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Le vaccinazioni in Sicilia

Covid19, vaccinazioni a rilento in Sicilia, somministrate solo il 5,3% delle dosi. La Sicilia occupa gli ultimi posti tra le somministrazioni di vaccino. Delle 46.510 dosi consegnate finora alla Sicilia, ne sono state somministrate 2.471, il 5,3%.
Il dato è contenuto nel report del governo e della struttura comissariale nazionale. Dopo le prime dosi, poco meno di 700, per il Vax Day del 27 dicembre, il 31 è arrivato nell’Isola lo stock più consistente.
Ma sul piano vaccinale siciliano è già polemica sui tempi e sulla scelta dei primi vaccinati. 

Le Regioni hanno al momento somministrato una bassa percentuale delle dosi di vaccino a disposizione. Il rapporto con gli altri Paesi del Mondo vede l’Italia quasi ferma.
Stando ai dati aggiornati nel report dei vaccini anti-Covid-19 nei primi due giorni (il 30 dicembre è la data ufficiale di partenza) le dosi somministrate hanno sfiorato quota 36.000, come da piano indirizzate inizialmente a operatori sanitari, personale non sanitario e agli ospiti delle strutture residenziali per anziani, una platea che in totale conta circa 2 milioni di persone.

Vaccinazioni. La situazione italiana

La regione più virtuosa al momento risulta il Friuli Venezia Giulia, che ha già somministrato il 16,3% delle dosi a disposizioni che significa 1948 vaccinati. Segue la provincia autonoma di Bolzano con il 16.2%, il Lazio con il 15.7%. Il Lazio è inoltre al momento la regione in cui è stato vaccinato il maggior numero di persone, vale a dire 7.179. In ritardo invece la Sardegna, che delle 12.855 dosi a disposizione, ne ha somministrate appena l’1.6 %. Tra le peggiori anche la Calabria, dove sono stati somministrati soltanto 279 vaccini sui 12.995 a disposizione (2,2%), poco meglio invece la Sicilia con 1.647 dosi fornite su 46.510 totali (3,6%).

La fascia di età più coinvolta in questa fase della campagna vaccinale è quella tra i 50 e i 59 anni, seguita dai 40 e 49enni ed a coloro che hanno età comprese tra i 30 e i 39 anni. Chiudono invece la classifica gli over 70, 80 e 90.

Ecco uno schema dei dati dei vaccinati regione per regione:

  • Abruzzo 135
  • Basilicata 105
  • Calabria 279
  • Campania 2.204
  • Emilia Romagna 3.161
  • Friuli-Venezia Giulia 1.948
  • Liguria 1.125 
  • Lombardia 2.171
  • Marche 499
  • Molise 50
  • Piemonte 5.077
  • Puglia 1.209
  • Sardegna 212
  • Sicilia 1.631
  • Toscana 1.472
  • Trentino Alto-Adige 1.071
  • Umbria 395
  • Valle d’Aosta e Veneto 4.035. 

Situazione europea. Corre la Germania, Italia quasi ferma

La Fondazione Luigi Einaudi denuncia: “Secondo i dati ufficiali comunicati al 31 dicembre, l’Italia ha effettuato 32.969 vaccini, la Germania 165.575”

Per vaccinare solo il 50% degli italiani in 10 mesi occorrono circa 60 milioni di inoculazioni (30X2). Bisognerebbe procedere alla media di 200.000 vaccinazioni al giorno. Lo scrive su Twitter la Fondazione Luigi Einaudi in base ai dati raccolti dalla campagna di informazione ‘Quanti vaccini’ che puo’ essere seguita sul sito www.fondazioneluigieinaudi.it.

Secondo la Fondazione, la Germania ha iniziato il 27 dicembre con 22878 somministrazioni di vaccino anti Covid, l’Italia l’ha seguita il 28 con 8361, a fronte delle 19.084 dosi somministrate dai tedeschi lo stesso giorno.

Il 29 sono state distribuite 721 dosi in Italia, 37.273 in Germania; 721 ancora nel nostro Paese, il 30, giorno in cui in Germania ne sono state vaccinate 51.465 persone. Il 31, sono stati 11.170 i vaccinati in Italia, 37.846 nel Paese di Angela Merkel.

Vaccinazioni. Situazione mondiale

Come procede con i vaccini nel resto del mondo?

Il paese che ha vaccinato più persone finora è la Cina, 4,5 milioni al 31 dicembre. A seguire gli Stati Uniti, con quasi 2,8 milioni di persone. La Russia conta 440 mila dosi (equivalgono allo 0,30% degli abitanti del Paese). I canadesi che si sono vaccinati sono 75.843, pari allo 0,20% del totale. 

Tra le migliori nazioni ci sono Israele e la Gran Bretagna, che hanno toccato ieri 1° gennaio 2021 il milione di persone vaccinate. Per quanto riguarda Israele, in particolare, si tratta di oltre il 10% della popolazione. Il milionesimo cittadino a ricevere il vaccino è stato stamane Ahmed Jabarin, 66 anni, della città araba di Um el-Fahem, nel Nord del Paese. “Provo un’emozione grande”, ha detto il premier Benyamin Netanyahu, che ha voluto presenziare a quella vaccinazione. “Ci siamo procurati milioni di dosi, abbiamo preceduto il mondo intero e procediamo ad alta velocità per immunizzare la intera popolazione, per salvare vite umane”.

Nel mondo finora sono state vaccinate quasi 10 milioni di persone. Lo riferisce il sito di pubblicazioni scientifiche Our World in Data, sviluppato dall’Università di Oxford, sottolineando che sono già state inoculate 9.8 milioni di dosi. Il sito chiarisce che i numeri si riferiscono alle singoli dosi iniettate, quindi non alla vaccinazione completa, che necessita di un secondo richiamo.


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Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

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