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Fabiana Andreani, la manager più in voga tra i social, è sempre impegnata. “Il mio obiettivo è rispondere a tutti i vostri direct”, dice sul suo profilo Instagram. Con “a tutti voi” la manager si riferisce ai suoi 50mila followers, che la contattano ininterrottamente dalla mattina alla sera (tra cui noi). In poche settimane il suo profilo Instagram e il suo profilo Tik Tok (con 110mila seguaci) hanno avuto una crescita incredibile.

In ogni video, reel, foto, tiktok l’esperta cerca di dare dei consigli, o meglio dire pilolle, sul mondo del lavoro, su come affrontare un colloquio. O su come impostare un curriculum. O su come comportarsi col capo. Il suo linguaggio è semplice e comprensibile a tutti. E forse la ricetta magica è proprio la sua genuinità, che trasforma una manager che si occupa di giovani, come lei, dalla solita capa minacciosa a quella che ti regala un consiglio prezioso anche con la sua cruda verità. Consigli dettati dalle sue esperienze in Giappone e in giro per l’Italia.

Intervista alla manager Fabiana Andreani

Fabiana Andreani, come nasce la sua idea di creare un profilo che narra il mondo del lavoro?

Tutto nasce per una curiosità verso TikTok l’anno scorso. Volevo portare una figura femminile diversa rispetto a quelle che spopolavano sui social in quel periodo. Speravo di raccontare anche il mio mondo: quello dei giovani e del lavoro.

Quando ha capito che la pagina stava facendo breccia nel cuore di molti utenti?

Inizialmente avevo solo TikTok. Poi per rispondere a tutti i messaggi che riempivano la mia email di lavoro ho aperto Instagram. Sono felice che molti si affidano ai miei consigli. Li ringrazio per l’affetto.

Lei è una manager. Quale è l’atteggiamento migliore da adottare per un colloquio?

Io formo principalmente i ragazzi per i Master. Il mio consiglio per un colloquio è essere collaborativi, ascoltare tanto l’altro e osservare quello che accade. Tutto si deve fare con calma. Inoltre ci dobbiamo adattare al linguaggio di chi ci sta davanti.

Invece quali comportamenti NON adottare assolutamente?

I comportamenti più fastidiosi ad un colloquio di lavoro sono: interrompere sempre e parlare male dei precenti datori di lavori. E poi il ritardo. Se si hanno problemi con l’orario, si deve comunicare prima. Non è un buon biglietto da visita presentersi troppo presto o troppo tardi.

Cambia qualcosa con il colloquio online?

Nel colloquio online si deve creare un buon clima. Il tono di voce deve essere coinvolgente e coinciso, sennò viene la noia. Poi è meglio posizionarsi in uno sfondo neutro. Niente frigoriferi, accappatoi, stickers. Meglio presentersi in maniera formale, come i colloquoi in presenza.

Cosa inserire in un curriculum per fare colpo?

Il curriculum non è come un tema in classe. E’ uno strumento di marketing. Deve rispecchiare le caratteristiche del lavoro, basta un errore e si è finiti. Il curriculum si deve adattare ogni volta alla nuova proposta di lavoro.

Quale programma o app si deve utilizzare per scrivere un curriculum ottimo?

Per scrivere un curriculum è buono il sito gratuito Camva.com. Ha ottimi layout. O si può usare Word, se si è creativi. Se non si sa a chi scrivere, è meglio non mettere troppe caratteristiche inutili all’interno e usare caratteri semplici.

Oggi ci 4,4 milioni di giovani rassegnati che non cercano più lavoro. Cosa direbbe da manager a loro che inviano migliaia e migliaia di curriculum, ma non ricevono risposta?

Inviare il curriculum a spam e a caso è un errore. Il curriculum deve essere una descrizione di noi. È normale che non ti chiamano. Dobbiamo chiarire cosa dobbiamo fare, così si capisce su cosa e dove puntare.

Capitolo stage e tirocini perenni. Sono una scusa anche per non pagare e sfruttare i giovani?

Lo stage nasce per formare il giovane. Ci sono aziende che sfruttano queste modalità di inserimento. Ma certe (non tutte) aziende fanno una mossa errata perchè non fanno crescere i lavoratori e i candidati parleranno male di loro. Il turnover degli stagisti è un rischio.

Lei spesso avrà dato dei no. Come si deve alzare una ragazza o un ragazzo che riceve un “no” ai primi colloqui?

I no fanno parte dei giochi del lavoro. Ci sono tanti motivi, magari non eravamo adatti al quel ruolo. Non ci si deve rassegnare, non prendiamo i no come assoluti. L’importante è fare tesoro di queste esperienze.

Oggi vanno di moda i profili specializzati. Come lei nel mondo del lavoro o Norma’s teaching per la lingua inglese. E’ la nuova frontiera dei social?

Inizialmente i social erano solo una vetrina. Ora piace l’unicità. Io sono così come mi racconto ai ragazzi. Sono una persona molto empatica e spero di dimostrarlo. Voglio mettermi a disposizione di tutti quello che avranno bisogno di me.

Domanda da colloquio. Fra 5 anni lei come si vede, continuerà su questa strada?

Mi piacerebbe lavorare con i social. Vorrei fare tanta divulgazione per aiutare i più giovani e guidarli nel mondo del lavoro. Il mio obiettivo è aiutarli.


Continua il successo di Norma’s teaching e delle sue lezioni di inglese

App e consigli che cambiano il modo in cui organizzi il tuo lavoro e le tue giornate


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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