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Nel 2013, il cameraman palermitano Mario Biondo viene trovato morto nel suo appartamento di Madrid. Un suicidio, diranno le autorità. Ma la famiglia non ha mai creduto a questa versione. Anni di misteri, ancora irrisolti, che verranno raccontati domani sera in un docu-film e trattati in un seminario organizzato dall’Associazione Il Foro di Giurisprudenza.

Docu-film: Suicidio apparente – Il caso Mario Biondo

Domani sera, 8 maggio, alle 21.20 su canale 9, andrà in onda il docufilm dal titolo: “Suicidio apparente – Il caso Mario Biondo”. “Mario, cameraman, e Raquel, conduttrice tv, vivono un amore da sogno. Improvvisamente Mario viene ritrovato morto, sembra un suicidio. Una serie di dettagli suggerisce però un’altra ipotesi…”. Video inediti, immagini di repertorio e testimonianze di amici e parenti che cercano di far luce su quanto accaduto la sera del 30 maggio di otto anni fa. Il documentario è già disponibile on-demand sulla piattaforma discovery+ per tutti gli abbonati. Qui un breve estratto del documentario in onda domani sera:

Il caso Mario Biondo

Mario Biondo, cameraman palermitano, e Raquel, conduttrice della TV spagnola. Un amore da sogno, simile ad una favola. Ma il finale è tutt’altro che lieto. La sera del 30 maggio 2013, Mario viene ritrovato morto nel suo appartamento di Madrid. Il suo corpo, legato con un foulard alla parete della libreria. Le autorità spagnole non hanno dubbi: si tratta di suicidio. La versione, però, non ha mai convinto la famiglia Biondo, che da otto anni non smette di cercare giustizia per Mario.


Leggi anche: La morte del cameraman palermitano Mario Biondo, svolta nel giallo: a casa non era solo


La svolta nelle indagini

Nonostante le autopsie spagnole abbiano decretato il suicidio per la morte del cameraman palermitano, la Procura Generale italiana ha avocato il caso e permesso alla famiglia Biondo di effettuare nuove ed ulteriori perizie in grado di dimostrare il contrario. Proprio dagli ultimi accertamenti investigativi, è emerso qualcosa che potrebbe stravolgere l’intero caso: Mario, la sera in cui è morto, non era solo in casa. Gli indirizzi IP e l’attività in rete analizzati in quelle ore, infatti, sembrerebbero constatare la presenza di due smartphone attivi tra il 29 e il 30 maggio 2013 nell’appartamento del cameraman. Inoltre, entrambi i dispositivi sarebbero risultati attivi in casa di Mario Biondo anche il giorno dopo, quando il suo corpo esanime era già stato scoperto.

“Mario Biondo: Luci e ombre sulla misteriosa morte”: seminario Unipa

Il 25 maggio, Foro di Giurisprudenza invita l’intera comunità studentesca, e chiunque fosse interessato, alla partecipazione del webinar dal titolo: “Mario Biondo: Luci e ombre sulla misteriosa morte“. Il seminario si terrà alle ore 16.00 sulla piattaforma Microsoft Teams. Ad intervenire, anche il legale della famiglia Biondo e la mamma di Mario, Santina, donna forte e coraggiosa che abbiamo imparato a conoscere e che tutti vorremmo abbracciare. Agli studenti che parteciperanno sarà attribuito 1CFU, previa iscrizione Qui. Per accedere alla riunione, basterà collegarsi tramite il link inviato per e-mail a tutti gli iscritti.

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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