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Se ti vaccini, riceverai un libro. È questa l’idea che il signor Pietro Tramonte ha portato al suo pubblico sui social e nella vita reale. La sua biblioteca itinerante si trova in una viuzza di Via Roma alta, ad un passo dalle Poste Centrali. Con esattezza a piazza Monte Santa Rosalia, angolo via Gagini.

La proposta è stata accolta con piacere dai palermitani, ma non solo, che sostengono l’opera culturale del signor Tramonte, che in questi anni ha trovato vari nemici burocratici e territoriali. Nella biblioteca Tramonte infatti per avere il diritto alla lettura non servono tanti soldi. Basta mettere un like alla pagina o offrire un libro e il gioco è fatto. Il suo credo infatti resta sempre lo stesso: tutti meritano un libro come fedele compagno di giornata.

Ogni cittadino deve mettere il proprio in favore della battaglia al virus. Posso fare il mio piccolo gesto con i libri, che di certo non mi mancano e non mi sono mai mancati.”. Pietro Tramonte commenta così su Younipa la sua idea di far incrociare la campagna vaccinale con la passione per i libri.


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“Un libro gratis per chi si vaccina”: l’idea della biblioteca Tramonte

“Tutti coloro che si vaccineranno – spiega il bibliotecario – avranno un libro gratuito all’interno della mia biblioteca, dimostrando l’inoculazione appena fatta”. E inoltre aggiunge: “È un segno di cittadinanza attiva. La mia è sola una goccia nel mare, ma vale sempre tanto”. Negli anni l’impianto culturale di Tramonte si è dimostrato un esempio lampante di attività che fa bene alla collettività.

La biblioteca è nata più di sette anni fa. All’inizio lo spazio, un magazzino affittato, conteneva “solo” 5mila libri del suo ideatore. Oggi ne conta più di 50mila. Tantissimi sono i privati, da tutto il globo terrestre, che hanno deciso di donare i propri libri, sottolineando la causa umile e gentile del ragioniere ormai in pensione.

Una volta, ad esempio, 500 volumi sono arrivati direttamente dalla biblioteca di Alessandria, in Egitto a cui il pensionato palermitano ha inviato una decina di testi siciliani. La biblioteca anche sotto Covid resta aperta, dalle 9 alle 18, dal lunedì al sabato. Non resta che andarci.


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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