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L’art. 183 del decreto Rilancio, nella parte dedicata al turismo e alla cultura, fa riferimento al cosiddetto “Bonus Vacanze“.

Bonus Vacanze: Chi ne ha diritto, quali sono i requisiti e come richiederlo

Sicuramente non sarà un’estate come le altre. Stabilimenti balneari e strutture turistiche si apprestano a riaprire i battenti tra tante difficoltà. Tra gli interventi previsti dal governo per rilanciare l’economia ci sono anche gli incentivi destinati al turismo in Italia. Nel testo definitivo del decreto rilancio, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 19 maggio, è previsto anche il cosiddetto bonus vacanze destinato ai redditi più bassi.

Quanto vale il bonus vacanze

Questa misura ha messo in campo 2,4 miliardi di euro per il 2020. L’entità dell’incentivo dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare, fino ad un valore massimo di 500 euro per ogni famiglia, mentre per i nuclei familiari composti da due persone l’importo scende a 300 euro e infine arriva a 150 euro per quelli composti da una sola persona.

Condizioni

Il bonus è valido soltanto per soggiorni prenotati in Italia dal primo luglio fino al 31 dicembre 2020 per almeno tre notti trascorse nello stesso hotel, campeggio, villaggio, b&b o casa vacanza. Inoltre, possono farne richiesta soltanto le famiglie con Isee fino a 40mila euro annui, valore aumentato rispetto alla prima proposta che invece era di 35mila euro.

Come funziona

Il bonus del governo può essere richiesto una sola volta. In concreto, l’incentivo funziona come uno sconto dell’80% che viene applicato dalla struttura turistica al momento del pagamento della vacanza, mentre il 20% sarà fruito in forma di detrazione fiscale dall’imposta sul reddito. Il proprietario della struttura potrà poi recuperare lo sconto sotto forma di credito d’imposta.

Il pagamento deve essere eseguito in un’unica soluzione e deve essere documentato tramite la fattura elettronica o attraverso un altro documento commerciale in cui sia indicato il codice fiscale del beneficiario. Inoltre, le direttive del provvedimento dicono che il pagamento dove essere effettuato direttamente alla struttura, senza “l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator”.

Il bonus vacanze è riconosciuto ai nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro. Inoltre, il credito può essere utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare. Il credito previsto decresce con il diminuire dei componenti del nucleo familiare: in ragione di ciò, sarà riconosciuto un credito pari a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona.

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