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Hanno acceso le solite vampe di San Giuseppe, creando tensione e paura nel centro storico di Palermo. È accaduto alla Kalsa, proprio accanto alla storica e monumentale Porta Felice, dove da questo pomeriggio i giovani residenti del quartiere hanno dato fuoco ai cumuli di legna incendiati per la vampa. Momenti di tensione si sono registrati dopo l’arrivo di pompieri e polizia. Alcuni dei presenti hanno intonato cori contro gli agenti di Polizia, rivolgendo offese e parolacce e tirando uova.

Durante le operazioni di spegnimento, alcuni dei giovani residenti hanno continuato a lanciare oggetti verso le vampa. Ad aggravare la situazione, un’auto parcheggiata a pochi metri che ha rischiato di rimanere coinvolta nel rogo, senza che il proprietario ne fosse a conoscenza. Ed anche un albero che, se non fosse stato per il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, avrebbe potuto propagare le fiamme anche alle abitazioni limitrofe. L’intervento dei vigili è durato qualche ora. Così come in altri punti della città.

Un caso analogo si è verificato in via Li Puma, allo Sperone. Carabinieri e vigili del fuoco, intervenuti per spegnere alcuni cumuli di legna incendiati per la vampa, sono stati oggetto di una sassaiola. Nemmeno il Covid-19 ha salvato Palermo da questo vandalismo, nascosto e camuffato dalla finta tradizione.

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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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