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Dopo un lungo iter procedurale, il Parlamento ha finalmente dato l’ok definitivo al provvedimento che rende alcune lauree direttamente abilitanti, senza dover passare per l’esame di Stato. L’accesso alle professioni, così, viene semplificato.

Con il voto favorevole espresso dal Senato, sono state cancellate le prove di abilitazione professionale post-laurea per alcuni corsi di laurea. Il provvedimento, in particolare, riguarda gli aspiranti dentisti, farmacisti, veterinari, psicologi e geometri, che si vanno così ad aggiungere ai medici. Ma quali sono effettivamente i cambiamenti previsti?

Lauree abilitanti: i corsi di laurea interessati

Saranno già abilitanti, dunque, i seguenti corsi di laurea magistrale a ciclo unico:

  • Odontoiatria e Protesi dentaria (classe LM-46);
  • Farmacia e Farmacia industriale (classe LM-13);
  • Medicina veterinaria (classe LM-42);
  • Psicologia (classe LM-51);
  • Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio (classe LP-01);
  • Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali (classe LP-02);
  • Professioni tecniche industriali e dell’informazione (classe LP-03).

In aggiunta, anche le professioni di chimico, fisico e biologo potranno essere esercitate direttamente dopo aver conseguito la rispettiva laurea abilitante. Inoltre, alle lauree espressamente previste se ne potranno aggiungere altre. Si parla infatti di architettura e ingegneria.

Lauree abilitanti: cosa cambia?

Per i corsi di laurea interessati, il percorso di abilitazione verrà sostituito dal conseguimento di almeno 30 CFU. Questi verranno acquisiti con “lo svolgimento di un tirocinio pratico-valutativo interno ai corsi di studio”. Gli esami finali per il conseguimento di queste lauree comprenderanno, dunque, lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio. Gli studenti, così, saranno direttamente abilitati all’esercizio delle professioni.


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Quando entrerà in vigore il provvedimento?

La nuova legge, che andrà ad adeguare il sistema universitario, si applicherà “a decorrere dall’anno accademico successivo a quello in corso alla data di adozione”. Dunque, Presumibilmente dal 2022/2023.

Lauree abilitanti per chi ha già conseguito il titolo

E per chi ha già conseguito la laurea di uno dei corsi interessati? A dare una risposta è il senatore della Lega, Mario Pittoni: “Coloro che hanno già conseguito il titolo in base ai previgenti ordinamenti didattici o lo conseguiranno nel frattempo, per accedere alle rispettive professioni, dovranno sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione; tuttavia – spiega Pittoni – l’articolo 6 dispone che siano assicurate modalità semplificate“.

Fonte: Skuola.net

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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