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La società di oggi, ci dicono gli esperti, studiosi e sociologi, soffre più di ogni altra società passata di un forte stress. Tra le cause i ritmi sempre più frenetici, casa-lavoro, casa- scuola- lavoro, badare ai bambini e alle loro mille attività, badare alla casa, alla routine, gestire sempre più cose e farlo nel miglior modo possibile…

La società di oggi ci chiede o quasi impone di essere “smart”, di ottimizzare cioè tempo e risorse per raggiungere comunque risultati ottimali in tutti i campi.

E l’essere umano spesso, per ottenere ciò, va in deficit di energie mentali!

Non abbiamo tempo per nulla, per noi stessi, per un momento di relax, per una chiaccherata tra amiche, per una passeggiata tranquilla.

Il Covid ha complicato le cose!

A complicare le cose è arrivato anche il Covid, che ha appesantito ancora di più le nostre vite, ingabbiandoci nelle nostre dimore senza avere un minimo di via libera. Senza la progettualità di un viaggio che ci facesse evadere anche solo per alcuni giorni, senza la possibilità di svagare con amici o persone a noi care. Curare stress e ansia è davvero difficile, se non impossibile.

Non esistono farmaci “magici”, esistono solo palliativi che talvolta non risolvono il problema. Allora come fare?

Per curare ansia e stress nasce la terapia forestale

I “bagni di foresta”, le “immersioni nel verde”, le lunghe passeggiate nei boschi. Ecco la soluzione. In paesi come il Giappone e la Corea erano già diventati moda priva del covid.

Adesso come non mai, però, nel mondo si sta diffondendo sempre di più la cultura di una natura terapeutica. Gli effetti positivi ad esempio di una passeggiata nel bosco, vengono confermati anche da una ricerca del Cnr e del Cai. “Sì, questi benefici esistono e sono stati misurati, hanno dunque un valore scientifico” – afferma Francesco Meneguzzo, ricercatore del Cnr-Ibe e uno dei due curatori della ricerca.

Gli effetti positivi della natura

La natura e l’immersione in essa, permettono infatti di eliminare attorno a noi stress, molto spesso causato anche solo dai rumori di una città, di automobili o da smog e inquinamento, permettendo di ristabilire il nostro equilibrio fisico. La natura come terapia.

Già nell’85% dei casi sottoposti a esperimento, si è avuto un regresso o un annullamento dei sintomi che vanno dall’ansia alla depressione, con una riduzione dello stress.

Il ricorso alla natura come terapia è salutare. Anche dopo 15 minuti di passeggiata in una foresta, si hanno infatti gli stessi benefici di pratiche come la meditazione e rilassamento. Praticarla oggi, sarebbe ancora più funzionale, in vista di un covid che ci ha isolati anche fin troppo nelle nostre case, che ad oggi ci appaiono quasi gabbie!


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