L'articolo Sicilia, 2.8 milioni di euro per i giovani: pubblicato il nuovo avviso della Regione proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’obiettivo è sostenere progetti capaci di favorire partecipazione, inclusione, cittadinanza attiva, aggregazione e crescita delle nuove generazioni nei territori siciliani.
Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a circa 2,8 milioni di euro e saranno destinate a iniziative rivolte ai giovani siciliani.
L’intervento rientra nelle azioni regionali dedicate alle politiche giovanili e punta a sostenere attività che possano generare opportunità concrete di crescita personale, culturale e sociale.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, i progetti dovranno essere orientati a rafforzare la partecipazione dei giovani alla vita delle comunità locali, valorizzando il protagonismo giovanile e la collaborazione tra enti pubblici e privati.
L’avviso è rivolto a soggetti che operano nel settore delle politiche giovanili e dell’animazione territoriale.
Tra i potenziali beneficiari figurano:
I requisiti specifici e le modalità di partecipazione sono indicati nel bando ufficiale.
Le iniziative dovranno essere finalizzate a promuovere:
L’obiettivo è creare opportunità concrete per i giovani e rafforzare il tessuto sociale delle comunità locali.
Gli interessati possono consultare la documentazione ufficiale attraverso i canali istituzionali della Regione Siciliana.
Portale della Regione Siciliana
Regione Siciliana – Assessorato della Famiglia e Politiche Sociali
Sezione Bandi e Avvisi
Portale istituzionale Regione Siciliana
Si consiglia di verificare periodicamente il sito della Regione per eventuali aggiornamenti, chiarimenti e pubblicazione della modulistica.
Negli ultimi anni il tema delle politiche giovanili è diventato sempre più centrale in Sicilia, una regione che continua a confrontarsi con fenomeni come lo spopolamento e l’emigrazione dei giovani verso altre aree d’Italia e d’Europa.
Finanziamenti di questo tipo possono rappresentare un’importante occasione per sostenere progetti innovativi e iniziative capaci di creare nuove opportunità nei territori.
Associazioni, enti locali e organizzazioni del terzo settore sono quindi chiamati a presentare idee e proposte che possano contribuire concretamente alla crescita delle comunità e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
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]]>L'articolo Concorso INPS 2026: 1.024 assunzioni per funzionari. Il nuovo maxi bando proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La notizia sta già attirando l’attenzione di migliaia di laureati che vedono nel concorso una concreta opportunità di entrare in una delle amministrazioni pubbliche più importanti del Paese.
Il nuovo concorso rientra nel più ampio piano di potenziamento dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Negli ultimi anni l’INPS ha affrontato un crescente carico di lavoro legato alla gestione delle pensioni, delle prestazioni assistenziali, dei bonus e dei servizi digitali rivolti a cittadini e imprese.
L’obiettivo delle nuove assunzioni è quello di garantire maggiore efficienza e velocità nell’erogazione dei servizi.
In attesa della pubblicazione ufficiale del bando, le informazioni disponibili indicano che la selezione sarà rivolta principalmente a candidati in possesso di laurea.
Tradizionalmente i concorsi per funzionari INPS sono aperti ai laureati in:
Sarà comunque il bando ufficiale a definire nel dettaglio i titoli di studio ammessi.
Sulla base delle procedure adottate negli ultimi concorsi nazionali, è probabile che la selezione preveda:
Le modalità definitive saranno specificate nella documentazione ufficiale.
Chi intende prepararsi in anticipo può iniziare a concentrarsi sulle discipline che tradizionalmente caratterizzano i concorsi INPS:
Partire in anticipo potrebbe rappresentare un vantaggio importante considerando l’elevato numero di candidati atteso.
Ogni concorso INPS registra decine di migliaia di candidature.
I motivi sono diversi:
Per molti giovani laureati rappresenta una delle migliori opportunità disponibili nel settore pubblico.
Al momento non è stata ancora comunicata la data ufficiale di pubblicazione.
Tuttavia le anticipazioni confermano che il concorso rientra tra le procedure programmate dall’Istituto per il 2026 e che il bando potrebbe arrivare nei prossimi mesi.
Per questo motivo gli esperti consigliano di iniziare subito la preparazione.
Con oltre mille posti previsti, il nuovo concorso INPS si candida a diventare una delle selezioni pubbliche più rilevanti dell’anno.
Un’opportunità da non sottovalutare per chi sogna una carriera nella Pubblica Amministrazione e vuole entrare a far parte di uno degli enti più strategici del sistema italiano.
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]]>L'articolo Nuovo Concorso per 66 funzionari e collaboratori: opportunità di lavoro a tempo indeterminato proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Si tratta di una delle opportunità più interessanti del momento per laureati e diplomati che desiderano lavorare in un ente strategico per la sicurezza delle infrastrutture italiane.
L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali è l’ente pubblico che si occupa della vigilanza e del controllo della sicurezza delle reti ferroviarie, stradali e autostradali del Paese.
L’attività dell’Agenzia è diventata ancora più centrale negli ultimi anni, con l’obiettivo di garantire standard elevati di sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture.
I posti disponibili
Il concorso prevede il reclutamento complessivo di 66 unità di personale tra funzionari e collaboratori.
Le assunzioni riguarderanno diversi profili professionali e aree di competenza, tra cui:
* ingegneria civile;
* ingegneria dei trasporti;
* ingegneria infrastrutturale;
* discipline tecniche;
* profili amministrativi e gestionali;
* supporto specialistico alle attività dell’Agenzia
Uno degli aspetti più interessanti della selezione riguarda la tipologia contrattuale.
I candidati vincitori saranno assunti con contratto a **tempo pieno e indeterminato**, entrando a far parte di un ente pubblico nazionale che svolge funzioni fondamentali per il sistema infrastrutturale italiano.
ANSFISA rappresenta oggi una delle amministrazioni tecniche più rilevanti del panorama pubblico italiano.
Per laureati in:
* Ingegneria Civile;
* Ingegneria Edile;
* Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio;
* Ingegneria dei Trasporti;
* Architettura;
* discipline tecniche affini;
il concorso costituisce una concreta opportunità di crescita professionale all’interno di un ente altamente specializzato.
Anche per chi opera nel settore della sicurezza delle infrastrutture, del monitoraggio territoriale e della gestione del rischio si tratta di una realtà particolarmente interessante.
La domanda va inviata all’indirizzo: https://www.inpa.gov.it, previa registrazione sullo stesso portale.
Il testo integrale del bando è sul sito in questa pagina
È fondamentale consultare attentamente tutta la documentazione disponibile per verificare:
* requisiti di accesso;
* titoli di studio richiesti;
* sedi disponibili;
* modalità delle prove;
* scadenze.
Il concorso ANSFISA 2026 arriva in un momento in cui il tema della sicurezza delle infrastrutture è sempre più centrale.
Ponti, viadotti, gallerie, ferrovie e reti di trasporto richiedono figure tecniche altamente qualificate e specializzate.
Per molti giovani laureati e professionisti rappresenta quindi un’occasione concreta per entrare in un ente pubblico nazionale con importanti prospettive di carriera.
L'articolo Nuovo Concorso per 66 funzionari e collaboratori: opportunità di lavoro a tempo indeterminato proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Concorso Istituto Zootecnico Sicilia 2026: 14 Posti per Diplomati e Laureati — Domande Entro l’8 Luglio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Un’importante opportunità di lavoro nel settore pubblico bussa alle porte della Sicilia con il concorso all’Istituto Sperimentale Zootecnico. Aperta una selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato di 14 figure professionali qualificate. Tecnici, agronomi e veterinari sono i profili ricercati: la scadenza per candidarsi è fissata all’8 luglio 2026 alle ore 12:00.
L’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia (ISZS) è un ente pubblico che opera nel campo della ricerca e dell’assistenza tecnica nel settore zootecnico regionale. La nuova procedura selettiva nasce dall’esigenza di rafforzare le attività istituzionali di raccolta dati negli allevamenti, di assistenza tecnica sul territorio e di supporto alle funzioni delegate ai sensi del Decreto Legislativo n. 52/2018, che disciplina i controlli sull’attitudine produttiva degli animali allevati.
Si tratta di un concorso pubblico per 14 posti a tempo determinato della durata di 12 mesi, regolato dal CCNL dei dipendenti di organizzazioni di allevatori, consorzi ed enti zootecnici. Il portale ufficiale per le candidature è InPA (www.inpa.gov.it) e la quota di iscrizione ammonta a 10 euro non rimborsabili.
La selezione si articola su tre distinti profili professionali, ciascuno con requisiti specifici di accesso:
Tecnico di Gestione Aziendale — Controllore Zootecnico (11 posti) Il profilo più numeroso è aperto ai candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, preferibilmente con indirizzo agrario, zootecnico, agroalimentare o economico-aziendale. Sono richieste conoscenze tecnico-pratiche in ambito zootecnico, familiarità con i disciplinari ministeriali relativi ai controlli produttivi di latte e carne, e competenze informatiche di base. Costituisce titolo preferenziale l’esperienza documentata nel settore.
Agronomo (2 posti) Questa posizione è riservata a chi ha conseguito una laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie o Alimentari (o titolo equipollente), con abilitazione professionale e regolare iscrizione all’albo. Rappresenta un valore aggiunto l’esperienza in attività di laboratorio e nell’utilizzo di strumentazione a infrarosso per l’analisi di latte, alimenti zootecnici, carni e formaggi.
Veterinario (1 posto) Il profilo richiede la laurea magistrale in Medicina Veterinaria, abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo. Sono valorizzate competenze specifiche nel settore dei piccoli e grandi ruminanti, corsi di specializzazione documentati ed esperienze presso aziende pubbliche o private del comparto.
Indipendentemente dal profilo scelto, tutti i candidati devono soddisfare i requisiti generali previsti dal D.P.R. 487/1994. In particolare occorre: essere cittadini italiani (o avere titoli equivalenti previsti dalla normativa), aver compiuto la maggiore età, essere idonei fisicamente all’impiego, godere dei diritti civili e politici, essere in possesso della patente di guida categoria B e non aver riportato condanne penali ostative all’assunzione nella Pubblica Amministrazione. I candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985 devono essere in regola con gli obblighi di leva.
Un’informazione utile: ciascun candidato può iscriversi a più profili, a condizione di possedere i requisiti richiesti per ognuno. In caso di invii multipli, fa fede l’ultima domanda inviata in ordine cronologico.
La procedura selettiva prevede tre fasi distinte che si integrano nella graduatoria finale:
Prova scritta — Assegna un punteggio massimo di 30 punti. Le modalità dettagliate (numero di domande, tipologia, durata) saranno comunicate attraverso il portale InPA e il sito istituzionale almeno dieci giorni prima dello svolgimento.
Prova orale — Assegna un punteggio massimo di 40 punti e include l’accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera. Accedono alla graduatoria finale i soli candidati che raggiungono un punteggio complessivo minimo di 60 su 100, sommando scritto, orale e valutazione dei titoli.
