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L’iniziativa è promossa dalla Sezione di BCsicilia di Isola delle Femmine. La mostra virtuale si terrà venerdì 26 febbraio 2021 alle ore 17,00. Il titolo: “Il romantico mondo della donna di un tempo”. Per visitare virtualmente la mostra dovrete collegarvi sulla pagina facebook di BCsicilia Isola delle Femmine.
 Sicuramente lo schermo del computer non avrà mai la magia di una sala espositiva, ma permetterà  di poter vivere l’esperienza di una mostra stando comodamente seduti a casa.

Un viaggio nel tempo alla scoperta della donna del passato

L’esposizione è dedicata alla donna del passato, per riscoprire e valorizzare le nostre memorie, usanze e tradizioni. Un modo per non dimenticare e far rivivere ciò che appartiene al nostro territorio e alle nostre famiglie. Gli abiti del passato, appartengono alla storia domestica di Agata Sandrone, alcuni di questi abiti ed accessori sono infatti appartenuti  prima a sua nonna, poi alla madre ed infine a lei. In questa mostra assisteremo ad un viaggio nella storia, per conoscere e soprattutto apprezzare e difendere tutto il nostro patrimonio.

Alcune curiosità sull’abbigliamento antico femminile


Quando si pensa all’intimo della nonna, normalmente, la seduzione è solo un lontano miraggio. In questa vetrina vedremo alcuni completi di biancheria intima impreziositi da ricami, pizzi e merletti tipici del periodo dai primi del 900 agli anni ‘50.
Il parasole nasce dall’esigenza delle nobildonne di ripararsi dal sole e conservare il pallido incarnato distinguendosi dalle contadine che lavoravano nei campi ed avevano una pelle abbronzata. I parasoli venivano usati da donne di elevato ceto sociale e quindi erano preziosi dei veri gioielli, realizzati con sete ricamate, velluti, oppure bordati di merletti, frange, o ricoperti interamente di merletto. Le impugnature potevano essere in avorio, madreperla, osso o d’argento.

I vezzi di un tempo

Accessori femminili che non potevano mancare ad una donna, oltre al fazzoletto e ai guanti era il ventaglio.  Un elemento molto importante  dell’abbigliamento  femminile era il cappello: non si usciva mai di casa a capo scoperto. 

Nei primi anni del ‘900 i cappelli hanno dimensioni contenute, di forme diverse e molto decorati. I

materiali più usati sono merletti, piume di struzzo, seta, velluto e paglia.


Una selezione di abiti da sposa d’epoca dagli anni 40 in su, abiti da sposa che rispecchiano lo stile e il modello tipico dei propri anni di appartenenza.
Lo scopo di questa mostra organizzata da Agata Sandrone, Presidente della sede di BCsicilia Isola delle Femmine e quella di dare spazio ad una visione fantastica all’interno del recupero di un passato e di una storia.
Nelle foto: oggetti e abiti in mostra.


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A proposito dell'autore

Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

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