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Ragazze, donne, ci rivolgiamo a voi. Siete delle perfette perfezioniste? Cercate di aver sempre il controllo su tutto facendo del vostro meglio ma restando perennemente insoddisfatte? Tranquille, molto probabilmente soffrite della Sindrome da Hermione Granger, la streghetta più brillante della Scuola di Hogwarts.

Hermione Granger

Dotata di grande intelligenza ed astuzia, Hermione è la mente del trio formato da lei, Harry e Ron. Nessuno esagera nel pensare che senza la Granger, Potter sarebbe spesso rimasto indietro nella sua battaglia contro la magia oscura di Lord Voldemort. È sicuramente un pregio somigliarle in qualche modo, ma il suo atteggiamento (come quello adottato dalla maggior parte delle donne) può ledere la fiducia in noi stesse.


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Le ragazze e il perfezionismo

A cercare il perfezionismo è soprattutto il gentil sesso. D’altronde, ci viene insegnato fin da piccole: “sii carina e cortese”, “studia e ottieni buoni voti”, “siediti sempre composta”. Mentre i maschietti vengono incoraggiati a correre più veloce degli altri, a mettersi in gioco. In altre parole, citando le parole dell’educatrice e politica statunitense Reshma Saujani, “alle ragazze viene insegnato ad esser perfette, mentre ai ragazzi ad esser coraggiosi”. Ed è proprio in questa insenatura che si insedia la tendenza di molte donne a voler migliorare le proprie capacità e prestazioni, talvolta quasi in modo ossessivo, facendo sempre di più ma con la continua pausa di fallire.

La sindrome da Hermione: la paura di fallire

Più ci impegniamo e meno ci sentiamo gratificate. Anche le statistiche parlano chiaro: è sempre più alta la percentuale femminile rispetto a quella maschile circa la continuità e l’impegno negli studi. Le ragazze sono senza dubbio più studiose e preparate dei ragazzi, ma questo dato non rispecchia poi la realtà lavorativa. Sicuramente, in gran parte dipende da una società ancora distante dal concreto riconoscimento della parità di genere, ma in parte dipende anche da noi. A volte abbiamo paura di saltare nel vuoto per la paura di non riuscire ad essere perfette, così decidiamo di rinunciare a priori. Il perfezionismo ci rende competenti, le migliori, ma al tempo stesso non fa altro che sabotarci in una società che già ci mette del suo.

Come facciamo a superare la sindrome da Hermione?

Per superare il problema del Confidence Gap, ovvero della mancanza di fiducia in sé stessi, possiamo cominciare da piccoli passi. Innanzitutto, cerchiamo di non strafare, non perdendo mai di vista la cosiddetta “economia dello sforzo“: ottenere il massimo rendimento col minimo sforzo. Cerchiamo di non addebitare sempre le cause del nostro insuccesso a noi stesse, giochiamo più di autostima! Non scusiamoci in continuazione se qualcosa non è andato come ci aspettavamo o se abbiamo trovato qualche intoppo, rimbocchiamoci le maniche per trovare una soluzione pratica! E poi un pizzico di sana spavalderia che non guasta mai. Alle bambine, invece, insegniamo fin dall’infanzia che va bene anche essere imperfette, perché verranno apprezzate per il loro coraggio, così da non perdere le migliaia di sfumature nascoste tra il fallimento e la perfezione.

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A proposito dell'autore

Cristina Riggio

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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