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Un museo a cielo aperto nella Valle del Belice da visitare almeno una volta nella vita 

Nella Sicilia occidentale e più precisamente nella Valle del Belice, sorge un paese da visitare almeno una volta nella vita. Si tratta di Gibellina Nuova, in provincia di Trapani, che fu costruita ex novo in seguito al terremoto che colpì l’area nel 1968. Il violento evento sismico, di magnitudo 6,4, rase al suolo diversi paesi nella zona del Belice. Tra questi Gibellina, Poggioreale, Salaparuta e Montevago. In seguito a questo devastante avvenimento, si decise di ricostruire questi paesi in zone limitrofe. In particolare Gibellina venne riedificata a circa 11 km dal sito precedente. 

Gibellina Vecchia e Gibellina Nuova

Oggi Gibellina, rinominata Gibellina Nuova, è divenuta luogo d’interesse artistico grazie alle opere realizzate durante la sua ricostruzione. Per far ciò, infatti, l’ex sindaco Ludovico Corrao ebbe la geniale idea di contattare diversi artisti di fama mondiale affinché contribuissero. Tra questi il maestro Alberto Burri fu colui che si rifiutò di inserire una sua opera nel nuovo contesto urbano, ma si propose per la realizzazione di un’opera nella vecchia Gibellina. Il monumento progettato in memoria del sisma che distrusse la città oggi è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Cretto di Burri o Grande Cretto. Questa opera di land art parzialmente realizzata tra il 1985 ed il 1989 è visitabile percorrendo la strada statale 119 di Gibellina. Nel 2015, trent’anni dopo l’inizio della sua costruzione, furono completati i lavori interrotti nell’85 per mancanza di fondi. Il Grande Cretto, dove cretto sta per crepa, rappresenta vie e vicoli che una volta attraversavano l’antico paese di Gibellina. 

Alcune opere a Gibellina Nuova

Nel frattempo Gibellina Nuova, trasferita poco distante dall’autostrada, ha assunto una veste totalmente diversa da quella originaria. Essa è divenuta un vero e proprio museo a cielo aperto. Le opere realizzate da diversi artisti contemporanei hanno reso questo paese unico nel suo genere. Le opere sono circa 60 in tutto ed  accolgono i visitatori fin dall’ingresso della cittadina dove è collocata la “Stella d’ingresso al Belice”, realizzata da Pietro Consagra nel 1981. Tra le opere più suggestive vi sono anche “Montagna di Sale” di Mimmo Paladino; “De Oedipus Rex” “Città di Tebe” di Pietro Consagra; “Chiesa Madre” di Ludovico Quaroni e Luisa Anversa; “Torre Civica” di Alessandro Mendini; “La Sequenza” di Fausto Melotti

Gibellina Nuova oggi

Visitare oggi Gibellina Nuova è una vera e propria esperienza. Oltre le svariate opere vi sono anche musei come quello civico e quello delle Orestiadi. Recentemente la città ha ospitato le riprese della nuova serie TV “Anna” di Niccolò Ammaniti, tratta dal suo settimo romanzo del 2015. Inoltre dal 30 luglio al 29 agosto 2021 la città accoglierà Images Gibellina – Festival Internazionale Open Air & Site – specific invitando fotografi, artisti e curatori a partecipare a due concorsi: Call for an open air installation e Call for projects. I progetti dovranno dialogare col tema del Festival 2021: MOLTEPLICITÀ. La location sarà il “Sistema delle Piazze” progettato da Franco Purini e Laura Thermes. 

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A proposito dell'autore

Ambra Cusimano

Giovane siciliana amante del buon mangiare e del buon bere. Ho una laurea in Relazioni Internazionali e Diplomatiche e da poco ho conseguito un Master in Food and Wine Management. Il confort food esiste per tirarti su il morale anche nei momenti peggiori, mai dimenticarlo. Spero di diventare una sommelier prima o poi

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