Ex capitale del Giappone, Kyoto è sicuramente la meta più popolare dopo Tokyo. Passeggiando tra i vicoli vi sentirete trasportare dal fascino tradizionale della città e potreste addirittura imbattervi nelle geisha con indosso il tradizionale kimono. A Kyoto ci sono circa duemila tra santuari shintoisti e templi buddhisti, ma anche piccoli giardini zen, le tradizionali sale da tè e locali tipici giapponesi.

Tempio Kikakuji

La prima imperdibile tappa è sicuramente il Kinkakuji, il Padiglione d’Oro, chiamato così per il suo particolare rivestimento in foglia d’oro. Colpito dal sole crea un particolare riflesso, che insieme ai mille colori della natura in cui è immerso riesce a toglierti il fiato. Il padiglione sorge sulla riva di un lago, ed è circondato da un magnifico giardino che merita sicuramente una visita.

Situato sulla cima delle colline di Higashiyama, il Kiyomizudera è un tempio buddhista che risale al 1600, dichiarato anche patrimonio dell’UNESCO. Circondato dalla ricca vegetazione, il tempio può essere considerato un tutt’uno con l’ambiente naturale, che si tinge di colori straordinari sia in primavera che in autunno. Inoltre, grazie alla sua posizione si può ammirare una vista mozzafiato sulla città.

Ninzen-kana

Scendendo dal Kiyomizudera, troviamo le vie Ninen-zaka e Sannen-zaka, che hanno mantenuto la loro anima tradizionale intatta. Infatti, proliferano di tradizionali case in legno, locali e negozietti tipici

Tunnel di torii del Fushimi Inari

A sud di Kyoto troviamo invece il più antico e importante santuario shintoista della città, il Fushimi Inari, chiamato così in quanto venera la divinità Inari, divinità del riso e della fertilità. Per raggiungere il santuario bisogna attraversare un lunghissimo tunnel di porte torii dal caratteristico colore rosso, che si immerge nella foresta fino a raggiungere la cima del monte Inari, alto 233 metri.

Foresta di bambù di Arashiyama

Una delle icone di Kyoto è sicuramente la foresta di bambù di Arashiyama. Posta ad ovest della città, è un luogo in cui è possibile staccarsi dalla frenesia della vita quotidiana e immergersi nei ritmi rilassanti della natura, circondati da migliaia di alberi di bambù, dal silenzio e null’altro.

Visione esterna del Castello Nijo

Nella parte centrale di Kyoto troviamo il Caestello Nijo, costruito nel 1626 e dichiarato patrimonio del’UNESCO. Circondato da magnifici giardini, il castello è costituito da due palazzi principali, l’Honmaru e il Ninomaru. Una delle particolarità del castello sono gli interni e i suoi pavimenti. Quest’ultimi sono stati fatti appositamente per scricchiolare al passaggio di una persona, in modo tale da poter scongiurare intrusioni nemiche.

Canale di Shirakawa

Quartieri celebri sia per le ochaya (case del tè) che per le okiya (case delle geisha), sono Gion e Pantocho, ricche di tradizionali edifici in legno. Tra i vicoli di questi quartieri è possibile respirare l’atmosfera del Giappone tradizionale, oltre ad avere la possibilità di imbattersi in una geisha. I quartieri sono molto vivaci sia di giorno che di notte, grazie ai numerosi bar, locali e ristoranti. Una parte da visitare è quella che si estende lungo il canale di Shirakawa, dove sorgono sulle rive le abitazioni tradizionali, che possono essere raggiunte per mezzo di piccoli ponti.

L’unica cosa che resta da fare è fare le valigie e prenotare il biglietto, Kyoto ti aspetta!

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