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La psicologia dà una risposta alle motivazioni per cui molte persone restano single a lungo. Ad occuparsene uno studio di Melanie Schilling riportato sul quotidiano internazionale Indipendent.

Dietro all’essere single c’è sempre un perchè, almeno secondo l’indagine riportata, al centro c’è proprio l’auto-sabotaggio di chi è single. La psicologa Schilling dà la colpa maggiore proprio a questa forma di auto-sabotaggio che le persone si infliggono inconsapevolmente.

Melanie Schilling descrive l’auto-sabotaggio come “un meccanismo con cui miniamo e limitiamo attivamente le opportunità di interazione sociale o le possibilità di fare nuovi incontri. Di base lo facciamo trasmettendo al resto del mondo l’idea che non siamo interessati a una relazione – consciamente o inconsciamente”. Dalle dichiarazioni dell’esperta sarebbe un comportamento del tutto naturale.

La psicologia spiega perchè alcune persone restano single

La motivazione dietro non aver trovato l’anima gemella per l’Indipendent sarebbe tutta da ricercare attraverso un esame di autocoscienza. “È comune dare la colpa a fattori esterni – afferma la psicologa – ma in realtà al centro dell’auto-sabotaggio c’è un sentimento ben definito: la paura”.

Dietro il blocco di qualcuno ci sarebbe anche la paura di sbagliare e di riprendere delle ferite che forse non si vorrebbero riaprire. “Spesso quando le persone sono state emotivamente spaventate in passato è normale sviluppare delle forme di protezione e di auto-difesa. Ma c’è una differenza tra essere scettici e disincantati e impedire a se stessi di essere felici nel lungo termine”, ha spiegato Schilling.

Proprio per nascondere la sofferenza, il single utilizzerebbe scuse e frasi fatte come quelle presenti nei Baci Perugina. In tutto le scusanti si suddividono in tre macro categorie. Su se stessi (“sto meglio da solo”), sugli altri (“probabilmente mi stanno ingannando”) e sulle relazioni (“Non ho tempo per una relazione “).

Secondo la psicologa australiana mantenere nel proprio lessico una di queste frasi vuol dire non essere pronti per intraprendere un percorso amoroso o una conoscenza di alcun tipo. Inoltre l’esperta suggerisce un solo modo (banale) per migliorare la situazione: è molto utile imparare ad amarsi prima di poter amare chiunque altro.

E infine conclude il suo excursus sul mondo dei single in questo modo: “Auto-compassione e autocoscienza sono i primi passi per attrarre gli altri e sviluppare con loro una relazione positiva“.


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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