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Scuola – Riaprono il 7 gennaio, dopo la pausa natalizia, gli istituti per 5 milioni di studenti dell’infanzia, delle elementari e delle medie ma sulla scuola imperversa ancora la battaglia, e a casa – dove sono già da settimane con la didattica a distanza – rimangono i ragazzi delle scuole superiori.

Il governo, nel Cdm terminato nella notte, ha spostato la data del loro rientro in presenza (prevista alla vigilia di Natale per il 7 gennaio), all’11 gennaio perchè nel fine settimana si aspettano i monitoraggi rispetto agli indici regionali.

Scuola. Le parole della Ministra Azzolina

“Se si hanno contagi altissimi posso anche capire, ma allora se si chiude la scuola si deve chiudere tutto il resto, anzi la scuola dovrebbe essere l’ultima a chiudere.

Se i contagi non sono alti, e ne abbiamo territori così, fortunatamente, la scuola deve restare aperta: decisioni diverse non sarebbero comprese; la scuola ha un ruolo fondamentale”, afferma la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina rivolgendosi ai governatori. 

“Il problema non è più il trasporto, il governo ha lavorato affinchè al scuola ripartisse in sicurezza. Ci sono tutte le condizioni per riportare gli studenti a scuola l’11 gennaio”, assicura Azzolina.

La mappa delle ripartenze

Questo il quadro nel dettaglio:

Sicilia

Sicilia – le superiori non torneranno a scuola prima dell’11 gennaio. Intanto ci sarà un’acquisizione di dati regionali per decidere la presenza al 50%. Resta confermata la didattica in presenza dal 7 per l’infanzia, per la primaria e le medie 

Valle d’Aosta

Valle d’Aosta – era pronta ad aprire le scuole superiori il 7 gennaio, ma la regione si è ora adeguata alle indicazioni nazionale di lunedì 11.

Piemonte

Piemonte – studenti delle scuole superiori torneranno in classe non prima del 18 gennaio “compatibilmente con l’andamento dell’epidemia”. Elementari e medie in presenza dal 7 gennaio. 

Liguria

Liguria – situazione fluida il governatore Toti nelle prossime ore renderà nota la decisione della Regione sull’apertura di tutte le scuole.

Lombardia

Lombardia – è pronta alla riapertura delle scuole, con i piani realizzati dalle prefetture, che riguardano anche i trasporti, tutti definiti. Però, spiegano dalla regione, il buon senso impone di capire cosa succederà nei prossimi giorni.

Trentino Alto Adige

Trentino Alto Adige – gli studenti rientreranno a scuola in presenza al 50% il prossimo 7 gennaio.

Friuli Venezia Giulia

Friuli Venezia Giulia – il governatore Massimiliano Fedriga ha firmato l’ordinanza che sarà in vigore dal 7 al 31 gennaio in base alla quale l’attività didatticadelle scuole secondarie di secondo grado sarà svolta in Ddi, didattica digitale integrata. 

Veneto

Veneto – prosegue la chiusura delle scuole superiori fino al 31 gennaio. 

Emilia Romagna

Emilia Romagna – il 7 gennaio riprenderanno le lezioni a scuola per elementari e medie, l’11 gennaio per i ragazzi delle superiori al 50%: questo l’orientamento che verrà confermato nelle prossime ore quando è prevista una riunione di giunta. 

Toscana

Toscana – le scuole superiori riprenderanno le lezioni in presenza l’11 gennaio. Già il 7 in classe tutti gli altri. 

Marche

Marche – la didattica a distanza proseguirà al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, fino al 31 gennaio. Lo ha deciso la Giunta. 

Umbria

Umbria – Parte in base alle disposizioni del governo, le superiori il classe al 50% dall’11. 

Lazio

Lazio – come in Emilia Romagna si riprendono il 7 le lezioni in presenza per elementari e medie, l’11 (ma dal 7 riprendono le lezioni con la dad) in presenza per le superiori. 

Abruzzo e Molise

Abruzzo e Molise – il 7 gennaio torneranno a svolgere la didattica in presenza tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria, della secondaria di primo grado e dall’11 il 50% degli studenti delle superiori fino ad arrivare al 75% dal 16 gennaio.

Campania

Campania – riapriranno lunedì 11 gennaio per gli alunni della scuola dell’infanzia e delle prime due classi della scuola primaria, esattamente com’era prima della chiusura per la pausa natalizia.

A partire dal 18 gennaio sarà valutata dal punto di vista epidemiologico la possibilità del ritorno in presenza per l’intera scuola primaria e dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado.

Calabria 

Calabria – dad alle elementari fino al 15 gennaio, le superiori fino al 31. Lo prevede l’ordinanza del governatore Spirlì, secondo la quale restano aperti gli asili 

Puglia

Puglia – il governatore Emiliano ha stabilito la didattica integrata a distanza fino al 15 gennaio per ogni ordine e grado: ‘Non si sa l’effetto sui contagi dovuto al periodo delle feste’. 

Basilicata

Basilicata – Il governatore Bardi ha spiegato che la Regione sta valutando con il Governo “se far partire le scuole l’11 gennaio oppure a fine mese. 

Sardegna

Sardegna – la Regione sta valutando in queste ore un ritorno in classe per le superiori, sempre nel rispetto del 50% degli studenti in presenza, non prima del 18 ma con un’ipotesi concreta che arriva fino al 1 febbraio. Tutti gli altri rientreranno a scuola il 7 gennaio.

Sardegna – la Regione sta valutando in queste ore un ritorno in classe per le superiori, sempre nel rispetto del 50% degli studenti in presenza, non prima del 18 ma con un’ipotesi concreta che arriva fino al 1 febbraio. Tutti gli altri rientreranno a scuola il 7 gennaio. (ansa)


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