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La Iena Gaetano Pecoraro, giornalista palermitano, è l’autore di “Armisanti! Vite mafiose e morti ordinarie”, un podcast d’inchiesta che guarda alla criminalità organizzata attraverso un’esclusiva prospettiva: quella delle «anime sante», le vittime ordinarie di mafia.

«Armisanti»: il culto popolare

Un’antica credenza popolare siciliana, vuole che alcune anime restino intrappolate sulla terra in attesa di redenzione o di giustizia. Si pregavano soprattutto le anime dei dannati, quelli che in vita avevano sparso sangue e sofferenza nel mondo, affinché potessero intraprendere il loro cammino di redenzione. Ma «anime sante» sono anche le loro vittime, che aspettano di avere giustizia.


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Le storie delle “Armisanti”

Le storie delle centinaia di vittime ordinarie di Cosa Nostra hanno poco a che vedere con quelle raccontate dalle più celebri serie tv. Storie considerate il più delle volte “poco importanti”, di chi è in attesa di ottenere giustizia. Ed è proprio in questo che si nasconde la forza delle “anime sante”: l’inconsapevolezza di essere pesci piccoli in un mare di squali. È da qui che il podcast Armisanti vuole partire, dalle loro storie, ricostruendo depistaggi e i vuoti di giustizia del sistema italiano.

Il podcast: i protagonisti degli episodi

Il podcast, prodotto da Audible in collaborazione con Dopcast, è articolato in nove episodi da 40 minuti circa ciascuno. La ricostruzione delle storie è stata fatta attraverso fonti di ogni tipo, utilizzando dunque non solo documenti ufficiali. «Ho scelto di raccontare le vite di quattro persone comuni travolte dalla mafia, persone le cui vite sembravano dover seguire un percorso lineare del tutto prevedibile: sposarsi, costruirsi una casa, avere dei figli, restare vicini alla propria famiglia. Graziella Campagna, che nella sua vita semplice di ragazzina ha incrociato per una disgraziata coincidenza l’abbraccio mortale tra mafia ed estremismo di destra. Nicola Consales, che è morto per essersi invaghito della donna di Matteo Messina Denaro. O Attilio Manca, giovane medico dalla brillante carriera, morto in un suicidio che ha il sapore della messinscena», spiega l’autore del podcast, Gaetano Pecoraro.

Qui potete trovare tutti gli episodi.

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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