Home

I ristoranti potranno riaprire, ma solo all’aperto. Questo è il compromesso voluto dal Governo Draghi per aiutare sia la crisi sanitaria che quella economica. Da quando è arrivata la notizia dei ristoranti all’aperto si è anche aperta una polemica sullo stare solo all’esterno e non all’interno. Soprattutto per la pioggia che investe tutta l’Italia tra aprile e maggio. O in particolare nel Nord Italia il gelo, la neve e il freddo.

A comporre un video ironico ma dai fini polemici, ci hanno pensato i ristoratori del K2. L’hotel e ristorante si trova nella Bergamasca. Lì dove si mischiano neve e gelo ancora ad aprile sembra molto difficile poter aprire solo per l’esterno, anche se la situazione epidemiologica lo consentisse.

Da tutti questi elementi è partita la ripresa breve ma intensa. Il video inizia con un’accogliente signora albergatrice che ospita due giovani per una cena romantica. “Volevate cenare?“, dice la signora. E la coppia di giovani risponde: “Sì, avevamo una prenotazione per due”. Dal quel momento la signora decide di offrire dei plaid alla coppia nel caso in cui morissero di ipotermia.


Leggi anche: Ecco quali saranno i 30 lavori più redditizi dei prossimi 10 anni


“Una cena al gelo per due”, l’ironia di un ristorante

I fortunati si avvicinano al tavolo per la loro cena al gelo, rigorosamente all’esterno come espresso dal decreto del Governo Draghi. Un cameriere con buona volontà cerca di accendere una candela romantica sul tavolo della coppia. Ma niente, fa troppo freddo e la candela non si accende.

Dopo un po’ la fiamma si forma e i due la usano per riscaldarsi, un po’ come se fossero la povera fiammiferaia a cena. Il cameriere sempre con garbo chiede: “Porto dell’acqua”. E la ragazza in coppia risponde: “Sì, ma temperatura ambiente”. L’acqua arriva a forma di ghiacciolini. E anche la pasta viene unita su un letto di neve e gelo.

Alla fine del video, per aggiungere la ciliegina sulla torta, il cameriere chiede con fare ironico: “Se volete vi porto anche un gelato. Vi va?“. E loro rispondono: “No, no. Grazie“. La cena a sfondo ironico finisce con i due ragazzi che si igenizzano le mani per riscaldarsi e pagando un conto per una cena al gelo.


Leggi anche

Malata di cancro contatta la madre biologica per curarsi col sangue: “Non vuole aiutarmi”


Condividi

Post correlati

A proposito dell'autore

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata