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Il suo nome sarebbe GJ 1132 b ed è l’esopianeta della Terra. Tra la Terra e questo pianeta speculare sembrano esserci molte caratteristiche comuni. A dichiararlo i dati raccolti dal telescopio Hubble negli ultimi giorni.

Proprio lo studio scientifico ha evidenziato come il pianeta extrasolare abbia caratteristiche compatibili alla Terra. Densità, dimensioni ed età, ma anche pressione atmosferica.

La distanza tra la Terra e GJ 1132 b è circa di 41 anni luce (un anno luce è circa 9461 miliardi di kilometri). Con esattezza il nuovo pianeta al centro delle ricerche astronomiche è situato nella costellazione delle Vele.

GJ 1132 b nasce inizialmente come un pianeta gassoso e con caratteristiche molto differenti dalla Terra, essendo quest’ultimo un pianeta roccioso. Un pianeta gassoso nella propria atmosfera ha maggiormente elementi chimici come idrogeno ed elio. Come ad esempio il più vicino, si fa per dire, Nettuno.

Le caratteristiche del pianeta GJ 1132 b

Da gassoso il pianeta dalle caratteristiche simili alla Terra sarebbe diventato roccioso. Secondo la NASA il passaggio è avvenuto grazie alle altissime radiazioni di una stella che colpiscono GJ 1132 b.

Attualmente il pianeta presente nella costellazione Vele ha un cuore interamente roccioso. Nella sua atmosfera è presenta un mix di idrogeno, cianuro di idrogeno, metano e ammoniaca.

A spiegare meglio le caratteristiche gli scienziati: “In qualche modo GJ 1132 b, situato a circa 41 anni luce dalla Terra, ha allettanti similitudini con la Terra, ma per certi versi è molto diverso”.

E poi continuano: “Entrambi hanno densità simili, dimensioni simili e età simili, avendo circa 4,5 miliardi di anni. Entrambi hanno iniziato con un’atmosfera dominata dall’idrogeno ed entrambi erano caldi prima di raffreddarsi. Il lavoro del team suggerisce persino che GJ 1132 be la Terra hanno una pressione atmosferica simile sulla superficie“.

Anche se c’è un però. “Tuttavia i pianeti hanno storie di formazione profondamente diverse. Si ritiene che la Terra non sia il nucleo superstite di un mininettuno. E la Terra orbita a una comoda distanza dal nostro Sole“.

Infatti il pianeta simile alla Terra sembra riuscire a fare un giro intorno alla propria stella in meno di 2 giorni. “GJ 1132 b è così vicino alla sua stella nana rossa che completa un’orbita attorno alla sua stella ospite una volta al giorno e mezzo. Tale vicinanza estremamente ravvicinata mantiene GJ 1132 b saldamente bloccato, in modo da mostrare sempre la stessa faccia alla sua stella, proprio come la nostra Luna mantiene un emisfero permanentemente rivolto verso la Terra”.

A dare ulteriori informazioni in merito sarà il telescopio della Nasa James Webb. Lo scopo sarà quello di analizzare le caratteristiche magmatiche e di attività geologica del pianeta. “Questo genererà più emissioni, e quindi rileveranno potenzialmente l’effettiva attività geologica, e questo è eccitante!”, dice estasiato lo scienziato Mark Swain.


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