Valutazione dei titoli — Assegna un punteggio massimo di 30 punti e viene effettuata dopo le prove orali. In caso di parità di punteggio in graduatoria, è preferito il candidato più giovane d’età.
Il programma di esame fa riferimento ai requisiti conoscitivi indicati nel bando ufficiale.
Per il Tecnico di Gestione Aziendale gli ambiti principali riguardano: zootecnia generale (allevamenti bovini, ovini, caprini e suini), disciplinari ministeriali sui controlli produttivi, raccolta e gestione dei dati in allevamento, prelievo di campioni biologici, informatica di base e normativa di settore, incluso il D.Lgs. n. 52/2018.
Per l’Agronomo le materie centrali sono: scienze e tecnologie agrarie e alimentari, tecniche analitiche di laboratorio (fisico-chimiche e biologiche), utilizzo di strumentazione a infrarosso, normativa comunitaria e nazionale sulle produzioni agroalimentari e zootecniche, informatica applicata.
Per il Veterinario i temi chiave sono: medicina veterinaria con focus su ruminanti grandi e piccoli, controllo sanitario e legislazione veterinaria, benessere animale, igiene degli allevamenti e normativa D.Lgs. n. 52/2018.
La Commissione valuterà i titoli posseduti alla data di scadenza della domanda, con criteri differenziati per profilo.
Per il Tecnico di Gestione Aziendale vengono valorizzati: il voto del diploma (fino a 15 punti), certificazioni informatiche e linguistiche riconosciute — ICDL/ECDL, lingua comunitaria da livello B1 QCER, Microsoft Office Specialist — e la partecipazione al Servizio Civile Universale (fino a 10 punti complessivi per questi ultimi), oltre all’esperienza lavorativa attinente (fino a 10 punti).
Per Agronomo e Veterinario la valutazione include: voto di laurea (fino a 5 punti per la lode), titoli accademici aggiuntivi come Master di primo e secondo livello o Dottorato, corsi di formazione e aggiornamento con attestato, ed esperienza lavorativa documentata nel settore.
La candidatura deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), accessibile tramite SPID, CIE o CNS. I documenti da allegare obbligatoriamente sono:
Attenzione: la mancata allegazione della ricevuta del bonifico comporta l’esclusione automatica dalla selezione.
La scadenza per la presentazione della domanda è il 8 luglio 2026 alle ore 12:00.
I bandi ufficiali per ciascun profilo sono consultabili direttamente sul sito dell’ente (iszsicilia.pa.it) e sulla piattaforma InPA.
Il concorso dell’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia rappresenta una delle poche opportunità di inserimento nel pubblico impiego locale aperte contemporaneamente a diplomati e laureati in ambito tecnico-scientifico. Il contratto a tempo determinato di 12 mesi può costituire un primo ingresso significativo nel settore pubblico, con possibilità di maturare esperienza certificata in un ente di ricerca riconosciuto a livello regionale. Per chi opera già nel settore zootecnico, agrario o veterinario, si tratta di un’occasione da non sottovalutare.
La selezione si svolge interamente in Sicilia, con attività legate al territorio regionale: un vantaggio concreto per i residenti dell’isola che cercano stabilità lavorativa vicino a casa.
L'articolo Concorso Istituto Zootecnico Sicilia 2026: 14 Posti per Diplomati e Laureati — Domande Entro l’8 Luglio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Vigili del Fuoco, nuovo concorso: bando 2026 per Vice Direttori Tecnico-Scientifici proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Si tratta di una selezione particolarmente interessante per chi desidera intraprendere una carriera stabile all’interno di una delle amministrazioni più importanti del Paese.
Il concorso prevede l’assunzione di Vice Direttori Tecnico-Scientifici Psicologi all’interno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Le figure selezionate saranno inquadrate nell’area direttiva tecnico-scientifica e contribuiranno alle attività di supporto specialistico dell’Amministrazione.
Per partecipare è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici e, in particolare:
I requisiti dettagliati sono indicati nel bando ufficiale.
La procedura concorsuale prevede prove finalizzate ad accertare le competenze professionali e specialistiche richieste dal ruolo.
Le modalità di svolgimento, il calendario delle prove e gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati attraverso i canali ufficiali dell’Amministrazione.
Gli psicologi svolgono un ruolo fondamentale all’interno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Tra le principali attività rientrano:
Una funzione sempre più importante in un contesto operativo caratterizzato da elevata esposizione a situazioni di rischio e forte impatto emotivo.
Il concorso rappresenta una delle poche occasioni per accedere a un ruolo specialistico nel settore psicologico all’interno di un’Amministrazione dello Stato.
Oltre alla stabilità lavorativa, il ruolo offre la possibilità di operare in un contesto altamente qualificato e di contribuire concretamente al benessere psicologico di operatori impegnati quotidianamente nelle attività di soccorso e protezione della popolazione.
La candidatura dovrà essere presentata esclusivamente con modalità telematica entro i termini indicati dal bando.
È consigliabile consultare attentamente tutta la documentazione ufficiale e verificare i requisiti richiesti prima dell’invio della domanda.
Gli aspiranti candidati dovrebbero inoltre prepararsi con anticipo alle prove previste, considerando l’elevato interesse che generalmente accompagna le selezioni dei Vigili del Fuoco.
L’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dei Vigili del Fuoco e in questa pagina del portale inPA.
Fonte: Antonio De Poli – elaborazione Younipa su documentazione concorsuale ufficiale.
L'articolo Vigili del Fuoco, nuovo concorso: bando 2026 per Vice Direttori Tecnico-Scientifici proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Aitho, l’azienda siciliana che offre 5.000 euro a chi torna nell’Isola: l’iniziativa contro la fuga dei talenti proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La startup catanese Aitho ha annunciato un’iniziativa destinata a far discutere: un incentivo economico fino a 5.000 euro per professionisti e lavoratori qualificati che decidano di trasferirsi o rientrare in Sicilia per lavorare all’interno dell’azienda.
Una proposta che punta a contrastare uno dei problemi più sentiti dell’Isola: la fuga di competenze e capitale umano.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: attrarre talenti siciliani che oggi lavorano fuori regione e professionisti provenienti da altre aree d’Italia interessati a trasferirsi nell’Isola.
Secondo quanto annunciato dall’azienda, il contributo economico servirà ad agevolare le spese legate al trasferimento, all’insediamento e al ritorno in Sicilia.
Una misura che vuole abbattere almeno in parte le difficoltà economiche che spesso accompagnano un cambiamento di vita e di lavoro.
Aitho è una realtà innovativa nata a Catania e attiva nel settore dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali.
L’azienda opera in uno dei comparti più dinamici e richiesti del mercato, con particolare attenzione allo sviluppo di soluzioni avanzate basate sull’AI.
Negli ultimi anni il settore tecnologico siciliano ha registrato una crescita significativa, attirando investimenti e creando nuove opportunità professionali ad alta specializzazione.
Il tema della fuga dei giovani dal Sud continua a rappresentare una delle principali sfide economiche e sociali della Sicilia.
Ogni anno migliaia di laureati e professionisti scelgono di trasferirsi in altre regioni italiane o all’estero alla ricerca di migliori opportunità lavorative.
L’iniziativa di Aitho prova a invertire questa tendenza, lanciando un messaggio chiaro: è possibile costruire carriere innovative e competitive anche in Sicilia.
Negli ultimi anni diverse imprese hanno iniziato a sviluppare programmi per attrarre lavoratori qualificati nei territori del Sud Italia.
L’obiettivo è duplice:
La diffusione dello smart working e delle professioni digitali ha inoltre reso più semplice per molti professionisti valutare un ritorno nelle regioni di origine senza rinunciare a opportunità di crescita.
La domanda che emerge da iniziative come questa è semplice: la Sicilia può smettere di essere soltanto una terra di partenza?
Per molti giovani siciliani che lavorano a Milano, Roma, Torino o all’estero, la possibilità di tornare a vivere vicino alla propria famiglia mantenendo prospettive professionali di alto livello rappresenta un’opportunità concreta.
L’incentivo economico da 5.000 euro probabilmente non basterà da solo a invertire decenni di emigrazione, ma rappresenta un segnale importante.
Perché per la prima volta non si parla soltanto di trattenere i talenti.
Si parla di farli tornare.
Fonte: Il Sole 24 Ore.
Ecco la Perla Nera del Mediterraneo: tra vulcani, Dammusi e mare cristallino
L'articolo Aitho, l’azienda siciliana che offre 5.000 euro a chi torna nell’Isola: l’iniziativa contro la fuga dei talenti proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Maxi concorso nei piccoli Comuni: 178 assunzioni a tempo indeterminato per funzionari, domande entro il 23 giugno proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Le candidature sono aperte dal 4 giugno 2026 e potranno essere presentate fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026 attraverso il portale InPA.
Il concorso prevede l’assunzione complessiva di 178 unità nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
La ripartizione dei posti è la seguente:
I vincitori saranno assegnati a numerosi piccoli Comuni distribuiti in diverse regioni italiane.
Tra i Comuni interessati figurano anche diversi enti siciliani, tra cui:
Un’opportunità particolarmente interessante per chi desidera lavorare nella propria regione contribuendo alla crescita e alla modernizzazione delle amministrazioni locali.
Il concorso è rivolto ai candidati in possesso dei titoli di studio richiesti per ciascun profilo professionale.
I requisiti specifici variano in base al codice concorsuale scelto e riguardano principalmente:
È possibile concorrere esclusivamente per il profilo e l’ambito territoriale indicati nella domanda.
La procedura selettiva avverrà per esami.
Le modalità dettagliate delle prove, gli argomenti e il calendario saranno pubblicati secondo quanto previsto dal bando ufficiale.
I candidati dovranno monitorare il portale InPA e i canali ufficiali per eventuali comunicazioni successive.
Le candidature devono essere inoltrate esclusivamente online tramite il portale InPA.
23 giugno 2026
Ore 12:00
Le domande presentate oltre il termine previsto non saranno prese in considerazione.
Il concorso rappresenta una delle più interessanti opportunità di assunzione nella Pubblica Amministrazione del 2026.
L’obiettivo è rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni italiani attraverso l’inserimento di figure qualificate in ambiti strategici come innovazione digitale, gestione economica, progettazione tecnica e attività giuridico-amministrative.
Per molti giovani laureati potrebbe rappresentare l’occasione per entrare stabilmente nella PA con un contratto a tempo indeterminato e contribuire concretamente allo sviluppo dei territori.
Le candidature sono già aperte.
L'articolo Maxi concorso nei piccoli Comuni: 178 assunzioni a tempo indeterminato per funzionari, domande entro il 23 giugno proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Leonardo assume in Sicilia: nuove opportunità a tempo indeterminato per diplomati e laureati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Le selezioni riguardano figure tecniche, amministrative e specialistiche da inserire nei settori ad alta innovazione dell’azienda, considerata una delle realtà industriali più importanti in Europa.
Le nuove posizioni aperte riguardano diverse aree operative e sono rivolte a candidati con differenti livelli di esperienza.
Tra i profili maggiormente richiesti:
Le opportunità sono aperte sia a giovani alla prima esperienza sia a professionisti già qualificati.
Uno degli aspetti che sta attirando maggiore attenzione riguarda proprio la tipologia contrattuale: molte posizioni prevedono infatti assunzione diretta a tempo indeterminato.
In un mercato del lavoro sempre più segnato da precarietà e contratti brevi, la possibilità di entrare in una grande azienda strategica rappresenta una concreta occasione di stabilità professionale.
Le opportunità riguardano diverse sedi operative siciliane collegate alle attività industriali e tecnologiche del gruppo.
Leonardo opera nei settori:
Ambiti che negli ultimi anni stanno registrando una forte crescita anche in Italia.
I requisiti cambiano in base alla posizione scelta, ma generalmente vengono richiesti:
Per alcune figure specialistiche possono essere richieste competenze avanzate in ingegneria, informatica o progettazione industriale.
L’apertura di nuove selezioni in Sicilia rappresenta un segnale importante per il territorio, soprattutto per giovani laureati e diplomati che cercano occupazione qualificata senza dover necessariamente lasciare l’Isola.
Negli ultimi anni il settore tecnologico e industriale ha iniziato a cercare sempre più competenze specializzate, aprendo spazi concreti anche nel Mezzogiorno.
Assunzioni in Findomestic in varie Città Italiane: Nessuna Esperienza Richiesta | Come candidarsi
UNIPOL, NUOVE ASSUNZIONI: 170 Posizioni Aperte Subito, Anche Senza Esperienza | La domanda
L'articolo Leonardo assume in Sicilia: nuove opportunità a tempo indeterminato per diplomati e laureati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Poste Italiane assunzioni: Opportunità per Operatori di Sportello a tempo indeterminato | Scade a breve proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Poste Italiane ha aperto una nuova selezione per operatori di sportello bilingue, con contratto direttamente a tempo indeterminato. La candidatura è aperta a diplomati e laureati con una buona padronanza della lingua inglese, anche senza esperienza pregressa nel settore. La scadenza per presentare la domanda è fissata all’11 maggio 2026.
Poste Italiane, il più grande gruppo di servizi in Italia con oltre 12.800 uffici postali e 120.000 dipendenti, ha avviato una nuova campagna di selezione per rafforzare il personale di front-end nelle proprie filiali. La posizione aperta riguarda figure di operatore di sportello con buona conoscenza della lingua inglese, da inserire stabilmente nell’organico con contratto a tempo indeterminato fin dal primo giorno di lavoro.
Si tratta di un’opportunità concreta per diplomati e laureati che vogliono costruire una carriera professionale all’interno di uno dei brand più riconoscibili e radicati nel tessuto sociale italiano.
L’operatore di sportello è la figura che rappresenta Poste Italiane di fronte alla clientela, ogni giorno, in ogni ufficio postale. Non si tratta di un ruolo puramente esecutivo: chi ricopre questa posizione lavora a diretto contatto con le persone, ne interpreta le esigenze e offre soluzioni concrete tra prodotti postali, servizi finanziari, assicurativi e digitali.
Le risorse selezionate si occuperanno di accogliere e assistere i clienti allo sportello, promuovere e vendere i prodotti e i servizi del Gruppo nel rispetto delle normative aziendali vigenti, e risolvere le richieste con un approccio proattivo, organizzato e orientato all’uso degli strumenti digitali.
L’obiettivo quotidiano è garantire un’esperienza di servizio di qualità elevata, contribuendo attivamente al raggiungimento dei risultati commerciali della filiale di appartenenza.
La selezione è aperta a candidati in possesso di diploma di scuola superiore con votazione minima di 70/100 (o 42/60 per i vecchi ordinamenti) oppure di laurea in qualsiasi indirizzo.
Il requisito distintivo di questa selezione è la buona conoscenza della lingua inglese, sia scritta che orale. Non è richiesto un livello madrelingua: è sufficiente una padronanza adeguata a interagire con i clienti e a operare in contesti multilingua. La conoscenza dell’italiano rimane naturalmente indispensabile.
Non è richiesta alcuna esperienza precedente nel settore postale, bancario o commerciale. Poste Italiane investe direttamente nella formazione dei propri collaboratori attraverso un percorso strutturato che include affiancamenti operativi sul campo, corsi tecnici e specialistici e lo sviluppo progressivo delle competenze legate ai prodotti e ai servizi del Gruppo.
Le posizioni disponibili riguardano due aree geografiche specifiche:
I candidati sono invitati a indicare in fase di selezione la propria preferenza geografica o disponibilità alla sede assegnata.
Uno degli aspetti più rilevanti di questa offerta è la tipologia contrattuale: Poste Italiane offre un contratto a tempo indeterminato fin dall’inizio del rapporto di lavoro, senza passare per contratti a termine, stage o tirocini preliminari. Per chi è in cerca di stabilità occupativa, questo rappresenta un elemento di assoluto valore.
I neoassunti vengono inseriti in un percorso formativo completo che accompagna la loro crescita professionale nel tempo. I programmi includono formazione tecnica sui prodotti e i servizi Poste, sviluppo delle competenze relazionali e commerciali e aggiornamenti continui in linea con l’evoluzione digitale del Gruppo.
Le candidature devono essere inviate entro l’11 maggio 2026, salvo eventuali proroghe che Poste Italiane potrà comunicare in seguito.
La candidatura si effettua esclusivamente online tramite il portale ufficiale Lavora con Noi di Poste Italiane. Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma, è necessario cercare l’annuncio dedicato agli “Operatori di sportello con ottima conoscenza della lingua inglese” e compilare il modulo di candidatura allegando il proprio curriculum vitae aggiornato.
Dalla stessa sezione è inoltre possibile consultare tutte le altre selezioni attualmente aperte nel Gruppo.
Accedi al portale ufficiale e invia la tua candidatura: Lavora con Noi — Poste Italiane
Con una storia che supera i 160 anni e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Poste Italiane è molto più di un servizio postale: è un gruppo multisettoriale attivo nella logistica, nei servizi finanziari e assicurativi, nei pagamenti digitali e nelle telecomunicazioni. Lavorare in Poste significa entrare in un contesto stabile, strutturato e in continua evoluzione, con concrete possibilità di crescita professionale nel lungo periodo.
Per chi conosce l’inglese e vuole mettere a frutto questa competenza in un ruolo a contatto con il pubblico, questa è una delle opportunità più solide disponibili nel mercato del lavoro italiano in questo momento.
L'articolo Poste Italiane assunzioni: Opportunità per Operatori di Sportello a tempo indeterminato | Scade a breve proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo CONCORSO ALLA REGIONE: ASSUNZIONI FUNZIONARI A TEMPO INDETERMINATO | BANDO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La Regione Lazio ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 9 funzionari a tempo pieno e indeterminato, destinati alla Giunta regionale nell’ambito delle politiche per l’agricoltura e la sovranità alimentare. Le domande devono essere presentate entro il 4 giugno 2026.
Con un bando pubblicato a maggio 2026, la Regione Lazio ha avviato la selezione per nove figure professionali da inserire stabilmente nell’organico della Giunta regionale. Il profilo ricercato è quello di Esperto in pianificazione e gestione di policy, programmi, progetti e servizi nell’ambito dell’agricoltura e della sovranità alimentare.
Si tratta di un’occasione concreta per chi possiede una laurea magistrale in discipline scientifiche o agrarie e desidera costruire una carriera nel pubblico impiego regionale, con contratto a tempo indeterminato e pieno inquadramento nel comparto Funzioni locali.
I professionisti selezionati saranno chiamati a operare a supporto della programmazione e dell’attuazione delle politiche regionali nel settore agricolo e alimentare. Si tratta di un ruolo tecnico-gestionale ad ampio spettro, che comprende attività molto concrete.
Il funzionario si occuperà della raccolta e dell’elaborazione delle informazioni necessarie per definire policy e programmi regionali, anche attraverso il coinvolgimento di portatori di interesse e strumenti partecipativi. Parteciperà inoltre alla definizione di modalità di gestione per interventi complessi che coinvolgono più azioni, più fondi e più soggetti istituzionali.
Una parte rilevante del lavoro consiste nell’attuazione operativa di programmi e progetti in coerenza con la pianificazione regionale, integrando le esigenze del territorio con gli obiettivi strategici dell’amministrazione. Rientra nel ruolo anche il monitoraggio degli accordi e delle convenzioni stipulate, con verifica del rispetto dei tempi e degli impegni dei soggetti attuatori.
Il funzionario contribuirà all’analisi di progetti e richieste di finanziamento, alla predisposizione di capitolati tecnici e procedure di evidenza pubblica, e alla valutazione degli impatti delle politiche realizzate. I risultati vengono poi condivisi attraverso report, seminari e incontri pubblici.
I vincitori del concorso saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex categoria D, posizione economica D1) del CCNL del comparto Funzioni locali.
Lo stipendio tabellare annuo lordo è di circa 23.000–24.000 euro, a cui si aggiungono l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità e altre voci fisse previste dal contratto collettivo. Il netto mensile può variare in base alle detrazioni personali e alle addizionali regionali e comunali applicabili. Nel tempo, la retribuzione cresce attraverso progressioni economiche e di carriera.
Per accedere alla selezione è necessario soddisfare i requisiti standard per i concorsi pubblici italiani: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE, età compresa tra 18 anni e il limite per il collocamento a riposo, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, posizione regolare rispetto agli obblighi militari, assenza di condanne penali ostative e di trattamenti di quiescenza in corso.
Il titolo di studio è requisito indispensabile. Sono ammesse le seguenti lauree magistrali (o titoli equipollenti del vecchio ordinamento):
Il concorso è per soli esami: non vengono attribuiti punteggi aggiuntivi per titoli di studio o esperienze professionali. Questo rende la selezione più equa e aperta, perché l’esito dipende esclusivamente dalla preparazione dimostrata durante le prove.
La prova scritta può articolarsi in quesiti a risposta aperta e sintetica oppure in quiz a risposta multipla. Le materie d’esame coprono un ampio spettro di ambiti: diritto regionale e amministrativo, pianificazione e programmazione delle risorse pubbliche, diritto dell’Unione Europea con focus sulla Politica Agricola Comune (PAC), normativa su produzioni di qualità (DOP/IGP, biologico), sviluppo rurale, pesca e acquacoltura, pianificazione forestale e faunistica.
Accedono alla prova orale i candidati che ottengono un punteggio di almeno 21/30 nella prova scritta.
Il colloquio approfondisce le stesse materie della prova scritta e verifica in aggiunta la conoscenza della lingua inglese, la lingua italiana (per i candidati stranieri) e le competenze informatiche di base. Anche la prova orale si supera con un punteggio minimo di 21/30.
Le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59 del 4 giugno 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale inPA (inpa.gov.it).
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o credenziali eIDAS. È inoltre obbligatorio disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attivo al momento dell’invio della domanda.
Il contributo di partecipazione previsto dal bando è di 10,33 euro.
