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Non va bene la satuazione dei contagi in Sicilia. Quasi come una profezia che si autoavvera, da quando siamo in zona arancione sono peggiorati i numeri e si è aggravata la situazione. Dati che ha portato il presidente della Regione Siciliana Musumeci, a chiudere le scuole in altri 20 comuni dell’Isola.

Un provvedimento necessario per sperare nel contenimento, che arriva in applicazione dell’articolo 43 del Dpcm 2 marzo. Scaturito dall’analisi della relazione settimanale del Dipartimento regionale Asoe.

Ecco quali scuole sono state chiuse

Musumeci ha quindi disposto la chiusura delle scuole dal 22 al 27 marzo nei seguenti comuni siciliani, così suddivisi per provincia. Palermo: San Mauro Castelverde, Caltavuturo, Ventimiglia di Sicilia, MezzoJuso, Torretta, Altavilla Milicia, Trabia, Terrasini. Catania: Santa Maria di Licodia, Biancavilla e Licodia Eubea. Agrigento: Calamonaci, Villafranca Sicula, Sant’Angelo Muxaro. Caltanissetta: Montedoro, Serradifalco, per il territorio nisseno. Enna: Regalbuto e Sperlinga. Melilli, in provincia di Siracusa.


Oggi è la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid

La Sicilia passa in zona arancione, cosa cambia da lunedì: scuole, ristoranti e spostamenti


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Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

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