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Nasce la Scatola scaldacuore. Ecco come un anno disastroso può ricordarci le cose davvero importanti.

A Palermo, proprio in questi “giorni di festa”, un po’ atipici ma pur sempre improntati alla voglia di far regali, di spendere e spandere. Ma anche di ricevere cose belle. E così viene data a tutti noi una magica possibilità.

Perché, certo, Zara è invitante – anche se per vedere qualche maglietta siamo costretti a fare una fila di due ore – e lo sono anche Mondadori e Feltrinelli, nonostante i loro dispenser di gel anti-germi all’entrata che ci ricordano la pandemia, ma non dobbiamo dimenticarci che se è difficile per noi figuriamoci per chi ha molto meno.

Quando ero piccola, imbottita di film Disney, ero seriamente convinta che lo spirito Natalizio fosse proprio nascosto nel far del bene. È stato solo crescendo che ho scoperto la verità: Natale è spendere! Era questo che Jack Skeletor, protagonista di Nightmare Before Christmas, non capiva.

Poi è successo qualcosa.

Non potevamo di certo aspettarci che un virus, un minuscolo “insignificante” virus, potesse farci sentire così impotenti. Ci ha fatti sentire tutti uguali, sicuramente durante il primo lockdown (quando cantavamo dai balconi e ci vedevamo su skype con parenti e amici). Questa seconda ondata ci vede più arrabbiati, più “indipendentisti”. Ed ecco che arriva il Natale. Niente cenoni quest’anno, niente feste e giocate, niente “normalità”, anche se il governo è un po’ ballerino (abbiamo da poco riconquistato il diritto di spostarci tra i comuni, sempre che duri vino alla vigilia).

Forse è questo il momento giusto per rispolverare il VERO spirito Natalizio. L’altruismo, la condivisione, la voglia di regalare qualcosa di bello a chi ne ha davvero bisogno. E, su queste note, danza la splendida iniziativa: Scatola Scaldacuore.

La scatola scaldacuore

Scatola di Natale nasce per i bisognosi di Parma. Artefice dell’idea è Paola Lanfranchi, una cittadina che ha pensato di importare a Parma il progetto di Marion Pizzato, di Milano, preso a sua volta in prestito da una amica che vive in Alsazia, dove si preparano le “Boîtes de Noël”.

A portare l’iniziativa a Palermo e a dargli il nome Scatola Scaldacuore sono state Antonella Lanzarone e Angela Pecoraro. In un solo giorno, questa bellissima idea è fiorita nel cuore di molti concittadini e un centinaio di scatole sono arrivate a destinazione.

Ho scritto alle due organizzatrici Palermitane e abbiamo avuto modo di parlare al telefono, per approfondire un po’ questa loro esperienza e raccontarla qui.

Antonella Lanzarone, motore dell’iniziativa palermitana, ha avuto l’ispirazione grazie a Facebook, un suo contatto aveva condiviso l’iniziativa Scatola di Natale, e così si è detta di volerla portare anche a Palermo. Ha così contattato la sua amica, Angela Pecoraro, che lavora nel sociale, per i frati francescani di via Terrasanta, al laboratorio koiné- ceramiche sociali. Quando Antonella l’ha chiamata, per dar vita all’iniziativa, il progetto iniziale era quello di distribuire le Scatole durante la mensa su strada, per dare ai 120 senza dimora oltre a un pasto caldo anche un regalo. Ma, con loro grandissima sorpresa, il giorno dopo la prima pubblicazione del post su Facebook avevano già più di duemila condivisioni e le telefonate fioccavano, tra chi voleva complimentarsi per l’iniziativa a chi voleva maggiori informazioni su cosa mettere nelle scatole.

L’iniziativa di Antonella e Angela. Una scatola per donare felicità

Antonella e Angela non avrebbero mai immaginato un’adesione così ampia, al massimo pensavano che le donazioni si sarebbero limitate al loro giro di amicizie, ma Palermo le ha sorprese in positivo. “Siamo due donne normali” dice Antonella al telefono, “con un lavoro e una famiglia”. Non è di certo facile smistare tutte le fantastiche scatole che sono arrivate, ma “scalda davvero il cuore” sia di chi riceve i doni ma anche di chi si trova a donare. “Non è beneficienza, è proprio un regalo”, precisa Antonella, è diverso perché nel progettare i doni c’è qualcosa di più.

Parlando al telefono Angela mi ha assicurato che la dimensione delle scatole varia, ovviamente non ci si è attenuti alle semplici scatole da scarpe, e quindi se il vostro dubbio (come era anche il mio) è quello di non riuscire a trovarne: state tranquilli, l’importante è che, oltre ai doni, vi sia un pensiero per chi scarterà il regalo.

Angela racconta che, oltre alla felicità immensa nell’aver visto tanta adesione al progetto, alcuni biglietti che accompagnavano le Scatole le hanno commosse. Molte anche le persone che, non potendo (a causa della pandemia) far regali quest’anno, si sono sentiti felici, “utili”, coinvolti e gratificati nel poter regalare qualcosa a chi davvero ne ha bisogno. Un consiglio: sono molte le scatole per i bimbi e anche quelle per donna, ma scarseggiano quelle per gli uomini! Certo, come dice Angela, è sempre difficile far regali agli uomini, ma non possiamo di certo non pensare anche a loro.

Nel ringraziare i due (scalda)cuori pulsanti dietro questa splendida idea, ecco le linee guida per assemblare una (o più) Scatola Scaldacuore (che troverete anche sulla pagina Facebook dell’iniziativa):

Prendi una scatola delle scarpe e metti dentro:

1 cosa calda (guanti, sciarpa, cappellino, coperta ecc.),

1 cosa golosa (cioccolato, caramelle, un barattolo di Nutella ecc.)

1 passatempo (libro, rivista, un mazzo di carte, sudoku, colori ecc.),

1 prodotto di bellezza (crema, bagno schiuma, profumo, cosmetici ecc.)

1 biglietto gentile perché le parole valgono anche più degli oggetti!

Qualche precisazione

Scatola Uomo – Donna – Unisex:

La Cosa Calda e il Passatempo: possono essere “usati” ma in buono stato

La Cosa Golosa: Cibo non deperibile e nuovo

 Il Prodotto di Bellezza: Deve essere nuovo…non penso vi piacerebbe ricevere un bagno schiuma a metà.

 Il Biglietto Gentile: forse la cosa che scalderà di più il cuore di chi aprirà la vostra scatola!

Scatola Bimbo:

La Cosa Calda e il Passatempo: possono essere “usati” ma in buono stato – indicare sempre età e sesso sulla scatola

La Cosa Golosa: Caramelle sarebbero apprezzatissime

Il Prodotto di Bellezza: Un dentifricio o uno spazzolino per bambini, dei gioiellini per bambine ecc.

Il Biglietto Gentile: Un disegno fatto dal vostro bambino potrebbe essere un bellissimo pensiero

Incarta la scatola, decorala e scrivi in un angolo a chi è destinato il dono: donna, uomo, unisex o bambino/a (aggiungere fascia età)

DOVE DEVI CONSEGNARLA:

Puoi lasciare la tua scatola a partire da domani 03/12 fino al 18/12.

Convento dei Frati Francescani, Via Terrasanta 79 Palermo (ang. Via Almeyda, cinema Gaudium) dal lunedì al giovedì

dalle 9.30 alle 12.30, chiedere di Angela Pecoraro

MyRoom – Il tuo spazio libero, Via Monti Iblei, 35 – Palermo

da LUNEDI’ a VENERDI’ 15:00-20:00

Mail Boxes Etc.147 di Linda Rubino, Via Nicolò Turrisi 40/42 Palermo (zona tribunale) orario continuato dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 19.00, il sabato solo la mattina dalle ore 09.00 alle ore 13.00 (potete far lasciare al desk i pacchi a qualsiasi operatore che sarà informato di tutto)

Frati Minimi per la Carità Onlus,

– Punto di raccolta Segreteria Parrocchia San Francesco di Paola (cell 3348255600) Piazza San Francesco di Paola. Tutti i giorni. Dalle ore 8 alle 11 e dalle ore 17 alle ore 19


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A proposito dell'autore

Inguaribile nerd, dopo il triennio alla scuola di fumetto di Palermo, ho deciso di unire la mia passione per il disegno con quella della scrittura, così mi sono iscritta alla scuola Holden. Da qualche anno, sono tornata in Sicilia, la mia terra, dove mi occupo di corsi brevi di disegno e scrittura per bambini e di fumetto per ragazzi.

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