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Ancora una volta la nostra splendida Isola diventa location per una serie tv targata RAI: “Makari”.

Stavolta saranno Macari, frazione del comune di San Vito Lo Capo, e le bellezze naturali della provincia di Trapani a fare da scenografia alle avventure dell’ex giornalista Saverio Lamanna, interpretato da Claudio Gioè. Una volta rimosso dal suo incarico il protagonista si ritrova a fare da investigatore nella sua terra natia.

La fiction andrà in onda lunedì 15 e martedì 16 marzo con le prime due puntate. E’ tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore siciliano originario dello stesso paese di Leonardo Sciascia:Racalmuto.

La serie tv è prodotta da Palomar con l’ausilio della Trapani Film Commission. La regia è curata da Michele Soavi mentre la sceneggiatura da Francesco Bruni.

I luoghi di Makari

Le riprese di Makari, iniziate un anno fa, sono state girate in alcune delle più belle e spettacolari location della nostra Isola. Solo per citarne alcune: San Vito Lo Capo, la Riserva Naturale Orientata de “Lo Zingaro”, Scopello, Macari, Castellamare del Golfo oltre alle grandi città come Trapani e Palermo.

Le immagini panoramiche e le diverse ambientazioni si prestano a lasciare senza fiato gli spettatori. Acque limpide e cristalline, sabbia bianca e palme che vi fuoriescono, il verde dei boschi che si arrampica sulle montagne con vista mare.

La Riserva Naturale Orientata de “Lo Zingaro”

La Riserva Naturale Orientata de “Lo Zingaro”, peraltro, è uno dei pochi luoghi rimasti incontaminati. Grazie anche al fatto di essere stata la prima Riserva Naturale in Sicilia.

Questa si estende per circa sette chilometri di costa e 1.700 ettari di verde boschivo. Interamente visitabili attraverso un meraviglioso sentiero immerso nella natura che regala scorci affascinanti.

Purtroppo, negli ultimi anni, la Riserva è stata oggetto di diversi atti di incendio doloso che ne ha messo a rischio la sopravvivenza. Molti animali, per esempio, sono stati visti scendere sino ai centri abitati a valle.

Tuttavia, grazie all’impegno profuso dalla società civile e dalle Istituzioni, sono stati intensificati i controlli e le sanzioni così da fungere da deterrenti per eventuali nuovi atti incendiari. Nella consapevolezza che la Natura farà il proprio corso e si riprenderà lo spazio ingiustamente e violentemente sottratto.

Macari e San Vito Lo Capo

Medesima considerazione ed attenzione meritano le bellezze del piccolo borgo marinaro di Macari, dal quale prende il nome la fiction “Makari”. Una frazione alle porte di San Vito Lo Capo.

Composta per lo più da una serie di casette vicine tra loro e localizzate sulla montagna, Macari gode di un’invidiabile quanto unica posizione offrendo una magnifica vista sul mare.

San Vito Lo Capo, invece, è un vero e proprio paese di mare che durante il periodo estivo si riempie di turisti. Anche grazie ad una serie di eventi che ogni anno vengono organizzati, riesce a creare un’interazione ed una contaminazione tra diverse culture, manifestando un folklore tipico aperto ai temi dell’ospitalità e dell’accoglienza.

Solo per citarne alcuni tra i più famosi momenti di incontro che si svolgono a San Vito Lo Capo: il “Cous Cous Fest”, il “Sicilambiente Film Festival”, festival letterari,eventi musicali.

Infine, menzione d’onore, merita la spiaggia di San Vito Lo Capo. Sabbia bianca e fine con acque limpide e cristalline l’hanno resa per diversi anni una delle spiagge più belle d’Italia.

In un delicato momento come questo, in cui viaggiare è diventato difficoltoso, affidarsi, grazie alle immagini trasmesse in televisione, ad un viaggio di fantasia può aiutare a rasserenarsi e superare situazioni di sconforto.

Le reazioni alla serie tv Makari

Il Sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, e l’assessore al Turismo, Nino Ciulla, hanno manifestato il loro compiacimento in una nota.“Il nostro meraviglioso territorio entra nelle case degli italiani sulla rete ammiraglia della Rai per quattro prime serate. È un risultato importantissimo in termini di visibilità, promozione e attrattività di una destinazione turistica, già conosciuta come San Vito Lo Capo, ma che attraverso una storia, dei personaggi ed una regia di livello mostrerà al grande pubblico panoramiche, scorci e ambientazioni sorprendenti e inedite. Il progetto di far diventare il nostro patrimonio naturale set per la fiction “Makari” è stato fortemente voluto dalla nostra amministrazione nella convinzione che il turismo indotto con modalità di comunicazione alternative porti, negli anni e grazie alla ‘serialità’, notevoli benefici in termini di sviluppo territoriale, come accaduto per altre località con serie tv di successo”.

Il fortunato precedente: il Commissario Montalbano

Non è la prima volta che le immagini raffiguranti i soleggiati luoghi della Sicilia approdano sulla RAI.

Il precedente infatti è dato proprio dalla ormai famosissima e fortunata serie legata ai romanzi scritti dal maestro Andrea Camilleri. Di cui rimane sempre vivo il piacevole ricordo, ed interpretata magistralmente da Luca Zingaretti: il Commissario Montalbano.

Una curiosità legata proprio alla fiction è data dal fatto che nella prima stagione, uno degli episodi di apertura è stato girato tra San Vito Lo Capo e Macari.

Questa circostanza, unita all’imminente ed annunciata fine della serie tv, sembra quasi fungere da passaggio di testimone tra le due fiction targate RAI.

La speranza, dunque, è che come sia stato possibile far conoscere – anche a livello internazionale – le bellezze siciliane legate a Scicli, Modica, Ragusa e tutti gli altri splendidi luoghi in cui si svolgevano le vicende del Commissario Montalbano; così si auspica possa avvenire anche per i luoghi che presto vedremo nella fiction “Makari” e che, senza esagerazione, qualcuno ha definito come “Caraibi siciliani”.

Pertanto, buona visione!


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A proposito dell'autore

Francesco Monteverde

Nato a Palermo il 19.5.1992. Ha trascorso la propria infanzia nel capoluogo siciliano frequentando gli istituti di istruzione primaria. Ha continuato i suoi studi presso il Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Palermo all’ombra della splendida Cattedrale. Diplomatosi nell’estate del 2010 ha deciso di completare il proprio percorso d’istruzione iscrivendosi alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo. Si è laureato all’età di 27 anni, nell’ottobre del 2019, con votazione di 108/110 ed una tesi dal titolo “la tassazione dei proventi derivanti da attività illecite”. Subito dopo avere conseguito il titolo accademico ha iniziato la pratica forense presso uno studio associato di avvocati e nel gennaio del 2020 è stato scelto per effettuare un tirocinio presso il Tribunale di Palermo, sez. II penale, affidato ad un magistrato togato. Diverse le passioni che ha coltivato sin dall’infanzia tra le quali spicca il forte legame con lo sport: diverse e numerose le discipline sportive praticate sin dalla giovane età. Oggi, dopo avere brillantemente superato gli esami, è arbitro effettivo di calcio a 5 presso l’Associazione Italiana Arbitri (AIA) presso la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Altra grande passione è l’associazionismo che lo ha visto più volte impegnato con varie compagini sia a livello studentesco sia a livello territoriale e per le quali ha spesso ricoperto il ruolo di scrittore di articoli maturando una buona esperienza che gli ha permesso di coltivare l’inclinazione per il giornalismo.

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