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Sicilia – Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l’ordinanza che istituisce quattro nuove “zone rosse” in Sicilia. Si tratta di Ribera, in provincia di Agrigento, Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, Trabia, nel Palermitano e di Santa Maria di Licodia, in provincia di Catania.

L’ordinanza entrerà in vigore giovedì 25 marzo e sarà valida fino al 6 aprile compreso. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, è stato richiesto dai sindaci delle quattro città e si è reso necessario a causa di un repentino aumento dei contagi registrati negli ultimi giorni, certificato dalle rispettive Asp, dice la Regione siciliana. 


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Sono inoltre comuni “rossi” in Sicilia sino al 30 marzo anche Caltanissetta, Palma di Montechiaro, Caltavuturo e Scicli, in provincia di Ragusa. Resteranno in zona rossa fino al 27 marzo Altavilla Milicia, San Mauro Castelverde, Montedoro, Portopaolo di Capo Passero e Raffadali.

“Le ‘zone rosse’ colpiscono sia il tessuto imprenditoriale che le famiglie dei lavoratori giornalieri, molti dei quali lavorano in nero e nel sommerso. Questa è la situazione della nostra isola. Sul sostegno al tessuto imprenditoriale c’e’ un impegno da parte del governo: il giorno dopo il voto sulla finanziaria utilizzeremo tutte le risorse programmabili affinché si possa intervenire almeno con 200 milioni di euro, andando incontro alle categorie e ai comparti più danneggiati”: ad annunciarlo il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.
  


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