Home

Leoni sulla tastiera e pecore nella vita: equazione piuttosto facile anche per chi è stato zero in matematica, o in scienze della terra, soprattutto se avete detto al vostro prof durante l’interrogazione a scuola che la Terra è piatta.

Il peggio di noi viene fuori non soltanto dalle nostre dita e su quello che scrivono, ma soprattutto da aggeggi come gli smartphone: non basta più un computer fisso o un notebook, i supporti sono sempre più piccoli, e forse – anzi no, sicuramente –  anche i cervelli. ma se ricominciassimo ad usare i social network con responsabilità torneranno ad essere quello per cui sono nati, luoghi d’incontro, non di scontro. E sicuramente, il leone da tastiera tornerebbe ad essere umano, fuori dalla logica  di mutazione alla Jekyll e Hyde: è questo il lampante messaggio lanciato da i palermitani Soldi Spicci, al secolo i bravissimi Annandrea Vitrano e Claudio Casisa, nel loro ultimo video “Cura”, in rete ormai da pochi giorni e già in testa alle classifiche di visualizzazione, condivisione e, ovviamente, like.

“Claudio soffre di ‘rimminchionamento’ da facebook”: Annandrea è disperata dalle pietose condizioni dello zito e si rivolge ad un medico, ma non è il solito medico da prima linea. Il dottore in questione non è altro che l’altrettanto palermitano e bravissimo Roberto Lipari. Annandrea è preoccupata per il suo partner Claudio, perennemente collegato a Facebook, il quale si siveglia “una mattina virologo, una mattina politico, una mattina sociologo. Ce l’ha sempre con tutti e vede cospirazioni ovunque”.

Claudio è contrario a farsi curare, Annandrea non sa come convincerlo, ma il trattamento immediato ed intensivo del dottor Lipari, inizia subito. Così al giovane, viene subito spiegato, ad esempio, che gli articoli si aprono e si leggono lentamente dall’inizio alla fine e che non bisogna fermarsi solo al titolo, ma capire ed approfondire quanto c’è scritto. Ma Claudio, a tratti, rifiuta le cure: “non ce n’è coviddi!!!”ribadendo l’infelice mantra della ormai famosa Angela da Mondello, – diventata immeritatamente. Ma non dubitate del dottor Lipari e delle sue cure apparentemente strampalate: la cura a questa ondata di ignoranza che ha travolto Claudio non può che essere la cura Angela (in onore di Piero e Alberto Angela, padre e figlio divulgatori di lungo corso e di amplissima fama).

Alla fine del trattamento, lungo e faticoso, Claudio guarisce, ma non cantate vittoria troppo presto: Claudio si scopre assuefatto e collegato a Tik Tok, e per quest’altro male, sentenzia Lipari “ancora non c’è cura”. Parafrasando il Maestro Franco Battiato, I Soldi Spicci e Roberto Lipari avranno cura del nostro spirito, rinfrancandocelo ad ogni loro video. Un video divertentissimo ed esilarante, come nello stile – mai banale – de I Soldi Spicci ma che induce tutti noi utenti a riflettere: la vogliamo smettere di fare i leoni da tastiera e iniziamo ad essere umani? E ancora: vi costa veramente una fatica disumana approfondire un argomento attraverso fonti verificate ed accertate come reali?

Condividi

A proposito dell'autore

Paolo La Scala

Paolo La Scala, classe 1988, palermitano un po' alla torinese e un po' alla romana. Laureato in storia contemporanea, ricercatore storico, polemista, libero scrittore.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata