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In queste ore, impazza sui social la polemica che vede al centro Imen Jane, influencer di politica ed economia, in visita nel capoluogo siciliano insieme ad alcuni amici. Parole ed atteggiamenti non gentilissimi che hanno scatenato la bufera.

Chi è Imen Jane

Imen Jane, all’anagrafe Imen Boulahrajan, 26 anni, è la fondatrice di Will Media Ita, una community che spiega la politica e l’economia in modo semplificato, tramite card, stories e IGTV ai suoi oltre 115 mila follower su Instagram. Ma l’imprenditrice digitale è nota alle cronache anche per aver mentito sulla sua laurea in economia, mai conseguita, così come rivelato dal sito di Dagospia circa un anno fa.  

Il soggiorno a Palermo

Oggi, l’influencer, che conta su Instagram circa 349 mila follower, è finita nuovamente nell’occhio del ciclone per alcune sue stories. Insieme all’amica e collega Francesca Mapelli, si trova a Palermo per partecipare  al progetto Plastic Free organizzato da una Onlus del capoluogo siciliano. Le due, ospiti in un lido, raccontano al proprietario del lido un episodio avvenuto con una giovane cameriera di una storica pasticceria di Palermo.

Il video al centro della polemica

Nella didascalia si legge: “Qui mentre Francesca Mapelli racconta al proprietario del lido come ci sia rimasta male oggi quando una commessa non le ha saputo raccontare la storia del negozio. La ragazza ha risposto dicendo di non essere pagata abbastanza per informarsi. A quel punto Mape le ha detto che se si fosse informata abbastanza avrebbe potuto avere l’occasione di essere pagata tre volte tanto come guida turistica”. Nel video si sente anche la Mapelli dire: “Invece di tre euro all’ora te ne prendi trenta a fare la guida per Palermo a noi milanesi rompicog***i“. Il video termina con un batti-cinque scambiato tra le due amiche in segno di apprezzamento.

La bufera sui social non è tardata ad arrivare. Molti, e non solo palermitani, si sono indignati vedendo quelle stesse immagini. Gli utenti, infatti, hanno rimproverato alle due ragazze di essere delle privilegiate e di disprezzare, con tono “spocchioso”, chi fa dei lavori più umili, mancandogli così di rispetto con parole e risatine di cattivo gusto.


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Le altre stories di Imen Jane

Ma non è soltanto il post riferito alla commessa a scatenare la bufera. In un’ altra altra storia, viene descritto un ulteriore episodio, avvenuto in taxi. La Mapelli chiede al tassista: “Che radio avete a Palermo?“, “Le stesse che avete a Milano“, risponde l’uomo. Un altro amico allora replica: “Guardi era un modo carino per dire se può accendere la radio”. Peccato che nessun altro abbia apprezzato il loro “modo carino”. “Imen Jane e amica un po’ come quegli americani oltreoceano che chiedono se in Italia abbiamo la corrente. Solo che loro sono di Milano e sono andate a Palermo pensando che la civiltà fosse ferma al 1300 probabilmente”, si legge in uno dei tantissimi tweet pubblicati.

Distanze e chiarimenti

In seguito agli episodi, sia Will Ita che l’Onlus Plastic Free hanno deciso di prendere le distanze da quanto accaduto, non sentendosi rappresentati dalla stessa Imen Jane che intanto, in poche ore, ha perso più di 11.000 followers su Instagram. La ragazza ha annunciato che presto chiarirà quanto successo, dando una sua versione dei fatti, ma le opinioni riguardo gli accaduti sembrano non aver intenzione di arretrare.

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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