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Richiamo per il vaccino monodose Johnson&Johnson. È questa la notizia delle ultime ore riguardante uno dei vaccini a vettore adenovirale, come AstraZeneca, ma inoculato in monodose. Un processo di revisione, infatti, prevede la somministrazione di una seconda dose con un vaccino Rna messaggero, generando una risposta immunologica anche migliore.

Pochi giorni fa è arrivata l’approvazione del richiamo Johnson&Johnson (e quindi seconda dose) da parte della statunitense FDA, in attesa di quella europea dell’EMA. Intanto, gli esperti cominciano a preparare il campo. Se per chi ha concluso il ciclo con un vaccino a mRna o con AstraZeneca la terza dose rimane ancora una questione aperta (esclusi soggetti fragili e personale sanitario per i quali già la vaccinazione con terza dose sta procedendo a buon ritmo), il milione e mezzo di italiani vaccinati col monodose Janssen dovrà con ogni probabilità sottoporsi a un richiamo il prima possibile.

A chi spetta la seconda dose del vaccino Johnson&Johnson e quando

Il 20 ottobre 2021, la FDA ha autorizzato una singola dose di richiamo del vaccino Janssen somministrata almeno 2 mesi dopo il completamento del regime primario a dose singola a soggetti di età pari o superiore a 18 anni.


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Vaccinazione eterologa

Sempre il 20 ottobre 2021, la FDA ha autorizzato inoltre l’uso di una dose di richiamo eterologa inerente ai vaccini attualmente disponibili. Pertanto, i destinatari del vaccino Johnson&Johsnon, di età pari o superiore a 18 anni, potranno ricevere una singola dose di richiamo del vaccino Moderna o Pfizer almeno 2 mesi dopo aver ricevuto la loro vaccinazione primaria.

Terza dose per tutti? Gli scenari

Con ogni probabilità, dunque, sebbene il Professor Ricciardi si dica convinto che alla fine la terza dose sarà somministrata a tutti, al momento lo scenario che va disegnandosi è il seguente: terza dose per gli over 60 o gli immunocompromessi di ogni età per chi ha ricevuto Moderna, Pfizer o AstraZeneca, e seconda dose – sempre eterologa – per tutti i vaccinati con Johnson & Johnson, che sarà autorizzata in tempi brevi dopo il via libera delle autorità europee e nazionali. Dal prossimo anno si valuterà infine, anche sulla base dei numeri autunnali e invernali, se la terza dose sia necessaria anche per il resto della popolazione che ha ricevuto vaccini mRna o AstraZeneca.

Palermo

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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