Home

La tappa

Prima tappa a cronometro quella da Monreale a Palermo, 15 km di alta velocità. Nonostante lo scirocco e le alte temperature, insolite per questo periodo dell’anno qui a Palermo. In questa specialità ciclistica, i corridori sono partiti uno dopo l’altro seguendo un ordine prestabilito. E sin dalle prime battute, il portoghese Joao Almeida si impone mantenendo la guida sulla classifica generale e di tappa sui provvisori 15 minuti e 46 secondi.

I protagonisti

Iniziano a scendere da Monreale anche i big del ciclismo mondiali, non necessariamente specialisti di prove a cronometro: si fanno vedere il britannico Simon Yates – che chiuderà la tappa al 17esimo posto –, poi Geraint Thomas, vincitore del Tour de France 2018 – terminerà quarto – e Mikkel Bjerg, campione del mondo under 23 nel 2018 – terminerà terzo.

Sale l’attesa per colui che si rivelerà il vincitore odierno: Filippo Ganna. Lui parte da Monreale alle 14.58 in punto. Il campione del mondo a cronometro scende velocissimo, riesce a domare il forte vento sui tornanti monrealesi ed entra a Palermo a quasi sessanta chilometri orari. Ai rilevamenti cronometrici sappiamo già come andrà a finire: Ganna si impone quindi in 15 minuti e 24 secondi, lasciando il portoghese Almeida al secondo posto e il danese Bjerg in terza posizione. Insomma, una determinante prova di forza del ciclista piemontese che ricambia l’ovazione del pubblico palermitano – festoso e sorridente, anche con le mascherine – con svariati saluti, urla di gioia e docce di champagne alla premiazione: per lui – oltre alla maglia rosa – maglia ciclamino come leader della classifica a punti e maglia bianca come miglior giovane.

Ma il fermento del pubblico non scema quando, un’ora dopo la partenza e l’arrivo di Ganna, si ha la notizia della partenza di Vincenzo Nibali, lo squalo dello stretto: al suo arrivo, le ovazioni del pubblico sono tutte per lui. Non un tempo esaltante – finirà la tappa al 69esimo posto con un minuto e mezzo di ritardo – del resto, le prove a cronometro non sono specialità dello squalo. Attenderemo avanti le tappe di montagna dove Nibali ha promesso: “sarò protagonista”.

Qualche incoveniente

Segnaliamo due episodi spiacevoli: il colombiano Miguel Angel Lopez cade rovinosamente all’ingresso in via Roma, è stato portato d’urgenza all’Ospedale Civico. Mentre il belga Campenaerts, dopo l’arrivo, si lamenta ai microfoni di Eurosport dell’asfalto irregolare e della pericolosità del tracciato.

Il Giro è partito comunque bene, il sindaco Leoluca Orlando parla di una bellissima festa sportiva in tutta sicurezza lodando le moltissime persone convenute in mascherina. Abbiamo un campione del mondo tutto italiano prima maglia rosa del Giro, e aspettiamo il nostro miglior Vincenzo Nibali sulle vette di montagna. Vai squalo!!!

Condividi

A proposito dell'autore

Paolo La Scala

Paolo La Scala, classe 1988, palermitano un po' alla torinese e un po' alla romana. Laureato in storia contemporanea, ricercatore storico, polemista, libero scrittore.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata