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Continuano le avventure delle nostre simpatiche amiche Marta e Giulia. E noi ci stiamo proprio appassionando ai loro racconti, che ci fanno venir voglia di scoprire e amare ancora di più la nostra città. Dopo averci regalato la magia dei Serbatoi di San Ciro, le Maliavibes ci conducono in un viaggio emozionante alla riserva di Capo Gallo. La parola a loro.

Avete presente quei pomeriggi un po’ uggiosi – che capitano anche in Sicilia ahimè – in cui si è privi di piani precisi, un po’ giù di tono?⠀

Ecco, io e Giulia siamo due terribili metereopatiche e lo scorso weekend palermitano non era dei più soleggiati.⠀

Prese da un lampo di genio, decidiamo di andare a visitare un luogo di cui conoscevamo solo il nome, visto fra i tag delle foto di Instagram quest’estate.⠀

La riserva naturale di Capo Gallo. Siamo davvero impreparate (e ci capita raramente, Giulia è la best organizzatrice ever) e mettiamo sul navigatore il luogo da raggiungere, senza sapere altro. ⠀

Ci troviamo di fronte ad un cancello di una via privata, dove per accedere è necessario pagare un ticket. 5 euro. I 5 euro meglio spesi della storia.

Ci addentriamo di poco con la macchina e decidiamo di proseguire a piedi, incuriosite dall’indicazione “faro”. Il resto non so spiegarlo a parole, perché in pochi passi ci troviamo immerse nella natura più assoluta, nei colori siciliani più interni, nella pace dei sensi. Il cielo e il mare sono fusi in una cosa sola e dopo poco iniziano a tingersi dei colori speciali del tramonto.

Io e Giulia ci guardiamo felici e ci godiamo uno degli spettacoli più intensi vissuti in questo mese: in lontananza c’è lei, Isola delle Femmine, completamente ricoperta d’oro e di luce.

Credevamo di aver avuto la nostra dose di bellezza di diritto, ma non era ancora finita: quella giornata uggiosa voleva proprio stupirci, offrendoci un dono raro. Un doppio arcobaleno. Vivido, interminabile, proprio di fronte a noi. Che dire, siamo due ragazze che credono nei segni del destino e siamo sicure che quel doppio arcobaleno, proprio quel giorno e in quel luogo, ci stesse dicendo: “Benvenute a casa, vi aspettano momenti pieni di bellezza!”.

Vi auguriamo di cuore di poter vivere un’esperienza così quando andrete a visitare quel piccolo angolo di Paradiso.

Con gratitudine, Marta

Ps. di Giulia:

Questo Marta non ve lo racconta, ma quel giorno ci siamo divertite a salire e scendere dalle rocce per trovare la vista migliore. 

Mentre io ero ben attrezzata con i miei stivaletti, Marta (che deve sempre e comunque mantenere alto il suo livello di chiccheria, si è arrampicata con le sue ballerine da passeggio senza alcuna difficoltà. 

Come se non bastasse, arrivata in cima ad una delle rocce, mi ha guardato sconvolta e addolorata dicendomi: «Giulia, ti rendi conto che stiamo per guardare questo tramonto senza una birra in mano? Io te lo dico, prossima volta frega niente veniamo qua con la borsa frigo!».

Hai letto il racconto di Marta&Giulia sulla riserva di Capo Gallo, leggi gli altri:

Il gioco di Musumeci. Da un lato chiede deroga dall’altra conferma misure restrittive in Sicilia. Online la circolare della Regione

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