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Già da qualche settimana su questo blog arrivano fiumi di parole dedicati agli scarsi (si fa un complimento) servizi igenici di Unipa. E questa volta una ragazza, che frequenta un corso magistrale di Psicologia e che preferisce restare anonima, ci ha inviato un messaggio destinato a Midiri e a tutta Unipa.

“Sono una studentessa magistrale di Unipa. E sì ci sono anch’io tra quelli ‘vorrei ma non posso’. Ovvero traduco, vorrei andarmene da Unipa, ma devo restare qui perché non me lo posso permettere. Sto male nel vedere la mia Università, perché poi alla fine sono molto legata all’ateneo, ridotta in questo stato e soprattutto con servizi igenici di scarsissimo livello”.


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Studentessa contro Midiri: “I bagni di Unipa sono schifosi”

“Di certo non è una situazione nuova, ma oggi, dopo una pandemia, crea ancora più scalpore dover andare in bagni che rasentano la dignità e vanno lontano a una comunità studentesca dell’UE. Dopo mesi, che ci fanno usare gel, mascherine Ffp2 e tutte le misure (doverose) del caso, peccano sul cardine del servizio igenico: il WC”.

Anche se la colpa non va solo a Unipa, ma anche agli studenti che certe volte si dimostrano davvero degli incivili. Il vero problema però è che questa inciviltà prodotta non viene mai pulita. E qui ricade una scarsissima organizzazione da parte di Unipa, che dovrebbe proporre un servizio più efficace e efficiente, visto quanto pagano di tasse certuni”.


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