Il calendario della prova scritta sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul portale inPA almeno 15 giorni prima dell’inizio della prova. L’elenco degli ammessi alla prova orale, con indicazione di data, ora e luogo, verrà reso noto almeno 20 giorni prima dello svolgimento del colloquio.
Per i laureati nelle discipline scientifiche e agrarie interessati alla carriera pubblica, questo concorso rappresenta una delle opportunità più solide del 2026 nel panorama regionale. Il contratto a tempo indeterminato, l’inquadramento in un ente stabile come la Regione Lazio e la possibilità di lavorare su temi strategici legati all’agricoltura e alle politiche europee di sviluppo rurale rendono questa posizione particolarmente attrattiva.
La natura del concorso — per soli esami, senza valutazione dei titoli — garantisce pari opportunità a tutti i candidati, indipendentemente dal percorso professionale pregresso.
Consulta e scarica il bando completo direttamente sul portale ufficiale della Regione Lazio nella sezione dedicata ai Bandi di Concorso e Avvisi, oppure accedi direttamente alla scheda del concorso su inPA per avviare la candidatura online.
L'articolo CONCORSO ALLA REGIONE: ASSUNZIONI FUNZIONARI A TEMPO INDETERMINATO | BANDO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Assunzioni Banca Generali: 360 posti in tutta Italia nel 2026 anche senza esperienza | Come candidarsi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Banca Generali ha avviato un’importante campagna di assunzioni nel 2026, con circa 360 posizioni aperte distribuite tra sedi centrali, filiali e agenzie su tutto il territorio nazionale. Le selezioni riguardano sia professionisti esperti che giovani alla prima esperienza nel settore bancario e finanziario.
Nel maggio 2026, Banca Generali ha confermato un piano di espansione del proprio organico che interessa l’intera penisola. Con quasi 360 posizioni attualmente disponibili, il Gruppo rappresenta uno dei principali punti di riferimento per chi cerca lavoro nel settore del private banking, della consulenza finanziaria e dell’assicurazione.
Le opportunità si rivolgono a un pubblico molto ampio: dai professionisti con anni di esperienza nei mercati finanziari ai neolaureati che vogliono muovere i primi passi in un’azienda strutturata e in crescita.
Banca Generali è una delle realtà più solide nel panorama del wealth management italiano. Il 2025 si è chiuso con un utile netto di 445,8 milioni di euro, a conferma di un percorso di crescita costante che prosegue anche sul fronte delle risorse umane.
Oggi il Gruppo conta 1.313 dipendenti e una rete di oltre 2.400 consulenti finanziari, ampliata nel solo 2025 con l’ingresso di 105 nuovi professionisti. Particolarmente significativo il dato sul ricambio generazionale: il 72% degli inserimenti effettuati lo scorso anno ha riguardato candidati under 35.
Nel corso del 2025 sono state erogate anche oltre 75.000 ore di formazione interna, con focus su digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità e sviluppo manageriale — segnali concreti di un’azienda che investe sulle persone nel lungo periodo.
Una parte consistente delle posizioni aperte riguarda la rete territoriale. Banca Generali è alla ricerca di consulenti assicurativi da inserire nelle agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale, anche senza esperienza pregressa. Alcune di queste figure sono destinate direttamente alle filiali di direzione.
Ampio spazio è riservato ai profili tecnologici. Il Gruppo cerca sviluppatori junior, esperti in gestione e analisi dei dati, specialisti in cybersecurity e figure legate ai processi di trasformazione digitale. Un segnale chiaro della direzione strategica intrapresa dal Gruppo.
Numerose anche le ricerche nell’area banking tradizionale: operatori di sportello, addetti alla cassa e al back office, specialisti di middle office, analisti per il rischio di credito e profili per contabilità, bilancio e trading di derivati azionari.
Sono aperte posizioni anche per esperti in pianificazione e controllo di gestione, governance, adeguatezza patrimoniale, project management e profili giuridici. Figure strategiche per il coordinamento e la supervisione delle attività del Gruppo.
Chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro può valutare i tirocini attivi in diverse aree: gestione patrimoniale, comunicazione, controllo operativo, sicurezza aziendale e prevenzione dei reati finanziari. Un percorso formativo concreto all’interno di una realtà bancaria di primo piano.
Banca Generali riserva attenzione anche all’inclusione: sono disponibili posizioni dedicate a candidati appartenenti alle categorie protette (L. 68/1999), tra cui operatori di sportello e liquidatori sinistri.
Lavorare in Banca Generali significa entrare in un gruppo bancario che nel 2026 continua a investire attivamente su formazione, innovazione e qualità delle risorse umane. Le selezioni non sono campagne spot: si inseriscono in un piano strutturato di sviluppo che punta a potenziare competenze e organico in modo continuativo.
Per chi proviene dal settore bancario, assicurativo o finanziario, o per chi ha competenze digitali e vuole applicarle in un contesto regolamentato e dinamico, questa rappresenta una delle opportunità più solide del mercato in questo momento.
La procedura di selezione è gestita direttamente dal Gruppo attraverso il portale ufficiale dedicato alle carriere. I candidati interessati devono accedere alla sezione “Lavora con noi” del sito aziendale e cliccare su “Posizioni Aperte”, dove è possibile consultare tutte le selezioni attive filtrandole per area professionale e sede geografica.
La candidatura avviene tramite compilazione di un form online, al quale va allegato il proprio curriculum vitae aggiornato. È consigliabile monitorare regolarmente la sezione, poiché il Gruppo pubblica nuove ricerche con continuità nel corso dell’anno.
Consulta tutte le posizioni aperte e invia la tua candidatura direttamente sul sito ufficiale: bancagenerali.com — Careers
L'articolo Assunzioni Banca Generali: 360 posti in tutta Italia nel 2026 anche senza esperienza | Come candidarsi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Amazon assume magazzinieri in Italia: posizioni aperte in varie città, anche senza esperienza | La domanda proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Amazon è alla ricerca di operatori di magazzino da inserire nei propri centri logistici italiani. Le selezioni sono aperte anche a chi non ha mai lavorato nel settore e riguardano sei diverse sedi distribuite su tutto il territorio nazionale.
Nel maggio 2026, Amazon ha avviato una nuova campagna di assunzioni per rafforzare i team operativi dei suoi centri di distribuzione in Italia. L’iniziativa coinvolge strutture logistiche in più regioni e si rivolge a un ampio ventaglio di candidati, compresi i neoassunti al primo impiego.
Non si tratta di un’offerta generica: Amazon è uno dei datori di lavoro privati più attivi in Italia nel settore della logistica, con standard retributivi e condizioni di lavoro che si collocano spesso al di sopra della media del comparto.
Le posizioni disponibili riguardano i seguenti centri logistici:
La presenza di sedi in sei aree geografiche differenti amplia notevolmente le possibilità per i candidati di trovare una collocazione coerente con la propria area di residenza, riducendo i tempi e i costi di spostamento.
Il personale inserito si occupa inizialmente dello scarico dei prodotti dai mezzi di trasporto e del loro smistamento nelle aree di competenza, seguendo i codici di destinazione assegnati dal sistema gestionale.
Una parte centrale del lavoro consiste nel cosiddetto picking — il prelievo degli articoli dagli scaffali — seguito dal packing, ovvero il confezionamento e l’imballaggio finale. Il prodotto viene poi avviato alla spedizione verso il cliente finale.
Si lavora in ambienti strutturati e tecnologicamente avanzati, con percorsi operativi guidati da sistemi digitali che supportano ogni fase del processo.
Uno degli elementi più rilevanti di questa selezione è l’apertura verso profili junior. Amazon accoglie candidati senza esperienza precedente nella logistica, puntando sulla formazione interna come strumento di crescita professionale.
Il contratto proposto è a tempo determinato, con concrete prospettive di stabilizzazione nel medio periodo. Dal punto di vista retributivo, Amazon si posiziona tra le realtà più competitive del settore privato nella logistica italiana.
A seconda della sede assegnata, i dipendenti possono accedere a una serie di benefit aggiuntivi:
La selezione dei candidati avviene in collaborazione con Adecco e Gi Group, due delle agenzie per il lavoro più strutturate e diffuse in Italia. La partnership con operatori specializzati garantisce un processo di selezione professionale e trasparente.
Le candidature vanno inviate esclusivamente tramite il portale ufficiale Amazon Jobs, la piattaforma dedicata alle assunzioni del gruppo a livello globale. All’interno del portale è possibile filtrare le posizioni per paese e per sede, selezionando quella più vicina alla propria area di residenza.
Consulta le posizioni disponibili e invia la tua candidatura direttamente sul portale ufficiale: amazon.jobs — Fulfillment & Operations Italia
Per chi è in cerca di un’occupazione stabile nel settore privato, questa è una delle opportunità più concrete disponibili in questo momento sul mercato del lavoro italiano. Amazon offre un ambiente di lavoro organizzato, formazione interna, benefit tangibili e una retribuzione superiore alla media del comparto logistico.
Le selezioni sono già aperte: inviare la propria candidatura con tempestività aumenta le probabilità di essere contattati nelle prime fasi del processo di selezione.
L'articolo Amazon assume magazzinieri in Italia: posizioni aperte in varie città, anche senza esperienza | La domanda proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Assunzioni in Findomestic in varie Città Italiane: Nessuna Esperienza Richiesta | Come candidarsi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Zero esperienza, nessun vincolo di età, sei città da Nord a Sud. Banca Findomestic — parte del Gruppo BNP Paribas, leader europeo nei servizi bancari — ha aperto una nuova campagna di selezione per Operatori del Credito da inserire come impiegati nelle proprie sedi italiane. Un’opportunità concreta nel settore bancario che non richiede un profilo già formato: Findomestic punta sulla persona, non sul curriculum.
Nata a Firenze nel 1984 per iniziativa di importanti istituti bancari italiani e francesi — tra cui la Cassa di Risparmio di Firenze e Cetelem, società leader europea nel credito al consumo — Findomestic è diventata nel tempo uno dei principali operatori italiani nel settore del credito al consumo. Nel 1999 assume la forma giuridica di Banca S.p.A. e nel 2009 entra ufficialmente nel Gruppo BNP Paribas, colosso bancario europeo presente in oltre 65 Paesi con più di 200.000 collaboratori.
Lavorare per Findomestic significa quindi operare all’interno di una banca italiana con un solido radicamento territoriale, alle spalle della quale c’è uno dei gruppi finanziari più capitalizzati e stabili del continente.
Le risorse selezionate saranno inserite come Operatori del Credito e potranno operare in tre distinte aree funzionali, a seconda delle esigenze organizzative della sede e del profilo di ciascun candidato.
Area Front End — Consulenza al Cliente
È l’area più relazionale. L’Operatore del Credito in questa divisione è il punto di contatto diretto con i clienti, ai quali fornisce consulenza su prodotti e servizi finanziari: prestiti personali, mutui, carte di credito, cessione del quinto. Un ruolo che richiede capacità comunicative, empatia e orientamento alla soddisfazione del cliente, più che competenze tecniche specifiche.
