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Un milione di euro per finanziare progetti di cooperazione transnazionale progetti di ricerca che coinvolgono gli studenti siciliani dei corsi di istruzione terziaria e quelli degli istituti superiori dei Paesi della riva sud del Mediterraneo: Algeria, Giordania, Marocco e Tunisia. Sono le risorse messe in campo dal bando “Istruzione Superiore”, l’invito a candidare proposte promosso da Indire nell’ambito della convenzione sottoscritta tra l’Istituto e la Regione Siciliana.

L’iniziativa, inserita nella programmazione 2014-2020 del POR FSE Sicilia, mira ad incentivare e supportare la collaborazione degli Istituti di istruzione superiore siciliani con quelli della riva sud del Mediterraneo, favorendo lo scambio di buone pratiche, la definizione di progettualità congiunte, la mobilità dello staff, del corpo docenti e degli studenti. Il bando, che scade il prossimo 22 febbraio, è rivolto agli Istituti di formazione terziaria della Regione Siciliana, ovvero le Università, le Afam: le Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica  e gli ITS, gli Istituti Tecnici Superiori.

Per partecipare è necessario presentare progetti con finalità di carattere formativo o culturale che dovranno avere lo scopo di arricchire il capitale umano e incrementare l’occupabilità,  innalzare la qualità dell’insegnamento e delle capacità professionali anche attraverso il potenziamento dell’uso delle nuove tecnologie e accrescere lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali.

“La Regione Siciliana ha stipulato una convezione con Indire – ha sottolineato Roberto Lagalla, assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale – che prevede un forte processo di internazionalizzazione della scuola e delle Università siciliane. Grazie a questo bando Università, Conservatori, Accademie di Belle Arti e Istituti tecnici superiori avranno la possibilità di costruire e proporre progetti di collaborazione con analoghe istituzioni della sponda Sud del Mediterraneo per favorire le attività di ricerca, la collaborazione didattica, l’integrazione tra i giovani e il confronto internazionale. Siamo molto contenti di questo passaggio  – conclude Lagalla – che segna un cambio di passo importante e contribuisce alla diffusione internazionale della proposta formativa del nostro sistema di istruzione superiore”.

Per la prima volta gli ITS, gli Istituti tecnici superiori, con questo bando avranno la possibilità di partecipare ad un progetto Erasmus. Saranno supportati nella progettazione da “laboratori digitali” condotti da Indire con la collaborazione dell’assessorato regionale all’Istruzione. Il primo laboratorio, rivolto agli ITS siciliani, si svolgerà il 15 gennaio.

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