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La promessa agli amanti del mondo del futuro è stata mantenuta. L’evento dei dj, che ogni anno unisce migliaia di giovani, questa volta sbarca sul web. Lo staff del Tomorrowland ha organizzato un mix virtuale da capogiro proprio per il prossimo 31 dicembre. Si chiama “Tomorrowland 31.12.2020” e celebrerà, in formato digitale, la notte di capodanno, che (finalmente) si porterà via questo 2020 bisesto.

Le danze s’apriranno alle ore 20 dell’ultimo giorno dell’anno, in 27 fusi orari differenti, dalle Fiji alle Hawaii, da Tokyo a Santiago del Cile. Visitando virtualmente i vari capi del mondo, in un unico grande evento.

I protagonisti di Tomorrowland

Sui 4 palchi digitali si alterneranno oltre 25 tra i più famosi dj al mondo su vari palchi:

Armin van Buuren, Charlotte de Witte, David Guetta, Dimitri Vegas & Like Mike, Diplo, Duck Sauce, Joris Voorn, Kölsch, Lost Frequencies, Major Lazer, Maceo Plex. Martin Garrix, Snoop Doog aka Dj Snoopadelic e molti altri ancora parteciperanno.

Sarà una notte da ricordare e si potrà, se si vuole, godere in tutta comodità dal salotto di casa tramite computer, laptop, smartphone o tablet. Con qualsiasi dispositivo con internet.

Già la scorsa estate Tomorrowland ha provato l’esperienza digitale. Una sorta di prova preliminare, rivelatosi un successo tra i fan più accaniti.

Il team creativo di Tomorrowland, insieme ai migliori artisti in campo video e design 3D disponibili sulla piazza, ha ricreato una porzione di universo virtuale tutta per i suoi telespettatori, a prova di festival, con 4 stage identificati in altrettante realtà differenti. Uno scenario nuovo tutto da esplorare, per far vivere e ballare, per dare la possibilità di salutare questo strano 2020 nel migliore dei modi. Un capodanno eccezionale.

Per vedere e accedere all’evento bisognerà pagare un ticket su questo sito: https://www.tomorrowland.com/home/


Capodanno tutti a Time Square…con un’App!

Che facciamo a Capodanno?


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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