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Stamattina negli uffici dell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, un carabiniere si è tolto la vita. Si è suicidato sparandosi con la sua pistola di ordinanza. Vittima della tragedia è un maresciallo di 50 anni che lavorava negli uffici riservati all’ascolto delle intercettazioni. Proprio in quell’aula venne celebrato il primo maxi processo alla mafia.

Nell’arco di dieci minuti sono arrivate diverse macchine con a bordo i vertici locali dei carabinieri e i magistrati per chiarire cosa sia accaduto e perché si sia tolto la vita. Non si sa ancora cosa ci sia dietro l’estremo gesto, né cosa abbia spinto il carabiniere a puntarsi contro con la sua stessa pistola e ad aprire il fuoco.

Secondo indiscrezioni, il militare avrebbe vissuto un momento di depressione legato a problemi di salute.


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