbastanza intelligente da capire quando un’ora di studio in più non serve più nulla.

Se pensi che dovresti studiare tutto il tempo necessario, ti consiglio di darti una letta alla Legge di Parkinson.

Decidi prima di iniziare a studiare, quanto tempo dedicherai alla preparazione del tuo esame. Non ne hai idea? Prova a moltiplicare per 10/15 ore i CFU (crediti formativi universitari) del tuo esame.

  • Fai backward planning.

Back… che?!

Il backward planning è un metodo di gestione di progetti complessi. Ecco come puoi applicarlo alla preparazione dei tuoi esami universitari:

  • Prendi un calendario e segna la data del tuo esame.
  • Decidi quanto tempo al giorno dedicherai alla preparazione di questo esame.
  • Dividi il tempo complessivo di preparazione dell’esame, che hai stabilito al punto precedente, per il numero di ore di studio giornaliere, ottenendo così il numero di giorni di cui hai bisogno per preparare il tuo esame.
  • Partendo dalla data del tuo esame, vai a ritroso sul tuo calendario per il numero di giorni appena trovato.

Bingo! Hai appena pianificato lo studio del tuo esame, con una data di partenza e di fine.

Se vuoi maggiori dettagli su questo metodo di pianificazione degli esami, ho creato un report gratuito in cui lo spiego passo passo (si, spiego anche come pianifica più esami contemporaneamente).

Puoi scaricare il report cliccando il bottone qui sotto:

Torniamo a come organizzare lo studio durante la preparazione dei tuoi esami.

  • Prepara il materiale di studio.

Ok, hai stabilito per quanto tempo studiare, quando iniziare e quando finire… ma… che cavolo devi studiare ora?!

Ogni esame è una storia a sé.

Per alcuni esami è utile studiare su un libro di testo, per altri è fondamentale avere dei buoni appunti e per altri ancora dovrai fare pratica con l’eserciziario.

Il modo migliore per capire su quale materiale dovrai studiare è fare una chiacchierata con chi quell’esame lo ha già superato brillantemente.

Una volta capito su cosa dovrai studiare, dovrai iniziare a leggere e rielaborare il materiale di studio, creando sintesi, o ancor meglio (se hai uno stile cognitivo visuale) delle mappe concettuali: ecco un articolo di approfondimento sulle mappe concettuali.

Non importa ricordare ogni singolo dettaglio… lascia da parte il perfezionismo e concentrati sui concetti chiave: se avrai fatto delle buone mappe concettuali, i dettagli emergeranno da soli al momento giusto.

  • Memorizza il materiale.

Ora che hai sintetizzato e mappato tutto il materiale di studio, non ti resta che memorizzarlo al meglio per il tuo esame.

Naturalmente il miglior metodo per memorizzare un concetto è comprenderlo, ma se hai seguito il metodo questo problema dovresti averlo già affrontato durante le lezioni.

Provane alcune e concentrati su quella che ti darà i migliori risultati.

3. L’esame: è arrivato il grande giorno!

Nonostante tutti i tuoi sforzi: le lezioni seguite una ad una, le mappe concettuali e le innumerevoli ore di studio, arriva il giorno dell’esame e fallisci miseramente! Cos’è che non ha funzionato?! Perché il metodo di studio non ha funzionato?!

La realtà è che sei stato tu a non funzionare e non il tuo metodo. Ma non preoccuparti, per ogni problema esiste una soluzione.

Il giorno dell’esame entrano spesso in gioco fattori irrazionali.

Un’ansia ingiustificata, la paura del fallimento o l’incapacità di comunicare efficacemente durante un esame orale.

Ognuno di noi ha le sue aree di miglioramento, ma posso garantirti che esistono metodi pratici per superare ognuno di questi ostacoli.

Tutto quello di cui avrai bisogno per avere un metodo di studio davvero a prova di bomba è individuare la tua area di miglioramento e seguire questi 3 semplici passi: (1) pratica, (2) pratica, (3) pratica 😉

Ma bando alle ciance, ecco alcune tecniche pratiche per superare le principali paure legate al fatidico giorno dell’esame:

  • Ritrova la serenità con un respiro. Le tecniche di respirazione sono tra le più efficaci per combattere l’ansia da esame. In questo articolo troverai la spiegazione passo passo per rilassarti respirando: “Tecniche di respirazione: ritrovare il benessere con un respiro“.
  • Arriva all’esame pieno di energia. Mente e corpo sono indissolubilmente legati: se mangi male e non fai attività sportiva, non ne risente solo il tuo corpo, ma anche la tua mente e di conseguenza le tue performance universitarie.
  • Supera la paura del fallimento. Viviamo in una società che ha demonizzato il fallimento, ecco perché siamo così terrorizzati dall’idea dell’insuccesso. Ma come ti sentiresti se ti dicessi che è impossibile fallire? Che qualsiasi cosa accada sarai infallibile? Che addirittura il fallimento è necessario per raggiungere il tuo successo? Non ne sei convinto?! Prova a leggerti “Perché dovresti fallire più spesso… per avere successo“.
  • Impara a parlare in pubblico. Che si tratti di una folla sterminata o del tuo arcigno prof., parlare in pubblico può essere terrorizzante. Eccoti allora “I consigli di Obama per superare la paura di parlare in pubblico“.

Le tecniche di cui ti ho parlato in questo post sono state parte integrante del mio metodo di studio e mi hanno consentito di  laurearmi in ingegneria in meno di 5 anni e con il massimo dei voti.

Eppure, come ti ho anticipato all’inizio dell’articolo, l’organizzazione dello studio è solo uno dei 4 pilastri di cui hai bisogno per eccellere all’università.

Esistono altri 3 elementi essenziali per il tuo successo accademico: la motivazione, l’apprendimento e la memorizzazione.

Unipa e lo studio sulle abitudini quotidiane ai tempi del COVID-19

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A proposito dell'autore

Rosa Rita Bologna

Ho 29 anni, una laurea in giurisprudenza e dopo l'abilitazione in Avvocatura ho preso un'altra strada lavorativa. Il mondo universitario, però, pieno di potenzialità e contrasti resta un interesse fisso capace di unire l'amore per la scrittura all'entusiasmo di progetti sempre nuovi e frizzanti.

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