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Orietta Berti è la vera dea del Festival di Sanremo. Ha deciso di scendere dal suo maestoso trono e immischiarsi con gli sconosciuti, che questo anno gareggiano.

Molti pensavano che a Sanremo ci fossero dei problemi tecnici, dato che molti sembrano stonare come al karaoke di Pasquetta con gli amici, la carne e il vinello. Invece Orietta non stona. Inoltre ha deciso di andare all’Ariston e spiazzare con la sua voce a 77 anni. Più che collega, una maestra.

Il brano, con cui è in gara, è Quando ti sei innamorato. Un tango d’amore come i vecchi tempi. Sembra scritto in un’altra epoca. Ma con la sua ironia Orietta Berti è riuscita ad entrare nel cuore anche del pubblico più giovane grazie alla sua grande spontaneità e ironia involontaria.

Orietta Berti e i duetti

Proprio questa spontaneità, l’ha dimostrata nelle varie interviste che si rilasciano durante la kermesse, tra cui quella diventata virale sul web. Una giornalista le chiede se le piacerebbe duettare con qualcuno degli sconosciuti con cui sta gareggiando.

Lei risponde dalla sua stanza. Una suite che ricorda il re di Francia Luigi XVI, con uno stile baroccheggiante. Alla domanda, con grandissima umiltà, decide di rispondere, tentando di ricordarsi qualche nome di chi sta in gara.

Peccato che li sbaglia quasi tutti e il web, sempre attento, se ne accorge. Così da ore è virale il video iconico di Orietta Berti. “Mi piacerebbe duettare con Madame, Ermal Metal e i Naziskin“. Ne becca 1 su 3. Madame è lei. Ermal Metal, con una l in meno sarebbe stato pure giusto.

La vera ironia è ricaduta sui “Naziskin” che dovrebbero essere i Maneskin, la band rock uscita da X Factor. Orietta Berti ha così tanta voglia di duettare con loro che non sa neanche come si chiamano.


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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