Home

La procedura per richiedere il reddito di emergenza – previsto dal decreto Rilancio – è disponibile online sul sito dell’Inps. Lo ha annunciato su Twitter la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, che poche ore dopo ha aggiunto: “Da questa mattina sono arrivate circa 20mila domande“. La richiesta, ha spiegato, si può fare “entro il 30 giugno” e si tratta di “un aiuto concreto per 2 milioni di cittadini messi ancor più in difficoltà dal coronavirus e che ora potranno ricevere fra i 400 e gli 800 euro al mese

La misura, prevista nel decreto Rilancio è un aiuto per le famiglie in difficoltà che non hanno diritto ad altri sussidi, nemmeno la cassa integrazione. La cifra stanziata però è molto più bassa rispetto ai 3 miliardi che erano stati promessi dalla ministra Nunzia Catalfo: ci sono 959 milioni di euro, che basteranno a spanne per non più di 1,2 milioni di famiglie. I soldi – 400 euro per un single, che saliranno a un massimo di 800 per le famiglie con tre o più figli – saranno versati per due mensilità.

Nel corso dello stesso intervento a Radio1, la ministra ha parlato anche del bonus autonomi per il mese di aprile. “Sono stati erogati a oggi, 1,8 milioni di pagamenti ed entro lunedì arriverà la restante parte”, per un totale di 4,6 milioni di persone che hanno già ricevuto l’assegno a marzo e, quindi, sarà erogato in automatico. “Voglio ribadire – ha aggiunto Catalfo – l’impegno del governo per preservare il posto di lavoro di tutti i lavoratori italiani, con uno stanziamento di 26 miliardi di euro, di cui 16 miliardi sulla cassa integrazione”.

Come richiedere il reddito di emergenza

È da oggi attivo il servizio per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza, misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, istituita dall’articolo 82 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020.

Le domande dovranno essere presentate all’Inps esclusivamente in modalità telematica entro il 30 giugno 2020, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.

Per la presentazione della domanda ci si potrà avvalere anche degli istituti di patronato.

Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

Previsto dal DL 34/2020 per supportare i nuclei familiari in difficoltà economica a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il Reddito di Emergenza (Rem) è subordinato al possesso dei requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali indicati all’articolo 82 del decreto.A breve sarà disponibile la circolare esplicativa, con le indicazioni di dettaglio relative alla disciplina della misura.

Collegati al sito dell’INPS

Leggi anche:

Decreto rilancio. Il testo completo e bollinato

Condividi

A proposito dell'autore

Avatar

Younipa è l'autore generico utilizzato per le comunicazioni di servizio, i post generici e la moderazione dei commenti.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata