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Lo stilista Domenico Dolce, dalle pagine di Repubblica, invita i siciliani a darsi da fare per trasformare questa isola dalle infinite risorse. Parlando della sua terra d’origine, ne ha sottolineato punti di forza e debolezze: “Cari siciliani, svegliatevi, avete il genio“.

Dolce nella sua intervista sottolinea ancora una volta un amore per la sua terra e, allo stesso tempo, la consapevolezza di un potenziale che spesso viene sprecato. C’è tutto questo – e molto di più – nelle parole dello stilista, la metà della maison di alta moda Dolce e Gabbana.


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Domenico Dolce attacca la sua Sicilia

Per lui la Sicilia è una donna di fronte alla quale non ci se sente mai all’altezza. E sempre sull’isola dice: “Ho ancora paura di deluderla”. Originario di Polizzi Generosa, un paese di 30mila abitanti in provincia di Palermo, Domenico Dolce la Sicilia l’ha lasciata da ragazzo. E per un bel po’ di tempo l’ha evitata.

Da giovane, andato via dall’isola, si sentiva ferito: un innamorato “rifiutato”, un artigiano “costretto” ad andare via da una terra a cui tuttavia era rimasto “fedele nei sentimenti”. Inoltre racconta di un amore “profondo, passionale, a tratti ossessivo” per una terra che ha davvero tutto. “Nessun altro posto del mondo possiede l’architettura che c’è qui: il barocco, il gotico, il neoclassico, è un miscuglio armonico”, dichiara a Repubblica.

Poi racconta sempre nell’intervista: “Sono andato via dalla Sicilia per mancanza di possibilità. Mi sono sentito rifiutato, deluso perché volevo realizzare lì quello che avevo in mente”. Ma non è stato possibile”. Ci sarà mai un cambiamento?


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A proposito dell'autore

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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