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Si è svolto ieri il test d’ingresso per l’accesso ai corsi di Professioni sanitarie. Ogni anno, migliaia di studenti si contendono un posto. Stavolta, però, gli aspiranti Infermieri, Fisioterapisti e Tecnici sanitari iscritti alle prove sono stati meno.

Professioni Sanitarie: calano gli iscritti ai test

Così, dopo anni in crescita, quest’anno si è assistito ad un calo del numero dei candidati: nel 2021 furono 72.822, oggi le domande si fermano a 67.804 (-7%). Una contrazione che interessa in maniera più o meno significativa quasi tutti i corsi di laurea e che si registra per la prima volta dopo gli anni della pandemia.

Fisioterapia corso più ostico

Entrare al corso di laurea di Fisioterapia si conferma la sfida più ostica. Anche quest’anno è quella che ha il rapporto meno favorevole tra posti e domande: 1 ogni 7,7. Ma è comunque migliore rispetto al 2021, quando fu di 1 su 8,4.

A seguire, in cima alla scala di difficoltà, troviamo (anche qui non è una novità) Ostetricia: ne passerà 1 su 5,8, ma nel 2021 si parlava di 1 su 6,1. Dopodiché abbiamo il corso per Logopedista, che segue le medesime dinamiche: passerà 1 ogni 4,1 (uno in più rispetto allo scorso anno, quando la proporzione fu di 1 su 5,1).

La situazione di Infermieristica

Infermieristica, pur essendo il percorso con più aspiranti iscritti, farà entrare la gran parte dei candidati: 1 su 1,4 (nel 2021 fu 1 su 1,6). Questo anche per l’andamento in picchiata delle domande: ben  -9,2% rispetto allo scorso anno, si passa da 27.952 a 25.380 aspiranti infermieri.

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