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Partirà il prossimo 16 maggio la stagione balneare in Sicilia, così come dichiarato dal Presidente della Regione, Nello Musumeci. Nonostante l’annuncio, saranno diversi i tratti della costa palermitana non accessibili per svariati motivi. Ecco quali e perché.

Divieto di balneazione: l’ordinanza del sindaco

Un’estate al mare, cantava Giuni Russo. E se questo ci verrà reso possibile dalla situazione pandemica in miglioramento, sono altri i divieti che si prospettano. Dalla zona portuale di Mondello al porticciolo di Sferracavallo, dalla spiaggia di Vergine Maria a quella di Barcarello. Questi, sono solo alcuni dei tratti di costa in cui è previsto il divieto di balneazione, così come deciso da un’ordinanza del Primo cittadino del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, valida dall’1 maggio al 31 ottobre 2021.

I motivi dell’ordinanza

I diversi divieti si sono resi necessari in seguito agli esiti delle analisi fatte dal servizio igiene e sanità. Queste, hanno infatti rilevato che in diversi tratti della costa persiste un’importante e pericolosa condizione di inquinamento. Altri motivi, invece, sono legati a questioni inerenti alle misure di sicurezza.


Leggi anche: Stagione balneare in Sicilia, c’è la data della riapertura: Musumeci firma l’ordinanza


Divieto di balneazione per inquinamento: le spiagge interessate

Ad essere inaccessibili e non fruibili a causa dell’inquinamento, sono i seguenti tratti di costa:

• Spiaggia di Vergine Maria, per 400 metri;
• Via Barcarello, per 250 metri;
• Mondello, dalla fine di piazza Mondello fino a via Piano di Gallo (300 metri);
• Dalla fine del porto di Sant’Erasmo all’inizio del porto della Bandita (3700 metri);
• Dalla fine del porto della Bandita al Lido Olimpo (2500 metri);
• Lido Olimpo, al confine con il territorio di Ficarazzi (760 metri).

Divieto di balneazione per ragioni di sicurezza

I tratti di costa, invece, interessati dal divieto di balneazione per questioni inerenti alla sicurezza sono:

• porticciolo di Sferracavallo (700 metri);
• porto Fossa del Gallo (250 metri);
• porto di Mondello (200 metri);
• porto dell’Addaura (500 metri);
• porto Bandita (200 metri).

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A proposito dell'autore

Cristina Riggio

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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