Area Customer Solutions — Supporto in Situazioni di Difficoltà
In questa divisione, l’operatore gestisce le relazioni con i clienti che si trovano in una fase di temporanea difficoltà economica, offrendo soluzioni personalizzate per la rinegoziazione dei piani di rimborso. Un lavoro che richiede equilibrio, senso pratico e capacità di ascolto attivo — qualità che non si imparano sui libri.
Area Granting — Valutazione delle Pratiche di Finanziamento
È l’area più analitica. L’operatore si occupa della valutazione delle richieste di finanziamento pervenute e del supporto ai partner commerciali nella gestione delle pratiche. Un ruolo che allena il ragionamento critico e la capacità di lettura di dati finanziari, con prospettive di crescita verso ruoli di analisi del credito più strutturati.
Le selezioni sono attive contemporaneamente in sei sedi distribuite su tutto il territorio nazionale:
Napoli (Campania), Catania (Sicilia), Brescia (Lombardia), Roma (Lazio), Novara (Piemonte), Firenze (Toscana).
Una distribuzione geografica che rende questa opportunità accessibile a candidati residenti in quasi ogni area del Paese, senza la necessità di trasferirsi nelle sole grandi metropoli del Nord. Va tenuto presente che è possibile candidarsi per una sola sede: la scelta della città di preferenza va fatta con attenzione già in fase di candidatura.
La selezione è volutamente aperta e inclusiva. Findomestic non richiede alcun prerequisito tecnico specifico né un’esperienza bancaria pregressa.
Esperienza — Non richiesta. Le risorse vengono formate direttamente dall’azienda.
Età — Nessun vincolo. La selezione è aperta a tutte le fasce d’età.
Profilo ricercato — Findomestic cerca candidati con personalità dinamica e brillante, in grado di rispondere a specifiche esigenze tecnico-organizzative e di contribuire attivamente a un ambiente di lavoro orientato alla qualità del servizio. La predisposizione alla relazione con il pubblico, la flessibilità e la voglia di imparare sono gli elementi che fanno davvero la differenza in fase di selezione.
L’inserimento avviene con contratto a tempo determinato, ma con concrete possibilità di evoluzione. Findomestic valorizza esplicitamente le risorse che dimostrano impegno e capacità di crescita, con percorsi che nel tempo possono portare a contratti stabili e a ruoli di maggiore responsabilità all’interno della struttura bancaria.
Il tirocinio sul campo, affiancato da un programma di formazione interno, permette di acquisire competenze solide nel settore del credito al consumo — un ambito in forte espansione anche in ottica di digitalizzazione dei servizi finanziari — indipendentemente dal punto di partenza professionale del candidato.
Per presentare la propria candidatura è necessario accedere alla sezione “Lavora con noi” del sito ufficiale del Gruppo BNP Paribas Italia (bnpparibas.it), dove sono elencati tutti gli annunci attivi per Findomestic. Una volta individuato l’annuncio corrispondente alla sede prescelta, si procede con la compilazione del form online e l’invio del curriculum vitae.
Attenzione: è possibile candidarsi per una sola sede. Chi avesse interesse per più città dovrà scegliere quella prioritaria e presentare un’unica candidatura.
Dalla stessa pagina è possibile consultare anche tutte le altre selezioni in corso nel Gruppo BNP Paribas per scoprire eventuali posizioni aggiuntive in linea con il proprio profilo.
Entrare nel settore bancario senza esperienza pregressa è sempre più difficile. Findomestic rappresenta una delle poche realtà italiane che offre un percorso di inserimento strutturato, retribuito e con prospettive di stabilizzazione, in un segmento — il credito al consumo — che continua a crescere anche in periodi di incertezza economica. Sei città, nessun vincolo d’età, nessuna esperienza richiesta: i presupposti per fare un passo concreto verso una carriera bancaria ci sono tutti.
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]]>L'articolo Corte dei Conti: 100 Tirocini per Laureati in Tutta Italia, Borsa da 400€ al Mese | La domanda proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Un’opportunità formativa unica nel panorama giuridico italiano. La Corte dei Conti — uno degli organi di rilievo costituzionale più prestigiosi dello Stato — ha aperto oggi le candidature per 100 tirocini retribuiti rivolti esclusivamente a giovani laureati in Giurisprudenza. Diciotto mesi di formazione a diretto contatto con i magistrati, distribuiti tra Roma e tutte le sedi regionali del Paese. La scadenza per presentare la domanda è fissata all’11 aprile 2026.
Fare un tirocinio alla Corte dei Conti non è comparabile a un’esperienza lavorativa convenzionale. Si tratta di affiancare quotidianamente un Magistrato Formatore all’interno di una delle istituzioni più autorevoli della Repubblica, con accesso diretto a fascicoli processuali, partecipazione alle udienze e alle camere di consiglio, consultazione delle banche dati e dei sistemi informatici riservati dell’Ente.
In pratica: il tirocinante vive la magistratura contabile dall’interno, non da spettatore. Un’esperienza che pesa sul curriculum in modo nettamente superiore rispetto a qualsiasi altro percorso formativo post-laurea in ambito giuridico, e che apre prospettive concrete verso la magistratura, l’avvocatura amministrativa, la carriera notarile e i concorsi nelle pubbliche amministrazioni di fascia alta.
Prevista dagli articoli 100 e 103 della Costituzione italiana, la Corte dei Conti è un organo ausiliario del Governo con funzioni di controllo della spesa pubblica e giurisdizione contabile. Verifica la legittimità degli atti amministrativi, giudica sui danni erariali causati da funzionari pubblici e certifica i rendiconti dello Stato. Una funzione fondamentale per il corretto funzionamento della democrazia italiana.
Le sue sedi sono distribuite su tutto il territorio nazionale: gli uffici centrali si trovano a Roma, mentre le sezioni regionali hanno sede nei capoluoghi di ogni regione e nelle province autonome di Trento e Bolzano. In 15 regioni sono presenti sia la Sezione giurisdizionale che la Sezione di controllo e la Procura Regionale.
Le 100 borse di studio verranno distribuite tra la sede centrale di Roma e le varie sedi regionali, in base alle risorse disponibili. I tirocini possono essere assegnati presso quattro tipologie di strutture:
Sezioni Giurisdizionali — dove si celebrano i processi in materia di responsabilità amministrativo-contabile e pensionistica.
Sezioni di Controllo — dove si verifica la legittimità degli atti della pubblica amministrazione e si certificano i rendiconti.
Procura Generale — la struttura requirente centrale, con funzioni analoghe a quelle della Procura della Repubblica in ambito penale, ma in materia contabile.
Procure Regionali — gli uffici requirenti periferici, presenti in ogni regione, che avviano le azioni giudiziarie per danno erariale.
Il percorso non è teorico. Ogni partecipante, affidato al proprio Magistrato Formatore, viene coinvolto attivamente nelle seguenti attività:
assistenza al magistrato nelle operazioni quotidiane dell’ufficio, consultazione dei fascicoli processuali, partecipazione alle udienze e alle camere di consiglio (salvo diversa disposizione del magistrato), accesso ai sistemi informatici e alle banche dati riservate della Corte dei Conti.
In aggiunta, i tirocinanti possono partecipare ai corsi e ai seminari organizzati dalla Scuola di Alta Formazione della Corte e utilizzare la Biblioteca Antonino De Stefano, una delle più complete in materia di diritto pubblico e contabile in Italia.
Un elemento particolarmente rilevante: il tirocinio è compatibile con altre attività formative o professionali parallele, come il dottorato di ricerca, la pratica forense o notarile, e la frequenza delle scuole di specializzazione per le professioni legali. Chi è già impegnato su più fronti non deve rinunciare a nessuno.
Il percorso formativo ha una durata complessiva di 18 mesi e richiede un impegno minimo di 80 ore mensili, certificate dal Magistrato Formatore. Le assenze consentite non possono superare il 20% del monte ore previsto: un margine di flessibilità che tutela il tirocinante senza compromettere la qualità del percorso.
Il tirocinio non è gratuito. A ogni partecipante ammesso viene riconosciuta una borsa di studio mensile di 400 euro, erogata mensilmente in proporzione al periodo di formazione effettivamente svolto. Non è un compenso da lavoro dipendente, ma è un sostegno economico concreto che permette di affrontare il percorso senza dipendere esclusivamente da risorse proprie o familiari.
La selezione è aperta esclusivamente a laureati in possesso di tutti i seguenti requisiti, verificati cumulativamente:
Laurea in Giurisprudenza conseguita al termine di un corso di durata almeno quadriennale.
Rendimento accademico elevato — è richiesta una media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo, oppure un punteggio di laurea non inferiore a 105/110.
Età — Non aver ancora compiuto i 30 anni alla data di scadenza del bando.
Nessun tirocinio precedente di 18 mesi già svolto presso la Corte di Cassazione, le Corti d’Appello, i Tribunali ordinari o altri uffici giudiziari analoghi.
Requisiti di onorabilità — Assenza di condanne per delitti non colposi, assenza di pene detentive per contravvenzioni, assenza di misure di prevenzione o sicurezza.
Qualora le domande pervenute superino i 100 posti disponibili, verrà stilata una graduatoria di merito sulla base dei seguenti criteri applicati in ordine di priorità:
il voto di laurea più elevato prevale su tutto. A parità di voto di laurea, si considera la media più alta negli esami giuridici indicati dal bando. A ulteriore parità, viene preferito il candidato con la minore età anagrafica. In caso di completa parità su tutti e tre i criteri, viene data preferenza a chi abbia frequentato corsi di perfezionamento in materie giuridiche successivi alla laurea.
La domanda deve essere presentata entro le ore 16:30 dell’11 aprile 2026, esclusivamente in via telematica tramite il portale nazionale InPA (inpa.gov.it), nella sezione dedicata al bando della Corte dei Conti.
Per procedere con la candidatura sono necessari:
SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS — uno dei sistemi di identità digitale riconosciuti, indispensabile per autenticarsi sulla piattaforma InPA.
PEC personale — un indirizzo di posta elettronica certificata obbligatorio per la partecipazione. Chi non ne fosse ancora in possesso può attivarne una gratuitamente in pochi minuti online, anche da smartphone.
Una volta completata la compilazione, il sistema genera automaticamente una ricevuta di invio con numero identificativo e timestamp: va conservata come prova della presentazione della domanda.
La graduatoria degli ammessi al tirocinio verrà pubblicata sul portale InPA e sul sito istituzionale della Corte dei Conti, nella sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi Tirocini”. Insieme alla graduatoria sarà comunicata anche la data di inizio del percorso formativo.
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]]>L'articolo UNIPOL, NUOVE ASSUNZIONI: 170 Posizioni Aperte Subito, Anche Senza Esperienza | La domanda proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Unipol sta crescendo — e ha bisogno di persone. Il Gruppo assicurativo bolognese, quotato al FTSE MIB e tra i leader europei del settore, ha aperto oggi circa 170 selezioni attive in tutta Italia, nell’ambito di un Piano Strategico triennale che prevede 400 nuovi inserimenti entro il 2027. Le opportunità spaziano dall’assicurativo all’IT, fino alla ristorazione e all’hospitality di lusso — con posizioni aperte anche per chi non ha esperienza e per le categorie protette.
