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“Abbiamo chiesto più volte al commissario Figliuolo di poter ammettere al vaccino la fascia da 50 a 60 anni, ci è stato sempre risposto che non è possibile e si potrà fare quando avremo messo al sicuro gli ultra ottantenni”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orleans, a Palermo, per fare il punto sulla campagna di vaccinazione in Sicilia.

“Principio apprezzabile – ha aggiunto Musumeci – ma non abbiamo potere coercitivo per convincerli a sottoporsi al vaccino. Noi abbiamo deciso di aprire a partire da domani la prenotazione ai cittadini dai 50 anni in su. Per l’esattezza i cittadini nati nel 1971. Avevamo anche chiesto di poterci autorizzare al vaccino di massa, generalizzato, nelle isole minori e ci è stato detto prima i fragili e ultra ottantenni”.

“Abbiamo atteso tre settimane e riteniamo che non sia più possibile attendere è così abbiamo deciso di sottoporre al vaccino i cittadini dai 18 anni in su di Lampedusa e Linosa in questo fine settimana. Spero che il generale Figliuolo voglia comprendere che da parte nostra non c’è alcuna volontà di essere disobbedienti, ma avvertiamo tutti il peso della responsabilità. Infine, da lunedì prossimo di passerà alle altre isole minori. Dobbiamo correre, altrimenti non ce ne usciremo più da questo tunnel”.

Sulle vaccinazioni in massa nelle isole minori, l’On. Michele Catanzaro (Pd) esprime grande soddisfazione “per questo importante risultato”. Era stato proprio Catanzaro a chiedere l’applicazione in Sicilia del “modello Grecia”, uno strumento a questo punto essenziale per salvaguardare non solo la salute dei cittadini isolani, ma anche la stagione estiva ormai alle porte.

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