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La ministra dell’Università Maria Cristina Messa tiene a ribadire il suo piano per la ripresa degli atenei. Intervistata da Fanpage, la rappresentante del mondo universitario dichiara che l’obbligo di Green Pass sarà di fondamentale importanza per una ripresa e un ritorno alla normalità. Ma non si escluderà la didattica a distanza.

Riguardo l’obbligo vaccinale c’è un dualismo. Infatti Maria Cristina Messa, prima di essere ministra ed essere stata ex rettrice, è medico. E proprio per questo ha dichiarato: “Il medico pensa che sarebbe giusto arrivare all’obbligo vaccinale se non riuscissimo a raggiungere una copertura sufficiente contando solo sulla volontarietà dei cittadini”.


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Messa: “Verso obbligo vaccinale per docenti e studenti no vax”

Aggiungendo: “Se non arrivassimo alle percentuali di copertura che fanno presumere se non un’immunità di gregge almeno una protezione generale diffusa, allora come medico non potrei che essere a favore dell’obbligo vaccinale. Come componente del governo dico che ovviamente bisogna confrontarsi seriamente con le forze politiche. Infatti non la vedono tutte allo stesso modo“.

Si esclude nei brevi tempi l’introduzione di un obbligo vaccinale, ma si presume possa esserci in un futuro imminente, qualora la percentuale di immunizzati non fosse abbastanza. “Nelle prossime due settimane no. Ma in futuro non si sa. All’Università rispetto alla scuola, si è inserito l’obbligo di Green Pass per tutti ( studenti e docenti). Questo al momento basta”, ha dichiarato sempre la ministra Messa.


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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