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Il professore Gandolfo Dominici dell’Università di Palermo non arretra, anzi prosegue la sua lotta contro l’obbligatorietà del Green Pass. Lui stesso afferma con forza di non essere un “no vax”, ma uno pronto a tutto pur di far valere la libertà di coloro che sono contrari alla carta verde.

La scorsa notte il docente dell’ateneo palermitano ha fatto un post dedicato alla sua battaglia. “Spesso mi chiedono “Gandolfo che si può fare? Io dico quello che farò io: combatterò sempre! Ma se questo regime dovesse cristallizzarsi espatrierò”. Attraverso queste parole Dominici minaccia apertamente che per colpa delle regole vigenti a breve potrebbe abbandonare Palermo e l’Italia per andare all’estero.

L’uso del verbo “espatrierò” ha spaventato molti degli studenti e degli amici di Dominici, che prosegue la sua descrizione da poche battute: “Ma continuerò a combattere per il mio paese anche dall’estero come tanti altri dissidenti in esilio dalle dittature”.


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Unipa, il prof Dominici non arretra sul Green Pass

Anche dopo le parole di disaccordo con il rettore palermitano Fabrizio Micari, il professore mantiene la sua linea di pensiero. Micari qualche giorno fa, infatti, aveva scritto in merito alla dichiarazione di Dominici: “A nome dell’Ateneo – si legge in una nota ufficiale – mi dissocio in maniera netta e completa da quanto pubblicato su un social network da un docente dell’Ateneo in risposta ad un esponente politico. L’associazione del vaccino contro il Covid-19 al motto dei campi di sterminio nazisti è totalmente inopportuna e gravemente offensiva. Per quanto l’Università sia un luogo aperto alla libertà di pensiero e di dibattito appare intollerabile e raccapricciante la strumentalizzazione di una delle pagine più drammatiche della storia per esprimere una personale posizione”.

Concludendo: “L’Ateneo seppure nel rispetto delle opinioni stigmatizza tale modalità di espressione. Estremamente lontana dallo spirito accademico di diffusione di un pensiero responsabile, basato sull’oggettività e sulla conoscenza”. Non sembra essere giunto un punto di incontro tra i due.


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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