I numeri parlano da soli. Nel solo terzo trimestre del 2025, il Gruppo ha registrato un risultato netto consolidato di 1.235 milioni di euro, con un incremento del 48% rispetto all’esercizio precedente. Una performance che ha convinto il management ad accelerare il piano di espansione dell’organico, trasformando la solidità finanziaria in opportunità concrete per i candidati.
Non si tratta di assunzioni difensive o di emergenza: è un’espansione strutturata e pianificata, con obiettivi chiari dichiarati pubblicamente nel Piano Strategico 2025-2027. Chi entra in Unipol oggi lo fa in un contesto aziendale in piena salute, con visibilità sul medio termine.
Fondato a Bologna nel 1963 e oggi quotato in Borsa Italiana negli indici FTSE MIB e MIB ESG, Unipol è tra i principali gruppi assicurativi attivi in Italia e in Europa, con circa 12.000 dipendenti e 17 milioni di clienti.
Al vertice del Gruppo siede Unipol Assicurazioni, che controlla un ecosistema di società specializzate in ambiti molto diversi tra loro: UniSalute (assicurazioni sanitarie), Linear (assicurazione auto diretta), Arca Vita e Arca Assicurazioni (distribuite tramite BPER), SIAT (trasporti marittimi), UNA Italian Hospitality (catena alberghiera), Santagostino (servizi medici e sanitari) e Tenute del Cerro (settore vitivinicolo).
Un universo professionale vasto, in cui ogni profilo — tecnico, commerciale, creativo o operativo — può trovare il proprio posto.
Le selezioni attive coprono un ventaglio molto ampio di ruoli, distribuiti in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio, Liguria, Toscana, Sicilia, Veneto, Marche e Puglia. Di seguito i principali ambiti di ricerca.
Settore Assicurativo — oltre 90 posizioni
È il cuore del Gruppo e l’area con il maggior numero di opportunità. Le figure cercate includono fleet motor underwriter (assuntori e analisti assicurativi), claims handler (addetti alla gestione dei sinistri), project manager, sales manager, ispettori tecnici danni e digital business analyst. Profili ad alto valore aggiunto, per cui viene richiesta esperienza nel settore, ma non mancano posizioni entry-level per neolaureati motivati.
Settore IT e Trasformazione Digitale
Unipol è un’azienda che investe massicciamente nella tecnologia, e la ricerca in ambito digitale è costante. Le posizioni aperte riguardano developer (frontend e backend), ingegneri del software, data scientist, software tester per la gestione sinistri, architetti cloud e ingegneri specializzati in anagrafiche e reti.
Funzioni di Staff, Back Office e Supporto
Il Gruppo cerca anche figure di supporto trasversale: assistenti ai processi di agenzia, impiegati addetti al controllo di gestione (rami danni e vita), attuari, senior internal auditor, consulenti legali e specialisti nel recupero delle cauzioni.
Turismo e Hospitality — circa 70 posizioni
Una delle opportunità più interessanti e meno conosciute riguarda la catena alberghiera UNA Hotels / UNA Italian Hospitality. Le posizioni aperte coprono tutta la filiera della ristorazione e dell’accoglienza: cuochi, sous chef, chef de partie, demi chef de partie, commis di cucina, chef de rang, lavapiatti, receptionist, commis di sala e controller alberghiero. Una finestra concreta per chi lavora nel settore Horeca e vuole entrare in una realtà strutturata e in crescita.
Ruoli Tecnici e Amministrativi
Sono aperte anche selezioni per manutentori, tecnici per la manutenzione degli impianti, buyer e specialisti in contabilità, marketing e comunicazione.
Il Gruppo Unipol dedica una quota delle proprie selezioni alle persone appartenenti alle categorie protette ai sensi dell’art. 1 della Legge 68/99. Le posizioni riservate riguardano ruoli in ambito amministrativo — tra cui operatori di call center inbound e addetti al back office — e nel settore hospitality, in particolare per le figure di lavapiatti e commis di sala.
Le posizioni attive sono distribuite su scala nazionale, con una concentrazione nelle grandi città del Nord e del Centro, ma con una presenza significativa anche nel Sud Italia. Le regioni attualmente coinvolte nelle selezioni sono Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio, Liguria, Toscana, Sicilia, Veneto, Marche e Puglia.
Per molte posizioni impiegatizie e di staff è prevista la possibilità di lavoro in modalità ibrida, con una componente di smart working strutturata in accordo con i responsabili di funzione.
Per accedere a tutte le posizioni aperte è necessario visitare la sezione “Lavora con noi” sul sito ufficiale del Gruppo Unipol. Da lì è possibile consultare l’elenco completo degli annunci attivi, filtrare per area professionale o sede geografica, e procedere con la candidatura online compilando il form dedicato e allegando il proprio curriculum vitae aggiornato.
Si consiglia di monitorare periodicamente la pagina: nell’ambito del Piano Strategico 2025-2027, nuove selezioni verranno pubblicate con cadenza regolare fino al raggiungimento dell’obiettivo di 400 inserimenti totali.
In un mercato del lavoro dove la stabilità è diventata un bene raro, il Gruppo Unipol rappresenta una delle poche realtà private italiane capaci di offrire contemporaneamente solidità finanziaria documentata, piano di espansione pluriennale e diversificazione settoriale — dalla finanza all’hospitality, dalla cybersecurity alla ristorazione d’autore.
Con 170 posizioni aperte oggi e un obiettivo dichiarato di 400 assunzioni entro il 2027, chi vuole costruire una carriera in un contesto evoluto e in piena fase di crescita ha ora una finestra concreta davanti a sé.
L'articolo UNIPOL, NUOVE ASSUNZIONI: 170 Posizioni Aperte Subito, Anche Senza Esperienza | La domanda proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Concorso Polizia Penitenziaria: Bando da 3.350 Posti, Basta il Diploma | Scadenza imminente, come candidarsi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Sei giorni alla scadenza. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando per uno dei concorsi pubblici con il maggior numero di posti disponibili in Italia in questo momento: 3.350 posizioni da Allievo Agente della Polizia Penitenziaria, aperte a diplomati civili e a militari in servizio o in congedo. Le domande vanno presentate esclusivamente online entro il 18 marzo 2026. Chi ancora non si è mosso ha pochissimo tempo.
Tremiliatrecentocinquanta posti. Non è un numero simbolico: è una delle finestre di reclutamento più ampie che le forze dell’ordine italiane abbiano aperto negli ultimi anni, resa possibile dal Decreto Sicurezza 2026 che ha autorizzato una maxi-campagna di assunzioni nell’intero comparto della sicurezza pubblica.
Per i candidati civili in possesso del solo diploma, si tratta di un’occasione concreta di entrare a tempo indeterminato nel Corpo di Polizia Penitenziaria, con stipendio garantito dallo Stato, progressione di carriera strutturata e tutte le tutele previste dal pubblico impiego. Un punto di partenza, non un ripiego.
Il bando prevede due distinte procedure selettive con la seguente ripartizione:
1.340 posti aperti ai cittadini civili — di cui 1.219 riservati agli uomini e 121 alle donne. Questa quota è accessibile a tutti i cittadini italiani in possesso dei requisiti, senza alcun obbligo di precedente servizio militare.
2.010 posti riservati ai militari — di cui 1.829 per gli uomini e 181 per le donne. Questa quota è destinata esclusivamente a volontari in ferma prefissata (VFI, VFP1 e VFP4), sia in servizio attivo da almeno 12 mesi che in congedo dopo aver completato lo stesso periodo minimo di servizio.
I requisiti per partecipare sono verificabili e alla portata di una platea molto ampia di candidati.
Cittadinanza — Italiana.
Età — Minimo 18 anni. Il limite massimo è di 28 anni per i candidati civili e di 25 anni per i militari in ferma prefissata, elevabile fino a un massimo di tre anni aggiuntivi in proporzione all’effettivo servizio militare prestato.
Titolo di studio — Per i candidati civili e per i militari arruolati dal 1° gennaio 2021: diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo). Per i militari in servizio o in congedo alla data del 31 dicembre 2020: è sufficiente il diploma di scuola media.
Requisiti civili e morali — Godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, nessuna destituzione da precedenti impieghi nella pubblica amministrazione.
Idoneità fisica, psichica e attitudinale — Accertata nel corso delle prove selettive.
Un’attenzione particolare va prestata alla questione dei tatuaggi: la loro presenza in determinate zone del corpo può determinare l’esclusione. Prima di candidarsi è consigliabile verificare la normativa specifica prevista dal bando su questo punto.
Il percorso selettivo si articola in quattro fasi distinte e progressive. Il mancato superamento di una qualsiasi delle prove comporta l’esclusione immediata dalla selezione.
Prova Scritta d’Esame — Una serie di domande a risposta sintetica o a scelta multipla su argomenti di cultura generale e materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo. È la prima barriera selettiva e richiede una preparazione mirata su italiano, storia, educazione civica e logica di base.
Prove di Efficienza Fisica — Esercizi ginnici standardizzati che misurano forza, resistenza e prestanza atletica del candidato. La preparazione fisica va iniziata con settimane di anticipo: chi si presenta senza allenamento rischia l’eliminazione in questa fase.
Accertamenti Psico-Fisici — Visite mediche approfondite che verificano l’idoneità sanitaria al servizio in un corpo di polizia. Vengono valutati parametri come vista, udito, pressione arteriosa e assenza di patologie incompatibili con il ruolo.
Accertamenti Attitudinali — Test di ragionamento logico e colloqui psicologici finalizzati a valutare il profilo psico-attitudinale del candidato. Questa fase esplora motivazioni, capacità di gestione dello stress, predisposizione al lavoro in team e al rispetto delle gerarchie.
I candidati dichiarati vincitori saranno nominati Allievi Agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria e ammessi a un corso di formazione obbligatorio, interamente retribuito e gestito dall’Amministrazione Penitenziaria. Al termine del percorso formativo, le risorse verranno assegnate agli istituti penitenziari sul territorio nazionale in base alle esigenze organizzative e operative del Corpo.
Per i militari in ferma prefissata annuale (VFP1), il corso di formazione è subordinato al completamento della ferma militare in corso.
La domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sito del Ministero della Giustizia (giustizia.it) o tramite il portale nazionale InPA (inpa.gov.it), dove è disponibile anche il bando completo con tutti i dettagli tecnici.
Per procedere con la candidatura sono necessari:
SPID — Le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale, indispensabili per accedere alla piattaforma e autenticarsi.
PEC — Un indirizzo di posta elettronica certificata personale, obbligatorio per la partecipazione. Chi non ne fosse in possesso può attivarne una in pochi minuti online, anche da smartphone, tramite uno dei provider accreditati.
Al termine della compilazione, il sistema genera una ricevuta di invio con numero identificativo, data e ora della presentazione. Questo documento va salvato, stampato e conservato con cura: sarà richiesto il giorno della prova scritta come titolo di ammissione. La mancata esibizione comporta la non ammissione alla prova.
La scadenza per l’invio della domanda è il 18 marzo 2026.
L'articolo Concorso Polizia Penitenziaria: Bando da 3.350 Posti, Basta il Diploma | Scadenza imminente, come candidarsi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Concorso Carabinieri 2026: 898 Posti da Allievo Maresciallo, Basta il Diploma | BANDO e Come candidarsi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Otto giorni. Tanto resta per iscriversi a uno dei concorsi pubblici più ambiti d’Italia. L’Arma dei Carabinieri ha indetto il 16° Corso Triennale per Allievi Marescialli (2026-2029): 898 posti disponibili, aperti a diplomati tra i 17 e i 26 anni, con domande da presentare entro il 19 marzo 2026. Per chi sogna una carriera nelle forze dell’ordine, questa è una delle chance più concrete e immediate del momento.
Il Maresciallo è una figura cardine dell’Arma dei Carabinieri, inquadrata nel ruolo Ispettori. È il sottufficiale che coordina le attività operative sul territorio, guida le pattuglie, gestisce le stazioni e rappresenta il punto di contatto diretto tra l’istituzione e i cittadini. Non è un semplice esecutore: è un leader, un riferimento, una figura di autorità riconosciuta.
Intraprendere questo percorso significa scegliere una carriera nella pubblica sicurezza con stipendio garantito dallo Stato, progressione di carriera strutturata, benefits previdenziali solidi e un ruolo sociale di grande rilevanza. Un investimento di vita, non solo professionale.
Il bando pubblicato sul portale InPA prevede l’ammissione di 898 allievi marescialli al corso triennale che prenderà il via nel 2026 e si concluderà nel 2029. Al termine del percorso formativo, i candidati idonei entreranno stabilmente nei ranghi dell’Arma con il grado di Maresciallo, con contratto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione.
Si tratta di un volume di assunzioni significativo per un concorso delle forze dell’ordine, il che aumenta concretamente le probabilità di successo per chi si presenta preparato.
L’accesso al concorso è disciplinato da requisiti chiari, verificabili e alla portata di molti giovani italiani.
Titolo di studio — Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo). Non è richiesta la laurea.
Età — Compresa tra i 17 e i 26 anni alla data di scadenza del bando. Un limite generoso, pensato per intercettare sia i giovanissimi diplomati che chi ha già maturato qualche anno di esperienza.
Requisiti civili e penali — Godimento dei diritti civili e politici, nessuna condanna penale passata in giudicato per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, nessuna destituzione o dispensa da impieghi pubblici precedenti.
Personale già in servizio nell’Arma — Possono partecipare anche sovrintendenti, appuntati, carabinieri e allievi carabinieri già in servizio, con il limite di età elevato a 30 anni.
Il percorso selettivo è articolato in sei fasi distinte, tutte concentrate nei mesi primaverili ed estivi del 2026. Tutte le prove si svolgeranno a Roma, presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento in Viale Tor di Quinto 153.
Prova Preliminare — a partire dalla terza decade di marzo 2026. Una prima selezione che taglia i candidati non idonei prima di procedere con le prove successive.
Prova Scritta di Lingua Italiana — a partire dalla prima decade di aprile. Verifica la padronanza della lingua italiana in forma scritta: comprensione del testo, correttezza grammaticale e capacità espositiva.
Prova di Efficienza Fisica — a partire dalla terza decade di aprile. Test atletici standardizzati che misurano la forma fisica dei candidati. La preparazione motoria in anticipo è fortemente consigliata.
Accertamenti Psico-Fisici e Attitudinali — a partire dalla prima decade di maggio. Valutazione medica e psicologica approfondita, fondamentale per verificare l’idoneità al servizio nelle forze dell’ordine.
Prova Orale — a partire dalla terza decade di maggio. Colloquio con la commissione su cultura generale, motivazioni e attitudini al ruolo.
Prove Facoltative di Lingua Straniera e Informatica — a partire dalla prima decade di luglio. Non obbligatorie, ma concorrono alla formazione del punteggio finale: chi le sostiene con esito positivo ottiene un vantaggio in graduatoria.
I candidati ammessi al corso triennale frequenteranno la Scuola Marescialli e Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri di Firenze, in Viale Salvo d’Acquisto 1. Una struttura di eccellenza, con una lunga tradizione formativa nel campo delle forze dell’ordine italiane, che combina preparazione teorica, addestramento operativo e sviluppo della leadership.
Durante il corso gli allievi percepiscono una retribuzione, sono coperti da assicurazione e godono di vitto e alloggio forniti dall’Arma: un percorso formativo che non pesa economicamente sulle famiglie.
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica tramite il portale ufficiale InPA (portale.inpa.gov.it), dove è disponibile il testo integrale del bando con tutte le istruzioni operative per la compilazione e l’invio della candidatura.
La scadenza è fissata al 19 marzo 2026. Chi è in possesso di un diploma e rientra nella fascia d’età prevista non ha alcun motivo valido per rimandare: con 898 posti disponibili e la possibilità di costruire una carriera stabile nelle forze dell’ordine italiane, questo concorso merita attenzione immediata.
In un mercato del lavoro ancora incerto per i giovani, i concorsi nelle forze dell’ordine continuano a rappresentare una delle poche strade che garantiscono contemporaneamente stabilità, progressione di carriera, retribuzione certa e un ruolo sociale riconosciuto. Il concorso per Allievi Marescialli dei Carabinieri 2026 unisce una soglia d’accesso relativamente bassa (solo il diploma) a un numero di posti elevato e a un percorso formativo completamente a carico dello Stato.
Per chi ha tra i 17 e i 26 anni e vuole costruire qualcosa di solido, questa è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.
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]]>L'articolo Maxi Assunzioni Poste Italiane: Cerca Portalettere in Tutta Italia | Domande Entro il 15 Marzo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La domanda va presentata entro il 15 marzo 2026 — chi aspetta rischia di perdere una delle opportunità di lavoro più concrete e diffuse sul territorio nazionale.
Quello avviato da Poste Italiane non è il solito annuncio circoscritto a poche città. Si tratta di una maxi-campagna di reclutamento che coinvolge simultaneamente decine di province in ogni angolo del Paese, pensata per rispondere alle crescenti esigenze operative della rete di distribuzione postale nazionale.
Le sedi di lavoro disponibili spaziano su quasi tutto il territorio italiano e includono: Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Chieti, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Latina, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Matera, Milano, Modena, Monza della Brianza, Nuoro, Novara, Oristano, Padova, Parma, Pavia, Pesaro-Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Sassari, Savona, Siena, Sondrio, Sud Sardegna, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Verona, Vicenza e Viterbo.
Un’opportunità accessibile praticamente ovunque, senza dover necessariamente spostarsi dalla propria città o regione.
Le risorse selezionate saranno inserite con contratto a tempo determinato, con decorrenza prevista nei prossimi mesi. La retribuzione mensile netta per un portalettere si attesta mediamente tra i 1.200 e i 1.350 euro, a cui si sommano i buoni pasto e tutte le competenze economiche previste dal contratto collettivo nazionale di categoria.
Non si tratta di una cifra elevata in senso assoluto, ma va inquadrata nel contesto: un lavoro all’aria aperta, con orari definiti, alle dipendenze di uno dei gruppi pubblici più solidi d’Italia, con possibilità di rinnovi e — per chi dimostra continuità — di stabilizzazione nel tempo.
L’accesso alla selezione è subordinato al rispetto di requisiti precisi ma accessibili alla maggior parte dei candidati.
Titolo di studio — È richiesto il diploma di scuola media superiore con votazione minima di 70/100, oppure una laurea (anche triennale) con votazione minima di 102/110.
Patente di guida — Documento valido e idoneo alla conduzione dei mezzi aziendali, in particolare il motomezzo 125 cc utilizzato per il recapito.
Patentino di bilinguismo — Richiesto esclusivamente per i candidati che si candidano alla sede di Bolzano.
Nessuna esperienza specifica nel settore postale è menzionata come requisito obbligatorio: la selezione è quindi aperta anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro o sta cercando una nuova opportunità dopo esperienze in altri settori.
Il percorso di selezione di Poste Italiane è strutturato e trasparente, articolato in tre fasi progressive.
Fase 1 — Screening del curriculum. I recruiter analizzano le candidature pervenute e identificano i profili in linea con i requisiti. Chi supera questa prima scrematura riceve una comunicazione via email.
Fase 2 — Test attitudinale online. I candidati selezionati vengono invitati a sostenere una prova telematica, che valuta le capacità cognitive e attitudinali di base. Il superamento di questa fase è condizione necessaria per accedere alla fase successiva.
Fase 3 — Prova pratica di guida e colloquio. I candidati idonei vengono convocati per una prova pratica su motomezzo carico di posta, seguita da un colloquio conoscitivo con i responsabili delle Risorse Umane.
Un iter chiaro, senza sorprese, che premia chi si prepara con serietà e arriva puntuale alle convocazioni.
Fondata nel 1862 e oggi uno dei principali gruppi italiani per numero di dipendenti, Poste Italiane è molto più di un servizio di recapito postale. Opera nei settori dei servizi finanziari, assicurativi, logistici e digitali, con una rete capillare di oltre 12.800 uffici postali su tutto il territorio nazionale.
Lavorare per Poste Italiane significa entrare in un’organizzazione stabile, regolamentata da contratti collettivi nazionali, con tutele concrete per i lavoratori e una lunga tradizione di relazioni industriali consolidate. Per molti candidati, una posizione da portalettere rappresenta il primo passo verso una carriera interna più articolata.
Per candidarsi è necessario accedere al portale ufficiale “Lavora con noi” di Poste Italiane, raggiungibile direttamente dal sito istituzionale del Gruppo. Nella sezione dedicata alle posizioni aperte è presente l’annuncio specifico per il ruolo di portalettere, con l’indicazione delle province disponibili e il form per l’invio del curriculum vitae.
La scadenza è fissata al 15 marzo 2026. Con l’ampiezza territoriale di questa selezione e la semplicità dei requisiti richiesti, chi è in possesso di un diploma e di una patente di guida non ha motivi validi per non tentare.
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]]>L'articolo Assunzioni in Trenitalia per Diplomati: Niente Esperienza, Contratto di 3 Anni | Scadenza il 22 Marzo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Trenitalia Tper ha aperto una selezione concreta e accessibile per giovani diplomati residenti in Emilia Romagna: nessuna esperienza pregressa richiesta, formazione pagata e contratto di apprendistato triennale garantito. Un’opportunità rara nel settore del trasporto ferroviario pubblico, che vale la pena conoscere prima che sia troppo tardi.
Trenitalia Tper è la società nata dalla collaborazione tra Trenitalia — controllata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane — e Tper, gestore storico dei trasporti pubblici emiliani. Il suo compito è gestire l’intera rete ferroviaria regionale dell’Emilia Romagna, con estensioni nelle regioni limitrofe.
I numeri parlano da soli: oltre 1.500 dipendenti, 900 collegamenti ferroviari al giorno e la flotta di treni regionali più giovane d’Italia. Lavorare per questa realtà significa entrare in un’azienda solida, radicata nel territorio e in costante crescita, alle spalle della quale c’è uno dei gruppi industriali più importanti del Paese.
La posizione aperta è quella di Capotreno, una delle figure più centrali nell’ecosistema ferroviario. Non si tratta di un ruolo di contorno: il capotreno è il punto di riferimento per tutti i passeggeri a bordo, la persona che garantisce sicurezza, ordine e qualità del servizio durante ogni viaggio.
Nel dettaglio, le mansioni includono la verifica della regolarità della circolazione del treno, il rispetto rigoroso delle procedure operative, l’accoglienza e l’assistenza ai viaggiatori con indicazioni chiare e professionali, il controllo dei titoli di viaggio e la gestione di eventuali criticità o situazioni impreviste. Un lavoro dinamico, responsabile e a diretto contatto con le persone — ogni singolo giorno.
Le candidate e i candidati selezionati non vengono gettati allo sbaraglio. L’inserimento in azienda avviene tramite un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi, che prevede un percorso strutturato di formazione teorica e pratica interamente a carico dell’azienda.
Questo significa che Trenitalia Tper si impegna a formare da zero le risorse selezionate, trasmettendo le competenze tecniche, operative e relazionali necessarie per svolgere il ruolo al meglio. Al termine del percorso, l’apprendistato può evolvere in un contratto a tempo indeterminato, aprendo a una carriera stabile nel settore ferroviario pubblico.
La selezione è pensata per profili giovani e in cerca di una prima opportunità strutturata. I requisiti richiesti sono i seguenti:
Titolo di studio — Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale (qualsiasi indirizzo).
Età — Compresa tra i 18 e i 29 anni al momento della candidatura.
Residenza o domicilio — In Emilia Romagna. È richiesta anche la disponibilità a spostarsi nelle regioni limitrofe.
Disponibilità al lavoro su turni — Inclusi i fine settimana e i giorni festivi, come da natura del servizio ferroviario.
Lingua inglese — Conoscenza a livello intermedio, necessaria per l’interazione con passeggeri stranieri.
Nessuna esperienza pregressa richiesta — tuttavia, chi ha maturato almeno un anno di esperienza continuativa a contatto con il pubblico (vendita, ristorazione, hotellerie, sicurezza, servizi al cliente) sarà considerato con maggiore preferenza in fase di selezione.
Completano il profilo ideale ottime capacità comunicative, attitudine alla gestione delle emozioni proprie e altrui, e una spiccata predisposizione al lavoro di squadra e al servizio al cliente.
La finestra per candidarsi è aperta fino al 22 marzo 2026, salvo eventuali proroghe. Per presentare la propria domanda è necessario accedere al portale ufficiale delle carriere del Gruppo Ferrovie dello Stato all’indirizzo fscareers.gruppofs.it, cercare l’annuncio dedicato alla figura di Capotreno in Emilia Romagna e compilare il form online con il proprio curriculum vitae aggiornato.
Dalla stessa piattaforma è possibile consultare anche tutte le altre posizioni aperte nel Gruppo FS a livello nazionale, in caso si voglia valutare anche opportunità in altre regioni o ambiti professionali.
Nel panorama delle offerte di lavoro per diplomati senza esperienza, trovare una proposta che combini formazione certificata, contratto garantito di tre anni e un datore di lavoro pubblico di primaria importanza è tutt’altro che scontato. Trenitalia Tper offre esattamente questo: un punto di partenza solido per costruire una carriera nel settore dei trasporti, con retribuzione regolamentata, tutele contrattuali e prospettive di stabilizzazione concrete.
La scadenza è vicina. Chi fosse in possesso dei requisiti non dovrebbe perdere altro tempo.
L'articolo Assunzioni in Trenitalia per Diplomati: Niente Esperienza, Contratto di 3 Anni | Scadenza il 22 Marzo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo TIM Assume nel 2026: Ecco Tutte le Posizioni Aperte, gli Stipendi e Come Candidarsi Subito proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Con migliaia di dipendenti su tutto il territorio nazionale e un piano di sviluppo digitale ambizioso, la principale azienda italiana delle telecomunicazioni rappresenta oggi una delle opportunità di lavoro più solide e strutturate del mercato. Che si tratti di un profilo tecnico, commerciale o manageriale, le porte di TIM sono aperte — anche per chi è alle prime esperienze professionali.
Il Gruppo TIM non è semplicemente un operatore telefonico. È un ecosistema digitale complesso, composto da società altamente specializzate che coprono ambiti che vanno dal cloud alla cybersecurity, dall’IoT ai contenuti di intrattenimento.
Al suo interno operano realtà come Noovle (cloud), Olivetti (IoT e trasformazione digitale delle imprese), Telsy (cybersecurity), Sparkle (infrastrutture internazionali), Kena Mobile (secondo brand di telefonia) e TIMVision (streaming e contenuti). Un universo professionale che oggi occupa circa 27.000 persone, di cui oltre 17.000 in Italia, e che continua ad espandersi.
Quotato alla Borsa Italiana e attivo anche in Brasile, TIM è un punto di riferimento globale per i servizi ICT rivolti a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
Una delle caratteristiche più apprezzate delle selezioni TIM è la loro inclusività. Le ricerche di personale sono aperte a figure con background molto diversi tra loro:
Laureati in ingegneria informatica, telecomunicazioni, economia, giurisprudenza e altre discipline trovano il terreno più fertile, specialmente per ruoli tecnici e manageriali. Tuttavia TIM valuta con attenzione anche diplomati e candidati senza esperienza pregressa, soprattutto per le posizioni commerciali e di front-end. Non mancano infine opportunità per studenti e laureandi, che possono accedere a percorsi di stage curriculari ed extracurriculari della durata tipica di 3-6 mesi.
Le selezioni attive in questo momento interessano una gamma molto ampia di ruoli, distribuiti su più regioni italiane. Di seguito le principali figure ricercate.
Addetti alle Vendite — Lombardia, Piemonte, Lazio, Sicilia, Campania, Emilia Romagna, Marche, Trentino Alto Adige. TIM cerca persone con spiccate doti relazionali e orientamento al cliente, in possesso di diploma quinquennale. Le posizioni sono aperte anche a candidati appartenenti alle categorie protette.
Tra le altre opportunità attualmente disponibili figurano ruoli di alto profilo come:
Il ventaglio di competenze richieste spazia dall’architettura cloud alla gestione di progetti enterprise, dalla pianificazione commerciale allo sviluppo di infrastrutture mobili di nuova generazione.
TIM non si limita ad offrire un posto di lavoro: costruisce un contesto professionale orientato al benessere reale delle persone. La strategia HR del Gruppo si fonda su tre pilastri: Safety Management System, Equity & Inclusion e Riqualificazione professionale continua.
Il pacchetto welfare è tra i più ricchi del panorama aziendale italiano e include asili nido e scuole materne aziendali, rimborsi per babysitting e tasse universitarie dei figli, oltre al programma estivo TIM Estate. Per la maggior parte dei ruoli impiegatizi e tecnici è attivo uno smart working strutturato, che consente una gestione flessibile e sostenibile del tempo tra lavoro e vita privata.
Il percorso di sviluppo professionale inizia dal primo giorno. La TIM Academy — Corporate University del Gruppo — eroga programmi in modalità blended (in presenza e online) su competenze digitali, management education e cultura d’impresa. I neoassunti sono guidati da un onboarding modulare e personalizzato.
I giovani talenti trovano in TIM un contesto particolarmente stimolante: è possibile sviluppare tesi di laurea su temi d’avanguardia come Intelligenza Artificiale, IoT, Cybersecurity, Big Data e Cloud Services. Il Gruppo collabora attivamente con le principali università italiane per l’attivazione di master e dottorati di ricerca, con percorsi che combinano webinar, knowledge sharing ed esperienze dirette sul campo.
La retribuzione è regolata dal CCNL Telecomunicazioni e si compone di una parte fissa e di un Premio di Risultato variabile legato agli obiettivi aziendali. A completare il pacchetto retributivo contribuisce il welfare aziendale, che integra concretamente la busta paga.
Di seguito una stima delle retribuzioni per le principali figure:
Junior Software Developer / Network Engineer — RAL tra 28.000 € e 33.000 €, corrispondenti a circa 1.650 – 1.850 € netti al mese. La crescita è rapida grazie alle certificazioni acquisite tramite TIM Academy.
Customer Care Specialist — RAL tra 24.000 € e 28.000 € (circa 1.450 – 1.650 € netti), spesso integrata da indennità di turno e premi sulla produzione.
Solution Architect / Cybersecurity Specialist — per questi profili ad alta specializzazione (aree Noovle o Telsy), la RAL oscilla tra 40.000 € e 55.000 € (circa 2.150 – 2.700 € netti mensili).
Project Manager / Senior Professional — la retribuzione parte da 50.000 € e può superare i 75.000 € annui (oltre 2.600 € netti), con bonus MBO e benefit aggiuntivi.
A queste cifre si aggiungono la previdenza complementare tramite il Fondo Telemaco, l’assistenza sanitaria integrativa (Fasi/Assidai), permessi retribuiti per studio e formazione.
Per accedere alle offerte di lavoro attive, è necessario visitare la sezione “Lavora con noi” sul sito ufficiale del Gruppo (gruppotim.it). Da lì si accede all’elenco completo delle posizioni aperte, ciascuna corredata da una scheda dettagliata con mansioni, requisiti, sede e tipo di contratto. Il candidato può procedere direttamente con il tasto “Candidati” presente in ogni annuncio.
È disponibile anche la funzione di candidatura spontanea, utile per chi vuole entrare nel database aziendale in vista di selezioni future.
Come funziona il processo di selezione?
L’iter si articola in tre fasi principali:
1. Assessment Online — test psico-attitudinali, prove di logica e test linguistici su piattaforme digitali dedicate. Questa fase delinea il profilo delle soft skill del candidato.
2. Colloquio Tecnico-Motivazionale — incontro (in presenza o in videochiamata) con recruiter e responsabili della funzione aziendale, per valutare competenze specialistiche, motivazione e attitudine all’innovazione.
3. Proposta e Feedback — i profili selezionati ricevono una proposta formale di inserimento. TIM garantisce un riscontro via email a tutti i partecipanti, anche in caso di esito negativo.
In un mercato del lavoro sempre più orientato verso le competenze digitali, TIM rappresenta una delle destinazioni più ambite per chi vuole costruire una carriera solida nell’universo delle telecomunicazioni, del cloud e dell’innovazione tecnologica. Retribuzioni competitive, formazione continua, smart working e un welfare tra i più avanzati d’Italia rendono questa opportunità difficile da ignorare.
L'articolo TIM Assume nel 2026: Ecco Tutte le Posizioni Aperte, gli Stipendi e Come Candidarsi Subito proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
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